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Debutto senza reti allo “Stirpe”, il Frosinone pareggia con la Cremonese davanti a 15mila spettatori

Frosinone e Cremonese hanno pareggiato 0-0 nel posticipo della 7/a giornata di Serie B. Con questo risultato i ciociari di Longo si sono portati da soli al comando della classifica a 14 punti, tallonati ad una lunghezza da Avellino, Palermo e Perugia. Per la Cremonese, prestazione ottima la sua in fase di contenimento, un punto pesante in una

giornata che vedeva il Frosinone debuttare nel nuovo stadio alla presenza di 15.000 spettatori. Pur non esprimendo il suo solito «carattere», il Frosinone ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni. Nel primo tempo, al 31′ con Soddimo e al 33′ con Dionisi che ha colpito la traversa; nel secondo, l’occasionissima è capitata sui piedi di Sammarco al
45′, ma la sua conclusione a botta sicura è stata rimpallata da Canini. Per la Cremonese una buona opportunità al 22′ del secondo tempo ciccata da Paulinho in piena area. Il Frosinone ha risentito in maniera determinante dell’assenza di Daniel Ciofani, bloccato da un infortunio ad una caviglia

Travolto dalla motozappa ad Esperia: ferito grave un uomo di 55 anni

di Vincenzo Caramadre
Stava lavorando all’interno di appezzamento di terreno con la motozappa, ma é finito con le gambe sotto al mezzo ed é rimasto incastrato. É successo ieri pomeriggio a Monticelli, frazione di Esperia.

Vittima dell’incidente agricolo un cinquantacinquenne originario di Pontecorvo elitrasportato in codice rosso all”Umberto Primo di Roma con le gambe rotte. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti di rito da parte dei carabinieri.

Lite furibonda tra profughi: africano massacrato di botte. Caccia all’aggressore

Lite violentissima tra immigrati: un giovane africano massacra di botte un connazionale. L’increscioso episodio è accaduto poco dopo le 15 di ieri pomeriggio, nel centro di accoglienza di via Armando Diaz nel pieno centro cittadino di Fiuggi.
Per motivi probabilmente futili, due giovanissimi sono venuti alle mani, ed è stato impossibile bloccare la furia dell’aggressore che ha colpito selvaggiamente l’altro. Ovviamente il caos e le urla hanno richiamato l’attenzione degli altri ospiti e degli operatori presenti che hanno cercato di riportare la calma. Sono intervenuti subito i carabinieri del locale Comando della Stazione, agli ordini del comandante Vinci, comando situato poco lontano dal luogo del pestaggio. Le condizioni del ferito sono apparse subito preoccupanti, con vistose ferite e lacerazioni e importanti emorragie. Immediatamente è stato chiamato l’Ares 118, e poco dopo è giunta l’ambulanza con i sanitari, che si sono presi subito cura del ferito.
La vittima dell’aggressione è stata quindi caricata sulla barella e trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Spaziani di Frosinone. L’aggressore, al suono della sirena della vettura dei carabinieri, si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Per questo è stato ricercato tra i vicoli e le strade del centro storico. La sua ricerca è durata fino a tarda sera. Ma potrebbe durare poco. Un grave episodio di violenza quello accaduto nella città termale. Ora saranno le indagini a chiarire quanto accaduto.

