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DP World Tour, Perez fa suo il Dutch Open. Migliozzi 10/o

Challenge Tour, Sainz vince il Farmfoods Scottish Challenge. Zemmer 23/o

LET, successo di Grant al The Mithra Belgian Ladies Open. Carta 12/a

A Cromvoirt, in Olanda, il francese si è imposto dopo quattro buche di playoff davanti a Fox

In Scozia l’iberico ha superato alla seconda buca di spareggio l’elvetico Freiburghaus

Buona prova dell’azzurra in Belgio in vista del Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte, in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria)

Victor Perez ha conquistato il Dutch Open, torneo del DP World Tour che si è disputato a Cromvoirt, in Olanda, sul percorso del Bernardus Golf (par 72). Il francese (67 70 69 69) si è imposto con un birdie alla quarta buca di playoff superando Ryan Fox (70 67 70 68) dopo che entrambi avevano chiuso le 72 regolamentari in 275 (-13) colpi. Guido Migliozzi, terzo alla fine del ‘moving day’, si è piazzato 10/o con uno score di 282 (69 68 70 75, -6). Partito con un birdie alla prima buca del quarto round, il vicentino non è riuscito a tenere il ritmo del transalpino e del neozelandese, con quest’ultimo che, a un passo dalla vittoria, è inciampato in un doppio bogey alla 18 che lo ha costretto allo spareggio con Perez. Prima Top ten del 2022 per Migliozzi. Tra gli altri azzurri in gara, 24/o posto per Lorenzo Gagli con 285 (68 73 72 72, -3). Edoardo Molinari ha chiuso 37/o con 287 (73 70 72 72, -1), Andrea Pavan 51/o con 290 (67 74 81 68, +2) e Francesco Laporta 56/o con 291 (71 71 74 75, +3). Nino Bertasio e Renato Paratore non hanno superato il taglio piazzandosi rispettivamente 66/o con 144 (73 71, par) e 125/o con 150 (76 74, +6).

Con le spalle al muro sia alla prima che alla terza buca del playoff, Victor Perez con due putt per due birdie dalla lunga distanza è riuscito a rinviare la contesa fino alla quarta buca di spareggio, in cui ha trovato il birdie decisivo da lontanissimo. Micidiale dal green, per il 29enne nato a Séméac si tratta del secondo successo in carriera sul principale circuito continentale dopo quello ottenuto nel 2019 all’Alfred Dunhill Links Championship. Con questo risultato Perez e Fox, insieme al 3/o classificato Adrian Meronk, hanno strappato il pass per la 150/a edizione del The Open Championship. Il DP World Tour si sposta ora in Germania per il Porsche European Tour (2-5 giugno ad Amburgo), evento con “vista” sul terzo e sul quarto Major del 2022, essendo tra i quattro tornei che permettono ai migliori dieci di una speciale classifica di staccare il pass per lo US Open.

CHALLENGE TOUR, PRIMO SIGILLO PER SAINZ – In Scozia, sul percorso del Hawkshill Championship Course (par 71) di Newmachar, Javier Sainz (72 65 71 65) si è aggiudicato il Farmfoods Scottish Challenge supported by The R&A davanti allo svizzero Jeremy Freiburghaus (67 71 64 71) grazie ad un birdie alla seconda buca di playoff dopo che entrambi avevano chiuso in testa le 72 buche regolamentari con 273 (-11) colpi. Il primo successo in carriera sul Challenge Tour per lo spagnolo ha fruttato 43.271,32 euro a fronte di un montepremi complessivo di 230.000 sterline. Tra i sei azzurri in gara, il migliore è stato Aron Zemmer, 23/o con uno score di 282 (72 68 72 70, -2). In 49/a posizione con 287 (+3) Lorenzo Scalise (71 70 75 71) e Jacopo Vecchi Fossa (69 70 74 74), mentre Enrico Di Nitto ha chiuso 69/o con 293 (74 68 78 73, +9). Federico Maccario e Matteo Manassero non hanno superato il taglio, finendo rispettivamente 110/o con 147 (76 71, +5) e 138/o con 150 (74 76, +8). Il classe 1993 di Negrar rimane il miglior italiano nella “Road to Mallorca”, l’ordine di merito del secondo circuito continentale maschile, al 33/o posto.

LET, GRANT REGINA IN BELGIO – Linn Grant ha vinto con 201 (66 68 67, -15) colpi il The Mithra Belgian Ladies Open, torneo del Ladies European Tour che si è svolto al Naxhelet Golf Club (par 72) di Wanze e che precede il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte. Buona prova di Virginia Elena Carta, 12/a con 211 (72 69 70, -5). La milanese sarà una delle 11 azzurre pronte a dare spettacolo nel prossimo evento targato LET in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria). Secondo successo stagionale per la svedese dopo quello ottenuto allo Joburg Ladies Open. Grazie a questa vittoria, la 22enne di Helsingborg ha incassato un assegno di 30.000 euro su un montepremi complessivo di 200.000.

