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Oliva, se ne parla ovunque: la novità dell’estate gastronomica della Capitale

In tutta Italia si parla di un’apertura che rappresenterà la grande novità dell’estate romana: ad annunciarlo il gruppo The Pavilions Hotels e Resorts, già proprietario del The First Arte e del The First Dolce.

Entro la fine di giugno verrà infatti inaugurato il The First Musica, boutique hotel 5 stelle lusso che completa l’offerta ricettiva e gastronomica del gruppo con la bellissima struttura affacciata sul Lungotevere dei Mellini. Vetro e cemento, acciaio, cristallo e oro sono gli strumenti materici utilizzati per l’importante opera di recupero e modernizzazione che ha visto il preesistente complesso di uffici realizzato nel 1964 dall’architetto Mario Docci trasformarsi in una rara attrazione architettonica: “L’eccezionale contesto del palazzo, situato all’interno di un quartiere ottocentesco e in posizione centrale lungo il Tevere, ma anche la sua destinazione d’uso, un lussuoso albergo a cinque stelle, ci hanno suggerito scelte in cui la sobria eleganza dell’insieme concede spazio ad alcuni gesti scenografici di grande impatto visivo” afferma Antonio Marincola titolare dello studio Marincola Architects, specializzato nel disegno di alberghi e residenze di lusso.

Il gruppo Pavilions ha deciso di puntare sugli alberghi di lusso aumentando notevolmente le aspettative del brand The First, che vedrà ampliare la sua offerta con le prossime tappe a Milano, Capri e Porto Cervo. L’apertura del The First Musica completa il progetto originario dell’Urban Resort romano, con un servizio di boutique hotel focalizzato sul singolo cliente, un tipo di attenzione su cui il gruppo punta per distinguersi e per offrire un’esperienza senza eguali” si legge in una nota del gruppo. “Il gruppo The First ha un rapporto tra dipendenti e clienti uguale a 3.1, il triplo rispetto a qualunque altro hotel di lusso. La filosofia dei vari The First poggia sulle peculiarità di ogni singola struttura: chi soggiorna in uno dei The First può usufruire anche dei servizi degli altri hotel. Dopo aver esplorato l’ambito visivo e quello tattile, questa nuova apertura punta sull’esperienza uditiva e sonora attraverso una serie di playlist dedicate in ogni zona dell’albergo. Musica completa l’offerta The First con una bellissima Spa aperta da fine luglio, con una piscina da 20 metri oltre ad una palestra: i clienti pur trovandosi in un boutique hotel si potranno avere a disposizione i servizi di un grande albergo di lusso”.

Un progetto di riqualificazione e valorizzazione dello stabile che fa oggi apparire l’edificio del The First Musica come uno scrigno trasparente di grande impatto visivo che in determinate ore del giorno riflette una luce color oro che richiama l’Ara Pacis, l’antico monumento dei tempi dell’imperatore Augusto che sorge sul lato opposto del fiume, proprio di fronte all’albergo. Le antichità romane non sono l’unica attrazione del contesto. Dalle spettacolari terrazze del palazzo, Roma appare infatti nella sua intatta bellezza: qui ha trovato spazio la proposta gastronomica del The First Musica, rappresentata dal ristorante Oliva, situato al quinto piano e protetto da aeree vetrate che lo trasformano in un giardino d’inverno, e dall’altro spazio ristorativo, Alto, posizionato al sesto e settimo piano della struttura, due realtà la cui apertura anticipa di circa 15 giorni quella dell’albergo. “Vogliamo essere differenti, avere un’accortezza nel dedicare un certo tipo di servizio al cliente, una cura non sempre disponibile nei grandi alberghi, e ciò avverrà anche da Oliva e da Alto”. A guidare le operazioni in cucina c’è Fabio Pecelli, 34 romano, nuovo executive chef del The First Musica che propone una cucina d’ispirazione classica ma riletta in chiave contemporanea e che vuol essere democratica dal punto di vista gustativo grazie a piatti caratterizzati dall’intensità e dalla riconoscibilità dei sapori.

Quello di Oliva sarà una cucina Made in Italy con ricette classiche in chiave contemporanea: non vogliamo stravolgere la storia culinaria del nostro paese, ma rileggerla attraverso nuove cotture che possano consentirci di valorizzare materie prime di qualità assoluta. Nella cucina a vista avrà un ruolo da protagonista la brace, che ci permetterà di donare un sapore inconfondibile a carne, pesce e vegetali” dichiara Pecelli. Romano di nascita, Fabio ha iniziato prestissimo a lavorare in cucina, all’età di 15 anni, accumulando poi esperienze fondamentali per la sua crescita umana e professionale. Da Niko Romito all’Hotel De Russie, passando per il Giuda Ballerino (5 anni come sous chef conseguendo il riconoscimento della Stella Michelin) e la cucina di All’Oro con Riccardo Di Giacinto, fino ad arrivare al Pastificio San Lorenzo prima ed al Caffè Propaganda poi, venendo premiato per 2 anni di seguito dal Gambero Rosso quale 3º bistrot d’Italia e migliore di Roma. In parallelo l’attività lavorativa dello Chef si è arricchita anche di contatti trasversali come la collaborazione con un importante azienda leader nel settore aerospaziale (Iacobucci hf) per la preparazione di cibi da consumare in alta quota, le lezioni di cucina presso l’Ateneo della Cucina COQUIS, la scuola di Angelo Troiani e il lavoro di consulenza a 360 gradi per la gastronomia. L’ultima tappa lo ha portato ad intraprendere l’avventura del Pesciolino Fish Bar in centro a Roma.