Frosinone, Piloni abbandonati e auto in sosta nonostante i divieti e i rischi

di Alessandro Redirossi
Un serpentone di auto in sosta, a fianco di una miriade di cartelli recanti i divieti di sosta per pericolo di caduta cornicioni. È quanto accade in via De Gasperi, ai piedi del desolante spettacolo degli storici Piloni del centro storico. Lo scorso giugno, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini riguardanti alcune crepe, si è registrato un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, che hanno comunicato all’amministrazione comunale il rischio di «possibile caduta» di cornicioni. Il 14 giugno scorso il Comune ha così emesso un’ordinanza con cui è stato disposto il divieto di parcheggiare nell’area sottostante i Piloni, pena rimozione delle vetture. Ma in questi mesi gli automobilisti hanno continuato a parcheggiare in quella zona, nonostante i vistosi cartelli che citano l’ordinanza e recano addirittura la scritta “pericolo frana”. Insomma la sosta continua come se nulla fosse, con una dilagante incuranza rispetto ai cartelli e i nastri bianchi e rossi che costeggiano la strada. I cittadini sembrano preferire il rischio di caduta dei cornicioni (e quello di vedere il proprio veicolo rimosso) alla sosta a pagamento in tutta sicurezza dall’altro lato della strada. Nel frattempo i Piloni, che potrebbero essere una risorsa per la città e il suo centro storico, rimangono prigionieri di una lunga agonia senza via d’uscita. Sotto le arcate regna incontrastato il degrado. E in questi anni, nell’abbandono più totale, è nata anche la vegetazione sotto gli archi. Che ormai sembrano incorniciare una giungla.  A rincarare la dose i recenti problemi alla pubblica illuminazione nelle vicine scalette per Corso della Repubblica, come segnalato dai residenti nelle ultime settimane.

Quello dei Piloni è uno scempio che si era deciso perlomeno di nascondere, nell’attesa indefinita per i lavori di riqualificazione. Due anni fa, il 14 ottobre 2015, la Giunta Ottaviani approvava il progetto per il “camouflage” dei Piloni. Prevedeva, con il contributo degli allievi del liceo artistico, l’installazione di 17 grandi tele dipinte, «che velano il degrado delle arcate». Per una spesa di 3500 euro. Ma il progetto non ha mai preso vita. Nel frattempo restano incerti i tempi per la riqualificazione dei Piloni. A inizio anno l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Tagliaferri aveva ammesso il sostanziale fallimento dei tentativi di dialogo con il privato promotore del project financing per riqualificare l’area. Aprendo alla possibile risoluzione del contratto fra Comune e società di progetto “I Piloni” firmato nel 2005 (ereditato dalle amministrazioni Marzi e Marini). Ad aprile la Giunta Ottaviani, vista la situazione di immobilismo sul cantiere, ha dato mandato al settore Governace e all’avvocatura comunale per una risoluzione dei project di Piloni e Multipiano, attraverso una transazione. Ipotizzando in futuro una nuova procedura di project financing Comune-privati  per riqualificare sia i Pilioni che per rilanciare il vicino Multipiano. Con mercatini, artigianato, promozione di prodotti a km 0. Ma a che punto siamo sui Piloni? «La palla è ora in mano all’avvocatura per studiare la risoluzione del contratto – dice l’assessore Fabio Tagliaferri – Vogliamo arrivare alla risoluzione contrattuale ma bisogna fare degli approfondimenti per non esporre l’Ente a rischi e liberarci dai vincoli che abbiamo». Ma quali tempi si possono ipotizzare? «Al momento non si possono fare ipotesi. Sarebbe da chiedere alle precedenti amministrazioni perché si è scelta la strada di quel project, se poi non è stato possibile andare avanti».

Longo, bravo e fortunato (e anche questo è un pregio)

Longo, bravo e fortunato (e anche questo è un pregio)

Appena un paio di mesi per conquistare tutti: squadra, tifosi e anche il presidente Stirpe, che in fatto di allenatori ha il palato particolarmente raffinato. Moreno Longo è riuscito nell’impresa fallita dal suo predecessore Pasquale Marino, che nell’arco di un’intera stagione non era mai del tutto entrato nei cuori della gente che tifa il Frosinone.
Brillante, comunicativo, con idee chiare e forti: Longo si sta imponendo fuori dal campo ancor prima che nel rettangolo di gioco, dove pure i risultati sono straordinari. E i giocatori avvertono il forte carisma dell’allenatore, ne subiscono il fascino e lo rispettano. Finendo per seguire fedelmente la strada tracciata dal tecnico.
È un Longo fin qui bravissimo, ma è anche un uomo fortunato. Quella fortuna che non aveva per niente aiutato Marino. Prendiamo gli ultimi due Ascoli – Frosinone. Nella prima circostanza il Leone subisce gol al 95′, vede sfumare due punti rispetto alla possibile vittoria e dice addio al sogno della promozione diretta in Serie A. Alla seconda occasione sono i giallazzurri a segnare al 95′, a conquistare tre punti e a prendere il comando della classifica. Cos’è cambiato in cinque mesi a parte l’allenatore? La direzione della fortuna, che adesso sembra sorridere al Leone. Bravo e fortunato questo Longo, ma i latini non dicevano che la fortuna aiuta gli audaci?