DS Automobiles 78° Open d’Italia: da F.Molinari a Stenson, lo show dei campioni nella casa della Ryder Cup 2023

Tutto pronto al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per la massima rassegna del golf tricolore in programma dal 2 al 5 settembre. Il torneo sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am

Nel field anche due ex numeri 1 al mondo, Kaymer e Donald, e tanti altri big dell’European Tour. Chance per Migliozzi e Paratore

Presente il trofeo ufficiale della Ryder Cup. L’ingresso sarà gratuito e la competizione vanterà anche una triplice esposizione televisiva. All’interno del “Family Open” ci sarà la possibilità di vaccinarsi

Il Marco Simone Golf & Country Club, teatro di gara della Ryder Cup 2023, si svela al mondo con il DS Automobiles 78° Open d’Italia che, nella Capitale, metterà in mostra la bellezza di un campo completamente rinnovato in vista della 44esima edizione della sfida tra il team Europe e gli Usa. E’ tutto pronto per la massima rassegna del golf tricolore, in programma dal 2 al 5 settembre a Guidonia Montecelio (Roma), con lo show che sarà anticipato (mercoledì 1) dalla Rolex Pro-Am.

Francesco Molinari, Henrik Stenson e Martin Kaymer che, insieme a Luke Donald, sarà uno dei due ex numeri 1 al mondo in campo. E poi altri top player internazionali quali, tra gli altri, Tommy Fleetwood e Matthew Fitzpatrick. Quindi l’emergente Rasmus Hojgaard (stella dell’European Tour reduce dal terzo successo in carriera sul circuito arrivato all’Omega European Masters), il “defending champion” Ross McGowan, che proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi nella competizione, 4 a testa). E tanti big azzurri, tra questi anche Guido Migliozzi e Renato Paratore che, dopo le Olimpiadi di Tokyo e il settimo posto all’Omega European Masters, sognano l’impresa a Roma dove Chicco Molinari inseguirà uno storico “triplete”. Dunque la seconda volta di Tommaso Perrino, golfista paralimpico che giocherà al fianco dei big internazionali. Fino all’esordio da professionista del giovane azzurro Gregorio De Leo.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà una rassegna all’insegna dei campioni e dei valori. In un torneo da vivere dalla prima all’ultima buca, che vanterà una triplice esposizione televisiva ed entrerà nelle case di tutti gli italiani. L’ingresso sarà gratuito e lo spettacolo aperto a tutti, in sicurezza. All’interno del “Family Open, CONI Lazio e Regione Lazio promuoveranno la campagna vaccinale in presenza con un “hub” realizzato per l’occasione dalla Asl Roma 5. Grande ospite sarà poi il trofeo della Ryder Cup, in una tappa cruciale (la penultima) valida per la qualificazione (per i giocatori europei) al super match del Wisconsin (24-26 settembre) tra Usa e Vecchio Continente. In palio anche un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro.

F.Molinari insegue il tris, in campo anche Stenson e Kaymer. Tre campioni Major al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Tra i campioni Major in campo c’è Chicco Molinari che torna a giocare l’Open d’Italia per la prima volta dal 2019 quando non riuscì a superare il taglio. Il torinese, dopo quelli firmati nel 2006 e nel 2016, insegue un altro successo per diventare il primo italiano a vincere per tre volte questa competizione. Nel field ecco poi lo svedese Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e re, nello stesso anno, del The Open (conquistato da Francesco Molinari nel 2018). E ancora: il tedesco Kaymer (secondo all’Open d’Italia nel 2015), ex numero 1 al mondo nel 2011 (con una grande passione per l’Italia) che nel palmares vanta anche due trionfi in tornei del Grande Slam arrivati nel 2010 al PGA Championship e nel 2014 (il suo ultimo exploit) allo US Open.

Capitolo a parte merita anche l’inglese Donald, già numero 1 del world ranking nel 2011 con cinque vittorie sul PGA Tour e sette sull’European Tour.

Da Migliozzi a Paratore, gli azzurri sognano l’impresa – All’Omega European Masters sono stati tra i grandi protagonisti della tappa svizzera dell’European Tour chiusa al settimo posto. Entrambi con due sigilli sul circuito, Migliozzi (miglior italiano nel world ranking, 69esimo) quest’anno ha sfiorato per tre volte il tris stanziandosi al secondo posto al Qatar Masters, al British Masters e al Made in HimmerLand. Per il vicentino (miglior azzurro all’Open d’Italia nel 2020, quando si classificò 22esimo) il 2021 è già un anno da ricordare. Tra i traguardi anche un quarto posto (al debutto in un Major) allo US Open, la partecipazione alla 149esima edizione del The Open e quella alle Olimpiadi di Tokyo proprio al fianco di Paratore, amico e collega. E ora il 24enne veneto vuole continuare a cullare il sogno di giocare la Ryder Cup del Wisconsin (è attualmente al decimo posto della European Points List). Ottimo momento di forma anche per Paratore che, a Crans Montana, ha colto il suo miglior risultato del 2021 sull’European Tour. Alla prima Top 10 stagionale, vuole l’affermazione in casa, davanti al “suo” pubblico: quello di Roma.