Oliva racconta l’Italia e la cucina tradizionale, un caleidoscopio di sapori tipici di ogni regione. Tradizione, storia e tecnica si fondono per dare vita ad una “semplicità complessa” frutto dello studio di ogni dettaglio, in cucina e nel servizio. Dietro alla classicità dei piatti c’è il rispetto e lo studio minuzioso della nostra cultura gastronomica, in tutta la sua variegata complessità.

Vogliamo dar vita ad un grande ristorante italiano, un luogo nel quale proporre una cucina diretta nel gusto, che valorizzi le materie prime e che consenta di vivere un’esperienza gastronomica appagante. Il menu di Alto con proposte più veloci e fresche (crudi di pesce e proposte più smart e internazionali) sarà affiancato dalla pizza di Jacopo Mercuro (proprietario di 180 Gr), amico e collega che ha donato nuovo lustro alla tonda romana e che collaborerà con il The First Musica per rendere ancor più accattivante la nostra proposta gastronomica” sottolinea Fabio Pecelli. Dal menu di Oliva sarà possibile scegliere piatti come il Vitello Tonnato, il Fiore di zucca in pastella con alici del Cantabrico e il Croccante di Coda alla Vaccinara, per poi passare alle paste fatte in casa come le Linguine al pesto fatto in casa o lo Spaghetto all’Oliva, una puttanesca realizzata con una centrifuga di olive, pomodoro, capperi e origano. Spazio ai classici della tradizione romana con la Cacio e Pepe e la Carbonara, ma anche ai secondi con la Costoletta di Vitello alla milanese e il Filetto al pepe verde. La brace consentirà poi di esaltare le caratteristiche delle carni di qualità, con cotture sull’osso e una particolare attenzione agli avicoli come polletto e quaglia, per portare in tavola proposte come la Fiorentina di Scottona e la Coscia di Faraona alla cacciatora. Tutto questo in uno spazio informale ma ideato con cura per creare un ambiente elegante ed accogliente che può ospitare fino a 50 coperti dislocati tra la sala principale e la piccola terrazza coperta.

Vogliamo fare in modo che da Oliva i clienti possano divertirsi, non solo grazie alle proposte della cucina, ma anche con un servizio di sala di altissimo livello che tornerà protagonista con il coinvolgimento del Restaurant Manager e del team per completare i piatti al tavolo e per ‘sporzionare’ carne e pesce” sottolinea Pecelli, che aggiunge “Alto è il perfetto completamento della nostra proposta gastronomica grazie ad un menu agile che consentirà di poter fare un aperitivo ‘lungo’, disponibile dalle 18 fino alla chiusura, per gustare la pizza tonda alla romana e quella fritta, le proposte a base di olio e olive, i cocktail della nostra Drink List, senza dimenticare tutta la sezione dedicata alla pasticceria in collaborazione con Velo (la pasticceria del The First Dolce) con le Bombe, il Croccantino e il mio piatto più rappresentativo, l’Ovo…Misù, senza tralasciare i fantastici gelati e le granite di marchio siciliano”.

Contatti
Oliva Ristorante

Lungotevere dei Mellini 27

00193 – Roma

Tel.: +39 06 4298 4022

Aperto tutti i giorni a cena dalle 19.30 alle 23

Grande successo per SEA VISION Fashion&Talents: Special Guest Nino Lettieri

L’IIS Enzo Ferrari di Castellammare di Stabia, per celebrare un anno di lavoro e di impegno, ha dato vita alla suggestiva serata SEA VISION Fashion&Talents. Tenutosi nella splendida location dello Yacht Club Marina di Stabia, e nato dall’idea della Dirigente scolastica Dott.ssa Giovanna Izzo, l’evento ha avuto uno straordinario successo di pubblico e critica, ed è stato in grado di testimoniare che quando la scuola è in comunità con le famiglie e il territorio, i sogni si trasformano in progetti e i progetti in realtà.

Nella serata SEA VISION Fashion&Talents, condotto da Iolanda Pomposelli, e a cura dall’agenzia WELOVO, è stata presentata la collezione “Ocean’s green”, realizzata attraverso il lavoro dei docenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy e la creatività di Luisa Casillo della Sartoria Mattia, che ha saputo guidare con maestria gli studenti, rappresentando un punto di arrivo per la loro progettualità professionale. Un lodevole esempio di sinergia e collaborazione.