Frosinone, il Comune: “Presto il progetto per la riqualificazione del secondo tratto della Monti Lepini”

«È in dirittura d’arrivo il deposito del progetto della seconda tratta di riqualificazione della Monti Lepini, che si estenderà dall’incrocio di via Armando Fabi fino al casello dell’A1, con ulteriore incremento delle condizioni di messa in sicurezza della circolazione stradale e dei pedoni». Lo scrive in una nota l’amministrazione comunale di Frosinone.

Morolo, 11 mila euro per ampliare la videosorveglianza.

Morolo, 11 mila euro per ampliare la videosorveglianza
Circa 11 mila euro in arrivo nelle casse comunali per ampliare la videosorveglianza sul territorio di Morolo. Il bando finanziato dalla Regione Lazio, denominato “E-Safety.net”, ha come Comune capofila Supino e comprende, oltre a Morolo, anche Sgurgola e Patrica. Grazie a questi fondi l’amministrazione guidata dal sindaco Anna Maria Girolami andrà a coprire alcune zone scoperte come i giardini comunali di località Sorbo, luogo di feste ed eventi e frequentati da numerosi cittadini durante tutto l’arco dell’anno, e alcune aree più esterne come i boschi per combattere l’abbandono indiscriminato di rifiuti e scovare, in questo modo, chi si renderà colpevole di inquinamento. Le nuove telecamere andranno ad integrare un sistema di videosorveglianza già presente sul territorio. Gli occhi elettronici sono, infatti, già presenti nel parcheggio delle scuole elementari e in quello sottostante la Passeggiata Sant’Antonio. Un importante impianto di recente installazione, composto da ben cinque telecamere, è già presente nella zona del mercato e all’ingresso del cimitero dove in passato si sono verificati diversi furti ai danni di automobili parcheggiate. Il sistema ha già portato ottimi risultati azzerando in pratica i tentativi dei malintenzionati. Altro impianto, di quattro telecamere, controlla il parco giochi e parte della piscina che, per una questione di privacy, non può essere interamente ispezionata dagli occhi elettronici. Una telecamera è poi presente in piazza della Libertà, nei pressi della caserma dei carabinieri, che ne controlla i monitor. Ma l’amministrazione comunale non si è fermata e grazie ad un progetto proprio sta installando, in questi giorni, nuove telecamere. Due di queste andranno a controllare piazza Ernesto Biondi, la zona principale del paese, altre tre guarderanno da vicino il nuovo parcheggio della scuola media.