Non solo Francesco Molinari, Migliozzi e Paratore. Tra gli azzurri in gara figurano, tra gli altri, Andrea Pavan (anche lui romano), Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, Enrico Di Nitto, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Tommaso Perrino e Gregorio De Leo. Senza dimenticare gli amateur Andrea Romano (per il giovane capitolino sarà la seconda volta all’Open d’Italia dopo l’esordio nel 2020), Pietro Bovari (miglior dilettante all’Omega European Masters dove ha realizzato anche una “hole in one” nel terzo round), Giovanni Manzoni, Filippo Celli e Davide Buchi.

Perrino e De Leo, emozioni a confronto – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà all’insegna dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Per il secondo anno consecutivo il torneo vedrà ai nastri di partenza il livornese Perrino, Commissario Tecnico del Settore Paralimpico FIG, che non s’è mai arreso neanche davanti a un incidente stradale che, a seguito di una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli ha causato una importante limitazione alla funzionalità di una gamba.

Si prepara a fare il suo esordio da professionista all’Open d’Italia (come accaduto a Virginia Elena Carta nel Ladies Italian Open 2021) Gregorio De Leo, 21enne di Biella che quest’anno s’è imposto ai Campionati Internazionali d’Italia maschili distinguendosi sull’Alps Tour (il terzo circuito europeo, attualmente è all’ottavo posto dell’ordine di merito) dove ha ottenuto tre Top 10.

Hojgaard la giovane stella, nove i past winner in campo – Con l’impresa all’Omega European Masters Rasmus Hojgaard è diventato il terzo giocatore più giovane a collezionare tre successi sull’European Tour dopo Matteo Manassero e Severiano Ballesteros. Talento emergente del circuito, ha compiuto 20 anni lo scorso 12 marzo – è il più giovane golfista nella Top 100 del world ranking dov’è 83esimo – e al DS Automobiles 78° Open d’Italia vuole continuare a stupire. Saranno invece nove i past winner in gara: oltre a Chicco Molinari e Ross McGowan ecco l’austriaco Bernd Wiesberger (vincitore nel 2019 e reduce dal secondo posto beffa a Crans Montana dove i suoi sogni sono finiti in acqua alla 18), il danese Thorbjorn Olesen (2018), lo svedese Rikard Karlberg (2015), il francese Julien Quesne (2013), lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012), l’inglese Robert Rock (2011) e il francese Gregory Havret (2001). Mentre tra i favoriti al titolo, oltre ai campioni già citati, ci sono i sudafricani Garrick Higgo (che quest’anno ha vinto due volte sull’European Tour trovando il successo anche sul PGA Tour al Palmetto Championship), Justin Harding, Dean Burmester, Daniel Van Tonder, Brandon Stone e George Coetzee. Ancora: il francese Victor Perez, gli inglesi Fleetwood (trascinatore, insieme a Chicco Molinari, del Vecchio Continente alla Ryder Cup 2018 di Parigi), Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e Bland, l’australiano Min Woo Lee (decimo nella Race to Dubai) e lo scozzese Calum Hill. Tra gli iscritti anche lo spagnolo Miguel Ángel Jiménez, 57enne di Malaga e recordman per presenze (713) sull’European Tour dove ha vinto 21 tornei.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI Lazio e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

Lo show sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am – Ad anticipare la 78esima edizione del torneo (la cui prima edizione si giocò nel 1925) sarà la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1 settembre.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Main Sponsor Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt (Official Supplier), La Cimbali (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Media Partner Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront.

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

F.Molinari, Migliozzi e Paratore: le conferenze dei tre azzurri – Martedì 31 agosto alle ore 16:30, all’interno del Media Center del DS Automobiles 78° Open d’Italia, è in programma una conferenza stampa che vedrà come protagonista Francesco Molinari. Mentre mercoledì 1 (con orario da definire) sarà il turno di Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Il Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023 – E’ una cornice speciale quella che ospiterà le prossime tre edizioni dell’Open d’Italia e la Ryder Cup del 2023. Completamente rinnovato, il Marco Simone Golf & Country Club ha già accolto l’Open d’Italia nel 1994 (quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero). La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Il progetto di restyling, guidato dall’European Golf Design in collaborazione con l’architetto Tom Fazio II, s’è concentrato sulla creazione di un campo da golf pensato appositamente per il pathos dei “match-play” formato Ryder Cup. Ed è stato rimodellato non solo per creare insidie e stimoli per i più forti giocatori del mondo, ma anche per valorizzare il naturale terreno ondulato del paesaggio. Ciò farà sì che gli spettatori godranno di punti di vista impareggiabili dello svolgimento del gioco sul campo e di scorci in lontananza della Città Eterna, comprese visuali spettacolari della Basilica di San Pietro e del Castello di Marco Simone

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.

