Tag: TERREMOTO

Trema la terra nel Pavese, magnitudo 3,5-4: avvertita anche a Milano

Ingv su suo profilo Twitter fa sapere che alle 11,53 e’ stata avvertita una scossa di magnitudo tra 3,5 e 4,0 in zona Pavia e provincia. Molte le segnalazioni, sempre sui social, di abitanti della zona e anche della provincia di Milano che segnalano di averla avverita. L’epicentro della scossa, ufficializzata di 3.7 è Montalto Pavese (PV). Il sisma, precisa l’Ingv, è avvenuto ad una profondità di 32 km.

 

Una scossa, sempre nella stessa zona ma di magnituto 2,9 era stata registrata anche stamattina alle 7,16.

Terremoto in Puglia, scossa di 3,9 gradi a Barletta. Anche a Bari scuole e uffici evacuati

picentro a 4 chilometri dal capoluogo della Bat. Sisma avvertito lungo tutta la costa adriatica pugliese. Non ci sono feriti, a Trani danni alla chiesa di San Domenico

Una scossa di terremoto di intensità di 3,9 gradi Richter è stata avvertita in Puglia alle 10.13 Secondo quanto registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’epicentro è stato registrato a quattro chilometri sud-est da Barletta a una profondità di 34 chilometri. E’ stata distintamente avvertita anche a Bari.

Sono al lavoro i tecnici dell’Osservatorio sismologico dell’Università di Bari. Venerdì 17 maggio era stata registrata una lieve scossa di magnitudo 2 tra le province Bat e Foggia. L’epicentro collocato a cinque chilometri da Canosa.

Nelle scuole, soprattutto nei comuni della Bat più vicini all’epicentro, alunni e studenti per precauzione sono stati fatti scendere in strada e la polizia municipale ha immediatemente avviato controlli e verifiche nelle strutture.

A Bari il personale in servizio negli uffici giudiziaria nel palazzo ex Telecom a Poggiofranco sono scesi tutti in strada. Gli studenti dei dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze Politiche nel palazzo di piazza Cesare Battisti sono stati fatto evacuare dopo che è scattato l’allarme previsto in situazioni di questo tipo. Anche in diverse scuole gli alunni sono stati fatti uscire dopo la scossa.

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Condividi  A Trani, subito dopo la scossa delle 10.13, è crollato un pezzo del timpano della facciata barocca della chiesa di San Domenico, vicino alla villa comunale. Il sagrato però era già interdetto al transito a causa delle precarie condizioni dell’edificio sacro.

La Asl Bat ha disposto immediati controlli nelle strutture sanitarie di sua competenza. Non sono risultati danni in nessuno dei comuni mentre c’è stato solo qualche momento di panico tra i degenti e i pazienti in attesa di visite. “Siamo pronti, naturalmente, a rispondere alle eventuali emergenze”, ha detto il direttore generale Alessandro Delle Donne.

Il terremoto ha causato disagi alla circolazione ferroviaria, sospesa per oltre un’ora – dalle 10,30 alle 11,30 – fra le stazioni di Bisceglie e Molfetta, a cavallo fra le provincie di Bari e della Bat. “È stato necessaria per le verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana. Nel corso della sospensione – precisano dalla società ferroviaria – i convogli hanno subìto ritardi fino a 60 minuti, mentre un regionale è stato limitato nel percorso”

Terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro a Collelongo: torna la paura

Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato in Abruzzo, localizzato dalla sala sismica Ingv con epicentro 3 km a ovest di Collelongo (L’Aquila) alle 15:42, a una profondità di 15 km.

Le località entro i 10 km. dall’epicentro sono Villavallelonga, Civita d’Antino, Trasacco, San Vincenzo Valle Roveto, Morino, Ortucchio, Balsorano, Luco dei Marsi (L’Aquila).

Quattro scosse di terremoto nella notte a Catania, la più forte magnitudo 4.8. L’allarme arriva via social

Sindaco di Biancavilla: “Non cediamo al panico”. Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia: la più forte di magnitudo 4.8 alle ore 2.34 a due chilometri da Santa Maria di Licodia, 40 in ospedale per ‘panico’ o ferite lievi


Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è stata avvertita a due chilometri da Santa Maria di Licodia in provincia di Catania, alle ore 2.34. L’ipocentro è stato a una profondità di 9 km. L’allarme è subito scattato sui social dove decine di persone hanno raccontato di essere state svegliate dalla terra che tremava.

Il terremoto è stato sentito da Messina a Ragusa, ed è stato preceduto da altre due scosse vicino a Bronte, la prima (magnitudo 2.2) alle ore 2.14, l’altra (magnitudo 2.0) alle 2.26. Poi alle ore 2.59 ancora una scossa nella zona di Biancavilla di magnitudo 2.5. “La scossa è partita dall’Etna – racconta a Repubblica Osvaldo Risiglione, poeta di Centuripe – la chiesa di Santa Maria di Licodia è stata gravemente danneggiata”. Una quarantina di persone sono andate in ospedale a Catania per attacchi di panico o lievi ferite.