Frosinone – “Viaggio nel tempo” per i tabelloni del Matusa

FROSINONE – I tabelloni al Matusa sfidano lo scorrere incessante del tempo: countdown resettato dall’Amministrazione. È quanto accaduto in questi giorni nel luogo in cui, una volta, sorgeva il vecchio e glorioso stadio del Frosinone Calcio – che lascerà ora il posto ad un altrettanto glorioso parco verde cittadino – e più precisamente in piazza Caduti di via Fani. È proprio qui che a giugno scorso è stato montato uno dei due pannelli elettronici a led – l’altro si trova in piazza Martiri di Valle Rotonda, vicino l’ex curva Nord – che mostra in tempo reale il conteggio alla rovescia per l’inizio dei lavori al futuro parco verde. Dal giorno alla notte, però, la cittadinanza si è trovata davanti ad un fatto alquanto misterioso: il countdown segnato su uno dei tabelloni è tornato indietro nel tempo e, dai 14 giorni che mancavano «all’ingresso nel parco», si è passati a poco meno di 90 giorni. In un sol colpo. Visto che i viaggi nel tempo rimangono ancora un’utopia, anche per gli scienziati più acclamati di mezzo mondo, l’unica spiegazione plausibile a questa vicenda è il “reset” degli orologi voluto per mano dell’Amministrazione. Dai banchi dell’opposizione, che già in passato aveva criticato i costi delle due installazioni in questione, giudicandoli troppo salati – l’importo impegnato per le strutture ammonta complessivamente a 38.308euro – non sono mancate nuove polemiche. «I famosi pannelli del Matusa sono stati resettati – ha dichiarato il consigliere di “Frosinone in Comune”, Stefano Pizzutelli – Del resto, da quando sono stati installati il Comune al Matusa non ha fatto nulla, tranne appunto installare i pannelli. I lavori di smantellamento delle tribune sono stati fatti dalla Clarin, che già da un anno ne era proprietaria. Pannelli finanziati con gli oneri concessori – ha continuato – cioè con importi che per legge potevano essere utilizzati per la manutenzione del patrimonio comunale, e quindi, per le scuole. E invece i pannelli sono lì dai tempi della campagna elettorale a fare il countdown del nulla e alla De Luca e alla Calvosa (due plessi che necessitano di interventi urgenti,ndr) l’anno scolastico è partito, ma i lavori no. Questione di priorità». Sul caso, è intervenuta anche Alessandra Sardellitti, consigliere d’opposizione nelle schiere del Partito Democratico. «Sono stati spesi 40.000euro fino ad ora – ha detto – per due pannelli completamente inutili di cui la cittadinanza poteva fare a meno e che, anzi, confondono il cittadino visto che periodicamente si trova dinanzi ai cambiamenti numerici del countdown. È evidente, come già denunciato in campagna elettorale, l’uso strumentale dei pannelli volti unicamente ad una captatio benevolentiae». «Accattivarsi la simpatia» è la traduzione dalla lingua magistra all’italiano semplice, ma il messaggio della Sardellitti rimane invariato. «L’amministrazione ha incaricato gli operatori presenti nel cantiere di ripristinare la corretta efficienza di uno dei due timer presenti in prossimità dell’area – informano dall’Ente – che scandiranno anche per il futuro i momenti più importanti delle lavorazioni». Inoltre aggiungono che «in linea con la tabella di marcia indicata dal sindaco Nicola Ottaviani, stanno procedendo i lavori per il Parco del Matusa» e che «nella prima settimana di ottobre sarà permesso, dopo la prima partita di calcio al Benito Stirpe e la Festa dei Nonni del 2 ottobre e, dunque, nel weekend successivo, l’accesso ai cittadini e alle famiglie, per verificare direttamente lo stato dei lavori, attraverso un “Green day” in cui saranno illustrati gli step delle successive lavorazioni. Naturalmente – concludono da piazza VI Dicembre – dopo l’evento di ottobre, per motivi di sicurezza e di pubblica incolumità, sarà necessario continuare le lavorazioni senza l’afflusso dei cittadini all’interno dell’area di cantiere, per arrivare in tempo con l’apertura definitiva al pubblico, come terzo step, fissata per la prossima primavera».

Frosinone, spacciavano vicino ai bambini: due arresti e droga sequestrata

FROSINONE – Frosinone passata al setaccio dagli agenti delle Volanti. Un servizio a largo raggio disposto dal commissario capo Flavio Genovesi contro il fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il bilancio è di due arresti, una segnalazione e di due etti e mezzo di droga sequestrata tra cocaina e hashish. E’ quanto avvenuto ieri tra via Marittima e la villa comunale. Due zone altamente frequentate da famiglie, bambini ma – come emerso dall’attività – anche da pusher e assuntori. Il servizio iniziato alle 15 si è concluso alle 19 ed ha visto la presenza, in strada, anche dei cani antidroga. A finire in manette, grazie al prezioso fiuto del cane Yago, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio sono state due 30enni, ammanettate in due operazioni distinte. Si trovano ai domiciliari in attesa della direttissima che, con molta probabilità si terrà oggi. Le due ragazze sono state trovate in possesso, complessivamente, di circa 25 grammi di cocaina e 164 grammi di hashish. “Fumo” che era già suddiviso in dosi: 70/80 involucri pronti per essere “piazzati”. Le sostanze stupefacenti sono state sequestrate. A distanza di poche ore dagli arresti, un 21enne è stato bloccato alla villa comunale con addosso 8 grammi di hashish. Si preparava a spacciare nel parco dove ogni giorno giocano decine di bambini. Nei suoi confronti, come disposto dal magistrato di turno, è scattata solo la segnalazione alla Prefettura di Frosinone.