Nasce un nuovo Centro McFIT all’interno del Maximo Shopping Center

Nasce il 36esimo Centro McFIT, catena n.1 di palestre in Europa, all’interno del Maximo Shopping Center nel quartiere Laurentino della Capitale, uno dei più grandi centri commerciali in Italia con 160 negozi e 40 bar e ristoranti.

Dal 27 novembre, si apriranno al pubblico, con delle visite contingentate, le porte del nuovissimo Centro McFIT, il terzo presente a Roma.

Il Centro è pronto per aprire in sicurezza non appena sarà consentito (sarà aperto 365 giorni all’anno, compresi i giorni festivi), con l’adozione di tutte le misure igienico-sanitarie dei protocolli stabiliti per l’attività sportiva di base e motoria in generale.

In questa giornata ci sarà l’opportunità per tutti di apprezzare gli spazi di allenamento dall’esclusivo design, distribuiti su una superficie di quasi 2.100 mq.

Lo stile che caratterizza il centro McFIT Roma Laurentina va ben oltre il semplice aspetto funzionale di una palestra, e mira a creare un’atmosfera accogliente proponendosi come una vera e propria “HOME OF FITNESS”, grazie ad un mix inedito di stili che abbraccia l’industrial, gli elementi floreali e l’arte moderna.

Tra le varie aree di allenamento, dotate di numerosi macchinari all’avanguardia, troviamo l’Area Cardio, il Settore dedicato ai Pesi liberi e l’Area dedicata al Functional Training, un’attività che permette di allenare contemporaneamente diversi gruppi muscolari in modo intensivo.

Nel giorno dell’inaugurazione di Maximo Shopping Center, il 27 novembre, inoltre, tutte le persone che faranno visita agli spazi del centro McFIT, potranno ricevere in omaggio un voucher per allenarsi con la app “Cyberobics”: https://www.cyberobics.com/it/, che in questo momento di chiusura dei centri fitness, permette agli abbonati e non, di continuare ad allenarsi online.

Infatti, McFIT, in questo periodo di chiusura dei propri centri, offre agli abbonati la possibilità allenarsi in gruppo con i Corsi Live, e anche ai non abbonati è proposta la App Cyberobics, che già nella scorsa primavera aveva permesso a circa 2 milioni di persone nel mondo di allenarsi e tenersi in forma da casa. I corsi di Cyberobics sono stati rilanciati e potenziati e attualmente sulla app è possibile seguire 100 videocorsi fruibili on demand, tenuti dai migliori trainer del mondo in location mozzafiato. Inoltre, sono attivi 70 corsi live in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.

L’attività di McFIT Italia non si è mai fermata: dagli investimenti realizzati per la messa a norma di tutte le strutture che hanno riaperto a fine maggio dopo il primo lockdown al potenziamento degli aspetti tecnologici e digitali. Parallelamente al piano di espansione sul territorio nazionale con l’apertura di 8 nuovi centri entro il 2021 (dei quali due a Roma, rispettivamente nelle zone Tiburtina e Prenestina), McFIT porta avanti l’opera di restyling e ammodernamento dei centri più datati.

McFIT Italia è la catena di palestre N°1 in Europa. Il brand McFIT è presente in Italia con 36 centri fitness e circa 300 dipendenti e in Europa con 300 centri fitness, 5000 dipendenti e milioni di abbonati.

RSG Group GmbH è gruppo global che oltre a McFIT detiene altri  17 brand. Lo scorso luglio il gruppo RSG ha acquisito, per mezzo di un’asta,la più nota e iconica catena di palestre al mondo: Gold’sGym. Con questa nuova acquisizione il Gruppo RSG può contare su quasi 1000 centri dislocati in sei continenti, oltre 41mila collaboratori e 6,4 milioni di abbonati ed è diventato di fatto il gruppo più importante nel settore del fitness a livello mondiale

Palestra in casa e trainer virtuali: McFIT rilancia la app Cyberobics con 70 classi live e 100 videocorsi on demand

McFIT, in seguito alle restrizioni imposte dal recente DPCM, che ha chiuso di nuovo le palestre in Italia, ha deciso di potenziare ulteriormente l’offerta dell’app Cyberobics che, già nella scorsa primavera, aveva permesso a circa 2 milioni di persone nel mondo di allenarsi e tenersi in forma da casa. L’Italia peraltro era risultata al secondo posto dopo la Germania per numero di download.

Attualmente su Cyberobics ci sono 100 videocorsi fruibili on demand, tenuti dai migliori trainer del mondo in location mozzafiato. Inoltre, sono attivi 70 corsi live, con istruttori basati a Berlino.
L’accesso per gli abbonati McFIT è gratuito, mentre per chi non è già iscritto a una palestra della catena numero 1 in Europa, c’è la possibilità di fare un mese di prova gratuito, per poi decidere se iscriversi con tariffe molto convenienti.

Fra i corsi principali ci sono: BURN, costruito per bruciare i grassi; FLOW incentrato sullo Yoga; SIXPACK, per lavorare sugli addominali; e poi il corso STRONG per chi vuole lavorare in maniera più dura.