Quattro scosse di terremoto nella notte a Catania, la più forte magnitudo 4.8. L'allarme arriva via social

La registrazione del sisma da parte dell’Ingv

Sindaco Biancavilla: “Non cediamo al panico”

“La scossa di terremoto avvertita attorno alle 2.30 ha toccato tutti noi. Non facciamoci prendere dal panico”. E’ il messaggio su Facebook di Antonio Bonanno, sindaco di Biancavilla, centro del catanese dove si è registrata una delle scosse di terremoto più potenti tra quelle che hanno colpito la provincia nel corso della notte. “A chi si trova fuori di casa diciamo di evitare di restare in prossimità di balconi e, dunque, di abitazioni”.

“Evitate soprattutto di girare per strada con le automobili”. “Assieme a carabinieri, Vigili del fuoco, Polizia, Protezione civile, Polizia municipale e volontari – conclude – siamo per le strade di Biancavilla a monitorare la situazione”.

Una scossa di terremoto a svegliato all’alba la provincia di Udine

Il sisma è stato registrato alle 5,30 a 5 chilometri da Cavazzo Carnico: nessuna segnalazione di danni

Un terremoto di magnitudo 3.9 è avvenuto a 5 km da Cavazzo Carnico, in provincia di Udine. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 13 km. La scossa è stata registrata alle ore 5.30 dal centro nazionale terremoti.

Alcuni minuti prima era stata registrata nella stessa zona una scossa di magnitudo 3.0. Poi ne è stata rilevata un’altra di 2.3. Al momento non ci sono indicazioni di danni a persone o cose.
Le scosse telluriche, soprattutto quella di magnitudo 3.9, sono state avvertite dai residenti. Molte persone sono state svegliate e decine di telefonate sono giunte ai centralini delle forze dell’ordine e della Protezione civile del Fvg. L’allarme è stato però contenuto e non si sono verificati casi di persone scese in strada, sebbene l’attenzione rimanga alta.

Sono state oltre venti le scosse registrate  nell’arco di un’ora. L’ultima in ordine cronologico è stata segnalata dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 6.52,
di magnitudo 2.7. Anche quest’ultima scossa dello sciame è stata avvertita dalla cittadinanza, che non è particolarmente in allarme

Terremoto in Indonesia di magnitudo 6.4. L’epicentro in una zona turistica

La scossa registrata alle 6.47 ora locale ha colpito 50 km a nord-est della città principale dell’isola di Lombok, Mataram. Almeno 14 morti e oltre 40 feriti


Un terremoto di magnitudo 6,4 ha colpito l’isola indonesiana di Lombok. Quattordici le vittime accertate, almeno 40 i feriti. Il sisma, con ipocentro a una profondità di sette chilometri, è stato registrato alle 6:47 ora locale (le 00.47 in Italia). Ha colpito 50 chilometri a nord-est della città principale dell’isola, Mataram, e ha provocato diversi crolli. Non è stato emesso alcun allarme tsunami.

Lombok, nel sud-est dell’Indonesia, è una popolare destinazione turistica e si trova a circa 100 chilometri a est dell’isola di Bali. Quella principale è stata seguita da decine di scosse di assestamento.

“Il terremoto è stato molto forte … e tutti nella mia casa siamo stati presi dal panico e siamo tutti corsi fuori”, ha detto un abitante di North Lombok, vicino all’epicentro. “Anche tutti i miei vicini sono corsi fuori e l’elettricità è stata improvvisamente interrotta”, ha riferito un altro testimone.

Terremoto in Indonesia di magnitudo 6.4. L'epicentro in una zona turistica

L’Indonesia, un arcipelago di migliaia di isole, si trova sul cosiddetto Pacific Ring of Fire, un’area a forte attività sismica, spesso colpita da terremoti, molti dei quali innocui. Tuttavia, l’attenzione è massima, soprattutto per il rischio tsunami.

Nella memoria della popolazione è ancora vivo il ricordo del devastantetsunami del 26 dicembre 2004, innescato da un sisma di magnitudo 9,3 al largo della costa di Sumatra, cje , provocò la morte di 220.000 persone nei Paesi dell’Oceano Indiano. In Indonesia i morti furono 168 mila

Terremoto a Piacenza, torna la paura in Emilia Romagna. «Avvertito anche a Parma e Fidenza»

Terremoto nel Piacentino, torna la paura in Emilia Romagna. «Avvertito anche a Parma e Fidenza»
Torna l’incubo terremoto in Emilia Romagna. Nuova replica in serata di magnitudo 2.9 dopo la forte scossa registrata alle 18.41 sull’appennino emiliano-ligure, indicata dall’isituto nazionale di vulcanologia  in magnitudo in 4.3 a profondità di 28 km. La località più vicina all’epicentro è Gropparello, distante solo 4 chilometri, ma il sisma è stato avvertito chiaramente a PiacenzaFidenza Parma. Dieci minuti più tardi, alle 18.51, c’era stata una replica di 2.6.
Verifiche su eventuali danni. In seguito alla scossa di magnitudo 4.3 in provincia di Piacenza, sono in corso le verifiche su eventuali danni a persone o cose da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Lo fa sapere lo stesso Dipartimento, segnalando che l’evento sismico – con epicentro localizzato tra i comuni di Gropparello, Ponte dell’Olio, Bettola – risulta avvertito dalla popolazione.

SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 4.2 IN MOLISE, FINO A PESCARA

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ACQUAVIVA COLLECROCE – Il terremoto di magnitudo 4.2 in Molise è stato 1.500 volte meno forte rispetto a quello di magnitudo 6,5 avvenuto il 30 ottobre 2016 a Norcia.

Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni. “Eventi di magnitudo simile, ossia compresa fra 4 e 5, in Italia sono circa una ventina ogni anno. Non sono quindi eventi rari, ma meritano comunque una costante attività di controllo e attenzione”.

TERMOLI – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata stamattina poco prima delle 12 in Molise.

L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv ad Acquaviva Collecroce, in provincia di Campobasso.

Testimoni a San Giacomo degli Schiavoni, altro comune della provincia molisana, secondo quanto battuto dall’Ansa sono in lacrime e sono tutti scappati di casa.

La scossa è stata avvertita anche in Abruzzo fino a Pescara.

Le città più vicine all’epicentro sono San Severo (Foggia), Chieti, Foggia, Pescara, Benevento e Montesilvano (Pescara).

“Ho appena parlato con il sindaco di Guardialfiera (Campobasso), hanno sentito la scossa ma non c’è nessun problema”. Così il presidente uscente della Regione Molise, Paolo Frattura, spiega all’Ansa le prime telefonate fatte sul territorio.

Anche il sindaco di Larino, Vincenzo Notarangelo, spiega che “noi qui non abbiamo sentito niente, qualcuno solo un leggero tremore ma non dovrebbero esserci problemi”.

“EVENTO DIVERSO DA QUELLO DEL CENTRO ITALIA”

Il terremoto di magnitudo 4.2 avvenuto oggi in Molise non rientra nella sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 nell’Italia centrale. “È un evento nuovo”, ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

Anche la faglia segue un comportamento diverso rispetto ai terremoti della sequenza di Amatrice perché è molto più profonda e segue un movimento orizzontale.

PAURA IN VASTA AREA MA NESSUN DANNO

Dai cittadini di Campobasso nessuna richiesta di intervento al centralino dei Vigili del fuoco a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che si è registrata alle 11.48 con epicentro ad Acquaviva Collecroce (Campobasso). Il forte sisma è stato avvertito, dicono dalla sala operativa, soprattutto sulla costa e nell’immediato entroterra. La terra ha nuovamente tremato alle 12,05 nella zona di Montecilfone (Campobasso). La magnitudo registrata è stata di 2.4.

SCOSSA AVVERTITA ANCHE NEL FOGGIANO

La scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che stamane è stata registrata in Molise è stata avvertita anche in alcune zone di confine con la Puglia, ma non si registra finora alcun danno né alle cose né alle persone.

Lo si apprende dalla Protezione civile regionale pugliese che ha verifiche in corso. Alcune persone – a quanto viene riferito – hanno chiamato i numeri di emergenza per segnalare l’evento, ma dopo qualche momento di paura la situazione è tornata subito alla normalità.

VERIFICHE AD ACQUAVIVA COLLECROCE

Il Comune di Acquaviva Collecroce e le forze dell’ordine stanno effettuando controlli al patrimonio immobiliare nella zona dell’epicentro della scossa di oggi nel Basso Molise. Al momento non si segnalano danni, ma le verifiche continuano. Secondo quanto si è appreso dalle forze dell’ordine presenti, l’effetto della scossa, che sulla direttrice di Acquaviva è partita da 31 chilometri di profondità, si è sentito più sulla costa che nella zona dell’epicentro. Ad Acquaviva la scossa si è distinta nettamente, ma sembra che ci sia stata più paura nei comuni costieri che nel paese dell’epicentro.

CARABINIERI IN ZONE EPICENTRO

I carabinieri del Comando regionale Abruzzo e Molise nei Comuni intorno ad Acquaviva Collecroce, epicentro della scossa sismica di magnitudo 4.2, hanno inviato pattuglie per perlustrare il territorio e verificare eventuali danni. Al momento, intanto, non sono pervenute richieste di soccorso.

1.500 VOLTE MENO FORTE DI NORCIA

Il terremoto di magnitudo 4,2 in Molise è stato 1.500 volte meno forte rispetto a quello di magnitudo 6,5 avvenuto il 30 ottobre 2016 a Norcia. Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

“Eventi di magnitudo simile, ossia compresa fra 4 e 5, in Italia sono circa una ventina ogni anno. Non sono quindi eventi rari, ma meritano comunque una costante attività di controllo e attenzione”.