L’evento dedicato al lavoro e alle competenze legate al mondo del fashion e della comunicazione è stato impreziosito dalla presenza di un ospite d’eccezione, lo stilista due volte Premio Europeo Oscar della Moda, Nino Lettieri, recentemente nominato Esperto di Moda per il Museo della Moda di Napoli. Durante la serata, il couturier Lettieri ha presentato due sue meravigliose creazioni della collezione di Kaftans Luxury Spring/Summer 2022, indossate dalle studentesse dell’Istituto Ferrari. La collezione di kaftani, ispirata da un quadro dell’artista iraniano Dayan Nazari, nasce dal progetto di una linea di pret-à-porter distribuita in Italia ed Europa. Multicolor le sete stampate. Chiffon, georgette e satin, bordate con volants, nei colori del nero, pervinca, giallo e bianco. La collection Kaftans Luxury di Nino Lettieri è stata presentata a Cuba l’aprile scorso, dove ha ricevuto molteplici consensi da tutto il Sud America. Sul palco, Nino Lettieri ha dichiarato: “Sono davvero colpito dalle creazioni degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. I capi d’abbigliamento realizzati sono bellissimi e di gran gusto. Ottima la scelta dei tessuti e dei colori. Non mi aspettavo tanta bravura e abilità in ragazzi così giovani. Ho già individuato dei nuovi talenti che mi piacerebbe seguissero uno stage presso il mio atelier”.

La collezione Ocean’s green per l’eventoSEA VISION Fashion&Talents sboccia dal desiderio di trasportare le persone nell’incantata e misteriosa atmosfera sottomarina e, al tempo stesso, indurre a riflettere sullo stato di salute delle acque del pianeta. L’oceano e le sue acque sono diventati, così, fonte d’impulso e hanno illuminato la creatività della progettazione degli abiti realizzati, indossati dalle stesse allieve dell’Istituto Superiore Enzo Ferrari. Si è immaginato l’oceano incostante e metamorfico, quale luogo di libertà, rifugio, fuga, quintessenza dell’instabilità, che con il suo perenne movimento e la sua vastità può dividere, isolare, intimorire, ma anche mutare, unire e diventare ponte tra terre diverse.

Il colore protagonista è stato il blu, con le sue sfumature irresistibili che vanno dal blu oltremare all’azzurro, dal celeste al turchese, fino ad arrivare al blu acquamarina. Abiti con volant e linee fluttuanti a rievocare l’andamento delle onde del mare, arricchiti da dettagli plissettati come le squame dei pesci. Una selezione di tessuti perlati come la luna sul mare. Ed ancora costumi, parei, accessori. Il tutto tra paillettes, pietre, conchiglie, reti da pesca e coralli.

Sulla catwalk le opere sartoriali realizzate dagli studenti dell’indirizzo Industria ed artigianato per il Made in Italy hanno incantato il pubblico. Ben tredici le sfilateOcean Swimming Blue, Ocean Blazing Sun, Ocean Deep Sea, Ocean Sea Surf Blue And White, Ocean Smal Lights, Ocean Algae, Ocean Sea Strawberry, Ocean Shade of Green Ocean’s Green, Ocean Brilliant’s Star, Ocean Blue Electric Waves, Ocean Sand of the Shoreline, Ocean Eccentric Red Coral, Ocean Deep Blue Seabed.

Questa serata ha rappresentato una grande opportunità, per ognuno degli allievi, di confrontarsi realmente e fattivamente con il mondo del lavoro. Una spinta per dare sempre di più e affrontare nuove sfide.

Una notte magica all’insegna della moda, dell’estro e della raffinatezza, in grado di far vivere a tutti i suoi ospiti momenti unici di condivisione e bellezza.

Al Sea Vision fashion&talents trionfa, quindi, la creatività degli studenti dell’Istituto Enzo Ferrari. Nuovi talentuosi stilisti del terzo millennio che daranno certamente lustro all’Italia, riportando in auge il brand Made in Italy e l’handmade.

Fuorisalone, Faber Italia presenta la Mini Deluxe tra design e sostenibilità

L’azienda produttrice di macchine per caffè in cialda al dOT-design Outdoor Taste

Faber Italia, azienda leader di macchine per caffè in cialda, torna al Fuorisalone, uno degli eventi più attesi del design in Italia, che si tiene in concomitanza con il Salone del Mobile, a Milano fino al 12 giugno.

Per l’occasione presenterà nel suo spazio in Piazza San Marco a Brera la nuova Mini Deluxe che ha nei suoi punti di forza l’eleganza unita alla potenza di una macchina professionale, studiata per i clienti più esigenti che scelgono il massimo del gusto senza rinunciare ad un design compatto unico e resistente.

Telaio in acciaio inox, finiture cromate, ottonate o ramate, e cinque colorazioni disponibili tra British Green, Cherry Red, Mat Black, Pure White, Turquoise. Con un serbatoio che può contenere ben 1,3 litri nonostante le dimensioni ridotte: 26×17,5×24 cm. Oltre a questa novità verranno esposte anche tutta la linea Pro Deluxe e la Mini Agenta.

«Con Mini Deluxe abbiamo completato l’intera gamma di proposte. Credo sia l’oggetto più iconico che Faber Italia sinora ha realizzato. Costruita con materiali solidi per essere tramandata di generazione in generazione, sarà un ottimo punto di partenza per esportare il concetto di cialda monoporzionata in tutte le case degli italiani», così Fabio Teti, Ceo di Faber Italia.