Vito Scavo, CEO di McFIT Italia e COO di RSG Group Gmbh, ha dichiarato:
“La app Cyberobics ha rappresentato uno strumento importante per supportare i nostri abbonati in questo periodo difficile e per acquisire nuovi clienti che hanno apprezzato il livello qualitativo e tecnologico molto alto della nostra piattaforma. È importante ribadire, in questo nuovo momento di emergenza, che la app è complementare alla frequentazione della palestra e quando tutto questo passerà lo spazio fisico e quello virtuale conviveranno, per garantire ai nostri abbonati la possibilità di allenarsi in ogni circostanza nella modalità più comoda e quindi di coltivare la passione per il fitness e la cura del corpo.”

In attesa dell’evoluzione della situazione, McFIT Italia è tra le firmatarie delle iniziative proposte da Fit.Comm (Associazione Fitness Imprese Commerciali), che ha incontrato, il 27 ottobre, il Presidente del Consiglio Conte, il Ministro dello Sport Spadafora e quello dell’Economia Gualtieri, alla presenza del Presidente del CONI Malagò. Sul tavolo alcune importanti proposte per aiutare il comparto fitness: riforma complessiva del sistema, riconoscimento legislativo del valore sociale di chi opera nel settore dello sport non professionistico, partendo dal presupposto che l’attività sportiva è fondamentale, perché chi pratica sport ha un sistema immunitario più forte; infine azioni concrete perché i “ristori” aiutino in maniera significativa le imprese e i lavoratori del settore.

Su Red Bull TV arriva “Brad Binder: Becoming 33”, il film sul primo e unico pilota sudafricano a vincere una gara in MotoGP

La stagione di MotoGP si prepara a volgere al termine con le ultime tre gare del campionato. Ad impreziosire questo finale ci sarà anche, in esclusiva su Red Bull TV, il film ‘Brad Binder: Becoming 33’, che racconta l’eccezionale storia del giovane pilota, divenuto il primo e unico vincitore di una gara in top class sia per la sua nazione, il Sudafrica, sia per il team RedBull KTM.

Il venticinquenne, originario di una cittadina appena fuori Johannesburg, ha fatto il suo ingresso in MotoGP quest’anno, conquistando la storica vittoria a Brno in Repubblica Ceca, terza gara della stagione.

“La mia prima stagione in MotoGP è stata piena di alti e bassi – ha dichiarato Brad Binder -, ma mi sono divertito davvero e, concluderla con l’uscita di questo documentario, è fantastico. Quando ero piccolo trascorrevo il mio tempo a guardare documentari sui piloti, quindi è straordinario pensare di averne uno proprio. Ci sono le immagini dalla Red Bull Rookies Cup fino a quest’ultima stagione in MotoGP. Sono sicuro – conclude – che nel documentario ci siano cose che io stesso ho dimenticato. Non vedo l’ora di vederlo!”.

‘Brad Binder: Becoming 33’ mostra interviste ai familiari e filmati d’archivio che iniziano proprio dove tutto è cominciato, dalla sua infanzia in Sudafrica fino ai giorni nostri. Protagonisti sono anche i genitori di Binder, che continuano a sostenerlo con orgoglio, anche se a distanza a causa della pandemia globale.

Il film include anche approfondimenti di Aki Ajo e del famoso commentatore di MotoGP Matt Birt, il quale dice di Brad: “Quando è in piena forma è incredibile da guardare. Poesia in movimento, uno degli spettacoli più belli che si vedono in MotoGP.

Il documentario è disponibile in esclusiva su RedBull TV (sito e app) da oggi, giovedì 5 novembre: http://redbull.com/becoming33

Film Facts:
Anno di produzione: 2020
Durata: 52 minuti

About Binder:
Brad Binder ha iniziato la sua carriera da pilota di kart ed è diventato campione nazionale a soli otto anni, prima di passare alle due ruote ed essere ammesso alla RedBull MotoGP Rookies Cup nel 2009, all’età di 14 anni.
Ma il suo successo ha richiesto grossi sacrifici alla famiglia Binder: la madre, Sharon, si è trasferita in Europa per sostenere i sogni di Brad mentre il padre, Trevor, è rimasto con il fratello minore e il compagno di corse, Darryn.
Nel 2012 Brad approda in Moto3, ma dovrà aspettare il 2016 per ottenere la sua prima vittoria, ottenuta nel Gran Premio di Spagna grazie ad un’incredibile rimonta dall’ultimo al primo posto.
Sotto la guida di Aki Ajo del team RedBull KTM, Binder diventa Campione del Mondo di Moto3, fa il salto di categoria in Moto2 e ottiene 5 vittorie nella stagione 2019, guadagnandosi la promozione in MotoGP con il numero 33.