Frosinone, la Roma per la prima al “Benito Stirpe”

FROSINONE – Si continua a lavorare in casa Frosinone sul calciomercato e anche sulla programmazione dell’avvio della prossima stagione. E proprio per quanto riguarda l’avvio del campionato è concreta l’ipotesi che alla fine possa essere la Roma la squadra che il prossimo 30 agosto affronterà il Frosinone nell’amichevole inaugurale del Benito Stirpe. I giallorrossi hanno già dato una disponibilità di massima e a breve potrebbe arrivare l’ufficialità.
Calciomercato – Ciano e Maiello saranno due rinforzi di qualità per l’organico del tecnico Longo. Andranno ad aggiungersi all’arrivi di Andrea Beghetto (23), esterno di centrocampo arrivato dal Genoa, ma esploso con Semplici alla Spal e quello di Francesco Bardi (25), il portiere già nelle precedenti due annate in giallazzurro: appuntamento anche a lui per domani, per la firma sul nuovo accordo. Sarà quindi un Frosinone ben strutturato, viste anche le riconferme in difesa di Ariaudo, Matteo Ciofani e Terranova. A centrocampo c’è la permanenza di Gori e Paganini e in attacco quelle di Dionisi, per il quale è sfumato il passaggio al Benevento e di Daniel Ciofani. Sotto contratto, infine, ci sono Russo, Brighenti, Crivello, Sammarco, Frara e Soddimo mentre a Zappino verrà rinnovato il contratto.
Secondo quanto riportato dai colleghi di ParmaLive.com Soddimo potrebbe interessare proprio ai ducali. Nessun contatto ufficiale ancora tra le due società ma il calciomercato è lungo e Soddimo potrebbe anche non restare a Frosinone. Jacopo Dezi è ormai a un passo dal Bari: ci sono gli accordi sia con il centrocampista che con il Napoli. Mancano soltanto gli ultimi dettagli, poi Fabio Grosso avrà a disposizione una pedina che in B ha dimostrato di poter fare la differenza. Dezi era stato seguito a lungo dal Frosinone, aveva estimatori anche in serie A (Sassuolo compreso), ma il Bari è ormai al traguardo. Per Dezi la possibilità della definitiva consacrazione.
Calendari – E’ Bari la città scelta per la presentazione dei calendari della prossima Serie B. Lo riferisce la “La Gazzetta dello Sport’. L’evento dovrebbe svolgersi tra il 3 ed il 4 agosto e presso il Castello Svevo, fortezza situata nel cuore della città vecchia ed a pochi passi dalla Cattedrale di San Sabino. Superata la concorrenza del “Benito Stirpe” e di Palermo.
Parla Salvini – Il direttore tecnico del Frosinone Ernesto Salvini si è così espresso su Longo e i nuovi acquisti sui canali ufficiali della società: «Longo? E’ un tecnico che ho apprezzato sin dai tempi della sua esperienza a livello giovanile con il Torino. Dinamico, capace, intelligente, brillante.
La scorsa stagione ha dato un’impronta alla Pro Vercelli nel suo primo campionato di serie B. Non era facile. Lui lo ha fatto. Intercettando la nostra attenzione nei suoi confronti.
E’ atteso da una stagione interessante. Saprà portare il vento giusto anche grazie alle sue idee di calcio». Così il dt Salvini in una intervista all’ufficio stampa della società canarina. Camillo Ciano è tra i più forti attaccanti della serie B insieme ai nostri Federico Dionisi e Daniel Ciofani. Compongono un tris eccellente, al quale ci aggiungerei Volpe. Da avversario Ciano c’ha sempre dato filo da torcere. Saprà integrarsi alla perfezione per due motivi che vanno oltre: parla la stessa lingua dei nostri attaccanti, quella del gol ed ha una grande duttilità tattica. Quanto a Beghetto, è un altro investimento di spessore.
Giovane, bravo nella fase di possesso, bravo in quella di non possesso.