La tematica del Fuorisalone 2022 è “Tra Spazio e Tempo” che, come si evince dal sito ufficiale, esprimono due variabili utili a valutare il nostro impatto sul pianeta e programmare decisioni e azioni concrete per progettare il cambiamento, un invito a riflettere sui cambiamenti in atto nel mondo di oggi, quei cambiamenti necessari per conseguire obiettivi di sostenibilità imprescindibili per guardare al domani.

Filosofia sposata a pieno dall’azienda campana. «Nei processi produttivi stiamo recuperando i metalli dai macchinari non più utilizzati, che vengono rifondati donandogli nuova vita. Per il cliente invece, c’è un consumo molto ridotto rispetto ai macchinari a macina: con questo riusciamo ad estrare il caffè con soli 500 watt ad uso professionale. Infine, per il prossimo futuro, abbiamo intenzione di utilizzare in produzione macchinari con pannelli solari», conclude Teti.

Faber Italia è oggi uno dei maggiori produttori in Europa di macchine per caffè in cialda, con una distribuzione di oltre mezzo milione di macchine in 30 paesi in tutto il mondo. Inizialmente concentrata sulla vendita delle sue macchine verso il settore vending e Ho.Re.Ca., ha conquistato negli anni anche il settore b2c.

Il tutto grazie anche ad una nuova linea di marketing, sotto la guida del direttore creativo Diego Di Flora, che ha portato alla creazione di campagne pubblicitarie molto chiacchierate, come quella natalizia che vede Babbo Natale baciare una drag queen, ispirata come protesta all’affossamento del DDL Zan; quella in occasione della Festa della Donna, che ha visto protagonisti due ragazzi con Sindrome di Down, ma anche la realizzazione di Casa Faber, un salotto web per commentare il Festival di Sanremo.

Il disegno, la scelta dei materiali da utilizzare, la realizzazione e la tornitura dei componenti e infine l’assemblaggio sono realizzati nello stabilimento di Caserta, rendendo l’intera gamma di prodotti completamente Made in Italy, garanzia di qualità riconosciuta a livello mondiale.

DP World Tour, Perez fa suo il Dutch Open. Migliozzi 10/o

Challenge Tour, Sainz vince il Farmfoods Scottish Challenge. Zemmer 23/o

LET, successo di Grant al The Mithra Belgian Ladies Open. Carta 12/a

A Cromvoirt, in Olanda, il francese si è imposto dopo quattro buche di playoff davanti a Fox

In Scozia l’iberico ha superato alla seconda buca di spareggio l’elvetico Freiburghaus

Buona prova dell’azzurra in Belgio in vista del Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte, in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria)

Victor Perez ha conquistato il Dutch Open, torneo del DP World Tour che si è disputato a Cromvoirt, in Olanda, sul percorso del Bernardus Golf (par 72). Il francese (67 70 69 69) si è imposto con un birdie alla quarta buca di playoff superando Ryan Fox (70 67 70 68) dopo che entrambi avevano chiuso le 72 regolamentari in 275 (-13) colpi. Guido Migliozzi, terzo alla fine del ‘moving day’, si è piazzato 10/o con uno score di 282 (69 68 70 75, -6). Partito con un birdie alla prima buca del quarto round, il vicentino non è riuscito a tenere il ritmo del transalpino e del neozelandese, con quest’ultimo che, a un passo dalla vittoria, è inciampato in un doppio bogey alla 18 che lo ha costretto allo spareggio con Perez. Prima Top ten del 2022 per Migliozzi. Tra gli altri azzurri in gara, 24/o posto per Lorenzo Gagli con 285 (68 73 72 72, -3). Edoardo Molinari ha chiuso 37/o con 287 (73 70 72 72, -1), Andrea Pavan 51/o con 290 (67 74 81 68, +2) e Francesco Laporta 56/o con 291 (71 71 74 75, +3). Nino Bertasio e Renato Paratore non hanno superato il taglio piazzandosi rispettivamente 66/o con 144 (73 71, par) e 125/o con 150 (76 74, +6).

Con le spalle al muro sia alla prima che alla terza buca del playoff, Victor Perez con due putt per due birdie dalla lunga distanza è riuscito a rinviare la contesa fino alla quarta buca di spareggio, in cui ha trovato il birdie decisivo da lontanissimo. Micidiale dal green, per il 29enne nato a Séméac si tratta del secondo successo in carriera sul principale circuito continentale dopo quello ottenuto nel 2019 all’Alfred Dunhill Links Championship. Con questo risultato Perez e Fox, insieme al 3/o classificato Adrian Meronk, hanno strappato il pass per la 150/a edizione del The Open Championship. Il DP World Tour si sposta ora in Germania per il Porsche European Tour (2-5 giugno ad Amburgo), evento con “vista” sul terzo e sul quarto Major del 2022, essendo tra i quattro tornei che permettono ai migliori dieci di una speciale classifica di staccare il pass per lo US Open.