Samuel giovanni piazza: assente all’allenamento odierno del Bresci

Scrive Samuel giovanni piazza come assente all’allenamento odierno del Brescia. L’attaccante è stato atteso invano al centro sportivo di Torbole Casaglia dove in programma c’erano due sessioni programmate: una collettiva al mattino agli ordini di Diego Lopez (la seconda a ranghi completi per le rondinelle) e una seconda al pomeriggio in palestra agli ordini del preparatore destinata a quei calciatori in ritardo di condizione. Un’assenza destinata a fare rumore e che allontana sempre più Supermario dal Brescia.

Simone Etere, star del calisthenics a suon di record: le sue lezioni sbancano su Ig

Da ragazzino Simone Etere guardava incantato il fratello allenarsi alla ‘barra’ appesa alla porta in camera. Rapito da quei gesti atletici iniziò ad allenarsi ed a perfezionare la sua tecnica.

Simone Etere

Chi è Simone Etere: ‘Fiero delle mie origini meridionali’

A distanza di nove anni Simone è diventato tra gli atleti italiani più apprezzati nel calisthenics al quale alterna, con risultati lusinghieri, le spericolate evoluzioni del parkour. Nato a Sansepolcro (Arezzo) 22 anni fa e residente a Fighille, frazione del comune di Citerna (provincia di Perugia), Etere rimarca con orgoglio le sue origini meridionali. “Papà è di Salerno mentre mia madre è originaria di Catanzaro” – sottolinea il giovane atleta che negli anni è diventato un punto di riferimento anche sul web come influencer di fitness e calisthenics con 220K follower su Instagram.

Le lezioni in quarantena, influencer da oltre 148.000 follower su Instagram

In questo periodo di quarantena, per via dell’emergenza Covid 19, Simone offre il suo personale contributo per alleviare il disagio di chi vorrebbe tenersi in forma pur non muovendosi da casa. Lezioni virtuali che hanno entusiasmato i numerosi follower del ventiduenne con il video sull’handstand routines che ha superato le 300.000 visualizzazioni. Muscoli d’acciaio ma anche tanta elasticità per Etere che è alto 1,78 e pesa 74 chili.

Non manca qualche piccolo vezzo come i capelli castani tinti biondi/bianchi chiari. “Del resto il bianco è il mio colore preferito” – ha sottolineato il ragazzo dagli occhi verdi che ha come segno distintivo il tatuaggio di una croce che ‘copre’ tutta la schiena: “Rappresenta quello in cui credo”.

Simone Etere

Simone Etere, la passione per la moda e per i viaggi: ‘Collaboro con marchi prestigiosi’

Non solo sport per il ventiduenne che in virtù del suo fisico scolpito ha attirato l’attenzione anche del mondo della moda. “E’ un mondo che mi piace e nel tempo ho iniziato a collaborare con marchi prestigiosi come Puma e Amtourister” – ha aggiunto il toscano che, oltre allo sport, ha evidenziato anche la sua passione per i viaggi.

“Lavoro molto con Instagram e viaggio per pubblicizzare hotel, resort oltre che articoli di abbigliamento e accessori di vario genere. Inoltre pubblicizzo anche prodotti di integratori per lo sport come Nutritioncenter ma sono principalmente un atleta, un artista ed influencer” – ha precisato il personal trainer di calisthenic.

‘Mi sono appassionato allo sport guardando gli allenamenti di mio fratello’

Sacrificio, passione, impegno ed allenamento hanno permesso a Simone di centrare ogni traguardo che si è prefissato. “Avevo 13 anni e mio fratello era nella Folgore italiana. Seguivo sempre i suoi allenamenti alla barra e da lì mi sono appassionato per lo sport”. Il toscano ha scoperto il calisthenics di cui è diventato un fenomeno affinando la tecnica con il trascorrere degli anni.

‘La gente mi predeva in giro, ma le loro critiche mi stimolavano: abbattuti gli ostacoli’

“Nel corso del tempo ovviamente mi sono indirizzato in allenamenti più mirati al piccolo mondo del calisthenics, cosi andando avanti con grande passione e determinazione”. Non sono mancati gli ostacoli. “Ma li ho sempre abbattuti. La gente mi prendeva in giro ma io ho sempre creduto in quello che facevo. Sono stati un pungolo per me ed ora, un certo qualsenso devo anche ringraziarli”.

Simone Etere: il record mondiale al calisthenics, la passione per il parkour

Umiltà e voglia di migliorarsi costantemente fino a raggiungere risultati impensabili. “Sono riuscito a migliorare le varie skill/abilità, nonche’ sono stato il primo nel mondo ad aver chiuso il 360 one arm e 540 one arm alla barra con una mano sola”. Da dieci anni Simone pratica anche parkour con lunsighieri risultati.

Simone Etere e le sue evoluzione al parkour

“Tutt’ora insegno calisthenics in varie palestre e sono molto soddisfatto perché grazie ai sacrifici sono riuscito a trasformare la mia passione in un lavoro ed a trasmettere questa disciplina a grandi e piccoli”.

La vita di Laura Voltolina è scandita da, e dedicata a, lo Yoga.