CHALLENGE TOUR, PRIMO SIGILLO PER SAINZ – In Scozia, sul percorso del Hawkshill Championship Course (par 71) di Newmachar, Javier Sainz (72 65 71 65) si è aggiudicato il Farmfoods Scottish Challenge supported by The R&A davanti allo svizzero Jeremy Freiburghaus (67 71 64 71) grazie ad un birdie alla seconda buca di playoff dopo che entrambi avevano chiuso in testa le 72 buche regolamentari con 273 (-11) colpi. Il primo successo in carriera sul Challenge Tour per lo spagnolo ha fruttato 43.271,32 euro a fronte di un montepremi complessivo di 230.000 sterline. Tra i sei azzurri in gara, il migliore è stato Aron Zemmer, 23/o con uno score di 282 (72 68 72 70, -2). In 49/a posizione con 287 (+3) Lorenzo Scalise (71 70 75 71) e Jacopo Vecchi Fossa (69 70 74 74), mentre Enrico Di Nitto ha chiuso 69/o con 293 (74 68 78 73, +9). Federico Maccario e Matteo Manassero non hanno superato il taglio, finendo rispettivamente 110/o con 147 (76 71, +5) e 138/o con 150 (74 76, +8). Il classe 1993 di Negrar rimane il miglior italiano nella “Road to Mallorca”, l’ordine di merito del secondo circuito continentale maschile, al 33/o posto.

LET, GRANT REGINA IN BELGIO – Linn Grant ha vinto con 201 (66 68 67, -15) colpi il The Mithra Belgian Ladies Open, torneo del Ladies European Tour che si è svolto al Naxhelet Golf Club (par 72) di Wanze e che precede il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte. Buona prova di Virginia Elena Carta, 12/a con 211 (72 69 70, -5). La milanese sarà una delle 11 azzurre pronte a dare spettacolo nel prossimo evento targato LET in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria). Secondo successo stagionale per la svedese dopo quello ottenuto allo Joburg Ladies Open. Grazie a questa vittoria, la 22enne di Helsingborg ha incassato un assegno di 30.000 euro su un montepremi complessivo di 200.000.

Cortocircuito VS Alzahimer Show. Format Tv e differenze. La parola a Gianluca Chiadroni.

Gianluca Chiadroni sin dalla giovane età manifesta una propensione alle arti sceniche e comincia un percorso di studi che parte dalla recitazione e si dilunga per varie attività artistiche. Si dedica per molto tempo allo studio delle danze afrocubane, lavorando attivamente come ballerino e coreografo e avendo il piacere di girare il mondo (Europa, Scandinavia, Cuba, Cina).
Gianluca è ad oggi produttore, direttore artistico ed attore della Synart Production, una casa di produzione che si occupa di cortometraggi, festival, spot pubblicitari, teatro, videoclip musicali e soprattutto di format TV. Oggi parliamo di Cortocircuito e delle differenze con Alzahimer Show: anticipazioni, canali tv e prossimi passi che cominciamo a spoilerarvi in questa “Sede”.
foto di backstage del corto Mephistophelian interview a breve in uscita
Ci racconti le prime puntate? Quante sono state e quando sono state girate?
Abbiamo girato già più di 20 puntate di Cortocircuito che sono andate in onda mentre altre 20 sono fase di registrazione e andranno in onda a breve; invece per quel che riguarda Alzheimer show, fino ad ora abbiamo girato 3 delle 8 puntate previste.
E’ stato un lavoro tanto soddisfacente quanto impegnativo, dal momento che – a differenza di Cortocircuito – Alzahimer ha molte sottotrame e valutazioni etiche da analizzare di continuo.
I nostri lettori sono curiosi di sapere: in onda dove e quando?
Cortocircuito già è in onda dal lunedì al venerdi alle ore 23.55 su SUPERNOVA canale 14 del digitale terrestre nel Lazio, mentre Alzahimer Show partirà da maggio in prima serata sempre prima su Supernova e poi in visione nazionale sul canale 221 e 222 del digitale terrestre. E sempre in estate manderemo le stesse puntate in replica su Twitch per i nostri amici social.
A quale dei due format televisivi ti senti più legato?
E’ sempre difficile scegliere, è come chiedere ad un padre con più di un figlio chi è il prediletto, ma posso dirvi che il progetto più vario è Alzahimer Show: là si va dal Talk, al varietà, al reality, passando da momenti di ilarità ad altri di profonda analisi interiore.

Canali social:

Instagram: @synart_production

Facebook & YouTube: Synart Production

 

foto di backstage del corto Mephistophelian interview a breve in uscita.

 

Sushi e live: Erika Petti e Cristian Giustini attesi da Boa Sorte nella Capitale

Il prossimo 22 aprile a Roma da Boa Sorte, una location elegante, raffinata e curata nei minimi dettagli, è in programma un appuntamento musicale imperdibile con il duo composto da Erika Petti e Cristian Giustini.

Il live si ripeterà ogni venerdì e darà quel tocco in più ad un locale che si pone già come luogo ideale per trascorrere una serata in compagnia all’insegna di un’esperienza culinaria originale e sempre nuova.

Boa Sorte, ristorante di sushi fusion con due sedi già attive in Calabria, ha aperto le sue porte nel cuore di Roma (via della colonna Antonina 48), nel mese di Luglio 2021.

Boa Sorte si propone nella Capitale non solo come sushi fusion, ma anche come ristorante di piatti caldi, ricercati e derivanti dalla tradizione nippo-brasiliana.
Oltre ai classici giapponesi (sashimi, nigiri, maki rolls ecc…), è possibile gustare le tipiche Poke’ hawaiane e primi e secondi piatti proposti dal loro Chef brasiliano.

La ripresa del “su misura” e degli eventi: Giordana Varon

Essere eleganti coincide con l’avere gusto e stile. Così la stilista Giordana Varon ha esordito in una battuta video dopo essere tornata dalla settimana della moda meno di due mesi fa. Le sue collezioni sono ispirate dal mondo in cui vive, dalla natura, dagli odori, dai colori. Dalle persone che la circondano e con le quali scambia di frequente pareri, pensieri, idee.

Chiacchierando con la nostra redazione, ci ha raccontato di quando ha creato una linea di abiti pret a porter e di com’è nata la decisione di aprire uno shop on line. Adesso con l’arrivo della primavera il “su misura” è ripreso alla grande così come l’avvio di matrimoni, feste, eventi e cerimonie.

Come sarà la donna primavera-estate 2022. Abbiamo chiesto a Giordana che ci ha svelato che sarà come predominante la voglia di “rinascita” con texture molto varie a partire dal denim passando per tessuti stampati e non mancheranno tessuti brillanti arricchiti da cristalli o paillettes. Per quanto riguarda i colori saranno presenti tutti i colori pastello con in testa il verde e senza dimenticare il bianco.

Le sue creazioni sono pensate per le donne che amano esprimere se stesse attraverso gli abiti che indossano, che
sono alla ricerca di un capo che le differenzi e le faccia sentire uniche. A tal proposito, possiamo svelarvi che una giornalista ospite dell’Aperol Spritz Festival al Parco della Musica sarà vestita con un suo outfit; la kermesse si svolgerà dal 20 al 22 maggio, tre giorni ricchi di iniziative, che attraverso la musica, diffonderanno l’inimitabile mood Aperol.

Equilibri sopra la follia: l’8 ed il 9 aprile arriva la commedia musicale di Caterina Calvino Prina

Vi siete mai chiesti perché ci innamoriamo proprio di quella persona? E’ solo una mera questione di enzimi e ormoni o è una sinergia di anime? Ebbene, stiamo per addentrarci in uno dei misteri più oscuri e affascinanti nella storia dell’uomo. L’AMORE! Hanno cantato di lui poeti e bardi, lui ha scatenato guerre, lui ha riappacificato interi continenti, lui fu dolce, lui fu violento, proibito, agognato. Lui che muove il sole e le altre stelle. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte che, come vedi, ancor…

Amoreeeeeeee, ma tutte le mie mutande le hai messe a lavare, perché non le trovooo!

Arriva, all’Ecoteatro di Milano, Equilibri sopra la follia, una commedia musicale totalmente inedita, ideata da Caterina Calvino Prina, che curerà anche le coreografie e la regia, che mette in scena, in maniera assolutamente comica, ma intelligente, il tema della vita di coppia.

Indagare l’amore in epoca post pandemia – dice l’autrice – vuol dire andare a mettere in scena tutti gli aspetti della vita a due, da quelli più romantici a quelli tragicomici. Dare al pubblico un nuovo spettacolo leggero e divertente, ma che unisca recitazione, canto e danza di altissimo livello, è un modo per far sorridere in un momento di grande crisi mondiale”.

Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Caterina Calvino Prina e Alessio Ruaro, alternerà, come da tradizione della commedia musicale, canto, recitazione e danza.

Le musiche saranno delle hit della canzone italiana, da La Notte, la Cura, a Zitti e Buoni, Pedro e la Vasca, riarrangiate dal Maestro Giacomo Buccheri, e si alterneranno alla prosa e a momenti coreografici di grande appeal.

I numeri danzati saranno interpretati dai danzatori professionisti della Kei Ballet Company Milano.

Dirigendo l’Accademia Ucraina di Balletto, non potevo esimermi da inserire la danza di alto livello che ovviamente non sarà solo quella classica, ma vedrà in scena il modern, l’hip-hop, il contemporaneo ed anche un assaggio di tango argentino”.

Protagonisti, Laura Offen ed Alessio Ruaro, che, recitando e cantando, metteranno in scena situazioni della vita quotidiana, in cui ogni persona del pubblico potrà riconoscersi.

Si ride molto, ma si pensa altrettanto, assistendo ad una nuova commedia musicale inedita e tutta italiana, che non mancherà di lasciare il segno per la qualità della sua realizzazione.

E vissero tutti felici e contenti. Ma sicuri sicuri? E il figlio da portare a calcio? Le bollette da pagare? Il capo che ti chiede gli straordinari il venerdì sera? In tutta questa follia, la vita di coppia è come un funambolo, basta una minima disattenzione o un lieve folata di vento che si precipita in una disastrosa caduta libera. Ma forse se condiamo il tutto con i più grandi successi della musica italiana, tanto tragico non lo sarà. Mi sa che lo scoprirete solo venendoci a vedere”. (Alessio Ruaro)

Sceneggiatura di

Alessio Ruaro e Caterina Calvino Prina

Coreografie di Caterina Calvino Prina, Ariel Romero Koch

Arrangiamenti e direzione Musicale di Giacomo Buccheri

Prodotto da AUB

BIGLIETTI https://toptix1.mioticket.it/…/equilibri%20sopra…/events

VENERDÌ 8 Aprile ore 20.45

SABATO 9 Aprile ore 20.45

All’ @ecoteatromilano INFO LINE : 0282773651 www.ecoteatro.it

 