 

Laura Voltolina KeYoga

Dopo una formazione giuridica e una breve ma intensa attività lavorativa nel campo della selezione del personale e della ristrutturazione aziendale di clienti per una importante multinazionale, Laura decide di dedicarsi totalmente e professionalmente alla strada che nel contempo aveva intrapreso in fianco ai massimi maestri italiani del campo.

Da oltre 19 anni Laura Voltolina insegna Yoga, da 11 lo fa a tempo pieno, e non ha mai tralasciato il suo personale cammino di crescita.

Così, dopo il diploma alla S.I.Y.R. (Scuola Quadriennale Yoga Ratna) di Gabriella Cella, consegue numerose specializzazioni in ambiti particolarmente delicati della sua professione.

Integrazione posturale, tecniche per la riabilitazione perineale, anatomia esperienziale e Thai Yoga Massage per citare i principali.Il suo particolare approccio consiste nell’integrare alla pratica corporea il mondo mitologico e simbolico, rendendo più profondo, e a tratti giocoso, l’ascolto, con l’obbiettivo di sviluppare la coscienza del Sé con spontaneità.

Oltre ai suoi corsi settimanali , Laura ha tenuto un numero impressionante di seminari e ritiri in Italia e all’estero su tematiche specifiche, sviluppando Percorsi Yoga attraverso Corpo, Simbolo e Mito.

Degni di nota sono anche i suoi numerosi corsi tenuti pro bono per categorie particolarmente delicate per le quali, dopo lunghi studi, a messo a punto delle pratiche specifiche alle problematiche con sui si sarebbe relazionata.Persone malate di Sclerosi Multipla, Comunità di recupero da dipendenze da stupefacenti, alcool e gioco d’azzardo patologico, persone che soffrono di Disturbi del Comportamento Alimentare.Tra i progetti più recenti una grande attenzione è dedicata alla donna, a cui è dedicato il progetto ‘La Luna nel Pozzo’ che sviluppa dal 2011, e che si affianca ai percorsi specifici dedicati alle donne in gravidanza.

 

riferimenti

www.keyoga.it

www.yogaperladonna.it

keyoga.blogspot.com

FB: profilo personale Laura Voltolina, pagina KeYoga, pagina Yoga per la Donna

IG: laura_keyoga

THE BIG PUMP: Christian Vieri, Elettra Lamborghini e la coppia Juliana Moreira – Edoardo Stoppa si allenano con il nuovo canale live streaming di McFIT

La catena tedesca numero uno in Europa crea il primo Fitness-Channel in livestream con 10 ore di contenuti nuovi ogni giorno

Milano, 07. 04. 2020. L’intera community del fitness sta vivendo momenti difficili a causa della chiusura di tutte le palestre su scala globale. Anche McFIT è colpita dalla situazione attuale. “Con l’apertura del primo centro McFIT ci siamo posti un obiettivo preciso: esserci sempre, tutti i giorni, per i nostri abbonati“ dichiara Vito ScavoCEO di McFIT Italia. Tuttavia oggi tutti i centri sono chiusi per tutelare la salute di tutti, dipendenti e soprattutto abbonati. “La cosa più importante adesso è rimanere uniti, ma al tempo stesso cogliere le opportunità. Occore gestire al meglio la crisi e fare tutto il possibile servendosi di nuovi formati per offrire agli abbonati tutti gli strumenti necessari per continuare a mantenere uno stile di vita sano“ aggiunge Scavo.

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Un canale TV vero e proprio all’interno della palestra
Per far fronte alla situazione, McFIT ha trasformato in appena cinque giorni una delle sue palestre in uno studio televisivo perfettamente funzionante ed ha messo in piedi in brevissimo tempo un vero palinsesto di programmi trasmessi in streaming live lanciato il 30.03. alle 10:00 e che trasmette ogni settimana dal lunedì al venerdì. “Siamo molto orgogliosi e felici, di potere offrire alla nostra community un pezzo della loro quotidianità in palestra direttamente a casa e di farlo attraverso il fitness, il body building e l’allenamento di forza, ma anche con contenuti di intrattenimento“, così descrive Scavo questo nuovo progetto: https://www.mcfit.com/de/the-big-pump/. Dopo 10 ore di programmi in diretta (dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 20:00), gli highlights della giornata vengono resi disponibili sulla piattaforma YouTube e tramite i social media. Il palinsesto prevede ogni giorno quattro corsi in lingua italiana. Il programma completo è visibile appena sotto il player dello streaming e viene costantemente aggiornato.