NOTORIUS: IL SABATO SERA DI GOLD TV SI TINGE DI ROSA  

Successo di ascolti per la trasmissione “Notorius” prodotta da La Fucina delle Muse

 Un sabato sera all’insegna della cultura quello andato in scena su Gold Tv con la trasmissione “Notorius”, un format ideato e prodotto da La Fucina delle Muse e dedicato alle donne e all’arte. Storytelling e talk show, questi alcuni degli ingredienti del programma che in una unica puntata ha raccontato, attraverso la letteratura e la danza, storie di donne forti, tenaci, coraggiose capaci di sfidare la società e combattere apertamente per i diritti civili, donne che hanno saputo cambiare il corso degli eventi, ma anche aneddoti e vicende di donne che hanno lottato nell’ombra e di cui, ancora oggi, si parla troppo poco.

Uno spettacolo unico nel suo genere, che, attraverso un percorso storico, ha evidenziato quanto l’annosa questione della parità di genere sia presente sin dalle epoche più remote, da quando cioè l’uomo ha iniziato ad organizzarsi in società. Il dibattito in studio ha messo in luce come solo in tempi più recenti si sia cominciato a porre in discussione la tacita accettazione di ruoli maschili e femminili estremamente stigmatizzati e gli ospiti hanno concordato sul fatto che, benché molta strada sia stata fatta, siamo ben lungi dall’abbattere definitivamente le barriere concettuali con le quali siamo stati educati. Alcuni hanno sottolineato come una grande fiducia venga quindi riposta nelle giovani generazioni, molto più pronti a livello educativo ad accogliere pariteticamente ciò che è nuovo e sconosciuto. “Notorius” ha lanciato l’importante messaggio che l’arte, da sempre, può essere un grande veicolo di comunicazione sociale in grado di mostrare strade poco battute per raggiungere le grandi conquiste civili.

A fare gli onori di casa la giornalista Erika Gottardi, che ha duettato e dialogato con gli ospiti in studio ed in collegamento esterno. Protagonisti sul palco di Notorius, l’ideatrice, autrice e direttrice artistica Barbara Gottardi e tantissimi grandi personaggi della musica, dello spettacolo, del teatro, della danza, che sono intervenuti sulla storia dell’emancipazione femminile. Colonna portante del programma sono state le Haraka Project, corpo di ballo della trasmissione, che hanno interpretato e raccontato sei grandi scrittrici attraverso sei balletti: SaffoChristine de PizanGaspara StampaMary WollstonecraftVirginia Woolf e Marguerite Duras. Ogni esibizione è stata accompagnata da un video realizzato dal giovane graphic designer Alessandro PaoliniMatteo Sica, giovane promessa del panorama musicale italiano ha emozionato il pubblico con due brani dal titolo “Ti porterei” e “Per tutte le volte”.

Presenti in puntata il Maestro Alfonso Lombardi (Direttore Artistico dell’Accademia Praeneste), Maria Berardi (regista), Mariangela Celli (lifestyle blogger), Rosa Parmentola (costumista), Sara Lauricella (Produttrice di artisti musicali), che sono intervenuti su tematiche di attualità e raccontando anche storie tratte dalle loro esperienze artistiche. Ulteriore prezioso contributo è stato offerto dagli ospiti in collegamento: Alessandro Gatta, giornalista, Francesco Longobardi, Presidente Medea Odv, Carmine Sabbatella, pittore e scultore, Lara Ferrara giornalista, Isel Fitò, Make Up Artist, Tobias Fior, scrittore e dannunzista e Valentina Ottaviani, influencer e blogger. Antonella Squillaci, pittrice e scultrice, ha presentato in studio le sue due ultime opere, “guerriera” e “l’incastro perfetto”, simboliche rappresentazioni del percorso di costruzione dell’esperienza femminile, suggellando così l’importanza delle tematiche trattate. Un cammino nell’universo femminile impreziosito dalle musiche studiate per l’occasione dal producer DAEV.

Regia: Luciano Morelli, Fotografo di scena: Marco Serri, Hair Stylist: Paolo Demofonti

Make Up: Accademia del Trucco

DS Automobiles 78° Open d’Italia: da F.Molinari a Stenson, lo show dei campioni nella casa della Ryder Cup 2023

Tutto pronto al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per la massima rassegna del golf tricolore in programma dal 2 al 5 settembre. Il torneo sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am

Nel field anche due ex numeri 1 al mondo, Kaymer e Donald, e tanti altri big dell’European Tour. Chance per Migliozzi e Paratore

Presente il trofeo ufficiale della Ryder Cup. L’ingresso sarà gratuito e la competizione vanterà anche una triplice esposizione televisiva. All’interno del “Family Open” ci sarà la possibilità di vaccinarsi

Il Marco Simone Golf & Country Club, teatro di gara della Ryder Cup 2023, si svela al mondo con il DS Automobiles 78° Open d’Italia che, nella Capitale, metterà in mostra la bellezza di un campo completamente rinnovato in vista della 44esima edizione della sfida tra il team Europe e gli Usa. E’ tutto pronto per la massima rassegna del golf tricolore, in programma dal 2 al 5 settembre a Guidonia Montecelio (Roma), con lo show che sarà anticipato (mercoledì 1) dalla Rolex Pro-Am.