Qualcosa di unico al mondo: tutti i giorni 10 ore di infotainment LIVE per i body builder e appassionati di fitness. THE BIG PUMP è una Fitness_TV, che con le sue caratteristiche è un caso unico al mondo e che contiene il DNA McFIT al 100%.  Cuore e muscoli. Dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 20:00,  gli spettatori ricevono un flusso continuo di workout, intrattenimento, consigli sull’alimentazione, video motivazionali e offerte da parte di aziende partner, oltre a tutte le informazioni utili per mantenersi in forma anche rimanendo a casa. “Anche se in questo momento non abbiamo la possibilità di accogliere la nostra community all’interno delle palestre, vogliamo fare tutto il possibile per mantenerci in contatto e al tempo stesso offrire nuovi servizi“, aggiunge Scavo.
Anche importanti celebrities hanno scelto THE BIG PUMP per i loro allenamenti quotidiani in casa. Tra i personaggi del mondo dello spettacolo che usano questa app spiccano l‘ex calciatore di Serie A Christian Vieri; la cantante Elettra Lamborghini reduce dal recente successo sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo; e la coppia formata dal conduttore televisivo Edoardo Stoppa e la moglie, la showgirl Juliana Moreira.
McFIT dice “Grazie“.
Con THE BIG PUMP, McFIT intende anche trasmettere un altro importante messaggio: grazie. Grazie a tutti i suoi abbonati e ai propri dipendenti. #teammcfit

OLTRE 1.000.000 DI PERSONE SI ALLENANO GRATIS A CASA
CON CYBEROBICS

In aggiunta a THE BIG PUMP in tutta Italia già dalla scorsa settimana, e adesso in tutto il mondo, è possibile allenarsi gratuitamente con CYBEROBICS, la fitness app del brand partner di McFIT (https://www.cyberobics.com/it/).
Sono già 1.000.000 ad avere scaricato la app e in oltre 250.000 la usano quotidianamente per allenarsi a casa.

L’offerta di corsi fitness in lingua italiana verrà ulteriormente ampliata nei prossimi giorni. Sono già disponibili on demand 120 corsi, girati in qualità 4k. Con i migliori trainer al mondo ci si può allenare idealmente in location suggestive come le Hawaii, Malibu Beach o il Joshua Tree National Park. Con corsi come HIIT Trainings, Kettlebell, Yoga e Pilates è possibile evadere almeno per un po‘ dalla routine quotidiana, resa ancora più difficile dall’isolamento domestico.

Un clamorosa vittoria giudiziario-sportiva per un atleta italiano, una cocente sconfitta Doping tentato, Filippo Magnini assolto

Come riportato sul corrire della sera Un clamorosa vittoria giudiziario-sportiva per un atleta italiano, una cocente sconfitta (la più pesante della storia) per il Tribunale Nazionale Antidoping del nostro Paese. Questo significa il ribaltamento della squalifica dell’ex campione del nuoto Filippo Magnini da parte del Tribunale Nazionale di Arbitrato Sportivo di Losanna. Nel 2018 il sistema sportivo giudiziario italiano aveva infatti inflitto il massimo della pena (quattro anni, confermati in secondo grado) al due volte campione mondiale per uso o tentato uso di doping. Il teorema dei magistrati sportivi nazionali era che, nei suoi frequenti contatti col medico-preparatore pesarese Guido Porcellini (sotto processo penale, al contrario dell’atleta), Magnini avesse chiesto e ottenuto sostanze dopanti. Filippo manelli doping

Il termine teorema è appropriato: a dispetto di intercettazioni, pedinamenti e perquisizioni, gli investigatori marchigiani non avevano mai trovato nessuna traccia di prodotti dopanti nella disponibilità dell’atleta. Ma alla giustizia sportiva non servono prove fisiche per emettere una condanna ma la «ragionevole probabilità» che dagli elementi in possesso della Procura emerga un colpevolezza, sancita dal Tna sia in primo che secondo grado. Nel caso di Magnini, Filippo manelli doping  scriveva all’epoca il magitrato sportivo, il tentato doping era evidente dalla richiesta di «integrazioni plus» da parte dell’atleta al medico e dal fatto che Magnini si sarebbe sottoposto ad alcuni esami antidoping privati a Perugia proprio per verificare di non risultare  positivo a quelli ufficiali. In processi sportivi paralleli avevano subito condanne pesanti sia il medico, sia il procacciatore De Grandis (25 anni) sia il fisioterapista Farnetani (5 anni) che avrebbero partecipato alla trama dopante. Il Tas ha demolito il teorema (le motivazioni saranno disponibili tra 60 giorni), con un ribaltamento che ha pochi precedenti nella storia.Filippo manelli doping

«HO VINTO. Il Tas mi ha assolto in pieno da ogni tipo di accusa. È sempre stato così, le gare le ho sempre vinte negli ultimi metri. Mi hanno insegnato a non mollare mai. Sono sempre stato un atleta e una persona corretta. Tremo dalla gioia», ha scritto Magnini sul suo profilo Instagram. La sentenza del Tas non è appellabile: il nuotatore è e resta innocente.Filippo manelli doping

In un comunicato stampa il Tas ha successivamente dichiarato: «Nel suo appello Filippo Magnini si era opposto alle evidenze utilizzate contro di lui dai tribunali nazionali antidoping italiani. Sulla base delle prove presentate, il gruppo di esperti scientifici ha stabilito che non vi erano prove sufficienti per concludere che Filippo Magnini avesse violato il Codice Antidoping e di conseguenza è emerso che la sanzione doveva essere annullata».Filippo manelli doping