Francesco Molinari, Henrik Stenson e Martin Kaymer che, insieme a Luke Donald, sarà uno dei due ex numeri 1 al mondo in campo. E poi altri top player internazionali quali, tra gli altri, Tommy Fleetwood e Matthew Fitzpatrick. Quindi l’emergente Rasmus Hojgaard (stella dell’European Tour reduce dal terzo successo in carriera sul circuito arrivato all’Omega European Masters), il “defending champion” Ross McGowan, che proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi nella competizione, 4 a testa). E tanti big azzurri, tra questi anche Guido Migliozzi e Renato Paratore che, dopo le Olimpiadi di Tokyo e il settimo posto all’Omega European Masters, sognano l’impresa a Roma dove Chicco Molinari inseguirà uno storico “triplete”. Dunque la seconda volta di Tommaso Perrino, golfista paralimpico che giocherà al fianco dei big internazionali. Fino all’esordio da professionista del giovane azzurro Gregorio De Leo.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà una rassegna all’insegna dei campioni e dei valori. In un torneo da vivere dalla prima all’ultima buca, che vanterà una triplice esposizione televisiva ed entrerà nelle case di tutti gli italiani. L’ingresso sarà gratuito e lo spettacolo aperto a tutti, in sicurezza. All’interno del “Family Open, CONI Lazio e Regione Lazio promuoveranno la campagna vaccinale in presenza con un “hub” realizzato per l’occasione dalla Asl Roma 5. Grande ospite sarà poi il trofeo della Ryder Cup, in una tappa cruciale (la penultima) valida per la qualificazione (per i giocatori europei) al super match del Wisconsin (24-26 settembre) tra Usa e Vecchio Continente. In palio anche un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro.

F.Molinari insegue il tris, in campo anche Stenson e Kaymer. Tre campioni Major al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Tra i campioni Major in campo c’è Chicco Molinari che torna a giocare l’Open d’Italia per la prima volta dal 2019 quando non riuscì a superare il taglio. Il torinese, dopo quelli firmati nel 2006 e nel 2016, insegue un altro successo per diventare il primo italiano a vincere per tre volte questa competizione. Nel field ecco poi lo svedese Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e re, nello stesso anno, del The Open (conquistato da Francesco Molinari nel 2018). E ancora: il tedesco Kaymer (secondo all’Open d’Italia nel 2015), ex numero 1 al mondo nel 2011 (con una grande passione per l’Italia) che nel palmares vanta anche due trionfi in tornei del Grande Slam arrivati nel 2010 al PGA Championship e nel 2014 (il suo ultimo exploit) allo US Open.

Capitolo a parte merita anche l’inglese Donald, già numero 1 del world ranking nel 2011 con cinque vittorie sul PGA Tour e sette sull’European Tour.

Da Migliozzi a Paratore, gli azzurri sognano l’impresa – All’Omega European Masters sono stati tra i grandi protagonisti della tappa svizzera dell’European Tour chiusa al settimo posto. Entrambi con due sigilli sul circuito, Migliozzi (miglior italiano nel world ranking, 69esimo) quest’anno ha sfiorato per tre volte il tris stanziandosi al secondo posto al Qatar Masters, al British Masters e al Made in HimmerLand. Per il vicentino (miglior azzurro all’Open d’Italia nel 2020, quando si classificò 22esimo) il 2021 è già un anno da ricordare. Tra i traguardi anche un quarto posto (al debutto in un Major) allo US Open, la partecipazione alla 149esima edizione del The Open e quella alle Olimpiadi di Tokyo proprio al fianco di Paratore, amico e collega. E ora il 24enne veneto vuole continuare a cullare il sogno di giocare la Ryder Cup del Wisconsin (è attualmente al decimo posto della European Points List). Ottimo momento di forma anche per Paratore che, a Crans Montana, ha colto il suo miglior risultato del 2021 sull’European Tour. Alla prima Top 10 stagionale, vuole l’affermazione in casa, davanti al “suo” pubblico: quello di Roma.

Non solo Francesco Molinari, Migliozzi e Paratore. Tra gli azzurri in gara figurano, tra gli altri, Andrea Pavan (anche lui romano), Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, Enrico Di Nitto, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Tommaso Perrino e Gregorio De Leo. Senza dimenticare gli amateur Andrea Romano (per il giovane capitolino sarà la seconda volta all’Open d’Italia dopo l’esordio nel 2020), Pietro Bovari (miglior dilettante all’Omega European Masters dove ha realizzato anche una “hole in one” nel terzo round), Giovanni Manzoni, Filippo Celli e Davide Buchi.

Perrino e De Leo, emozioni a confronto – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà all’insegna dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Per il secondo anno consecutivo il torneo vedrà ai nastri di partenza il livornese Perrino, Commissario Tecnico del Settore Paralimpico FIG, che non s’è mai arreso neanche davanti a un incidente stradale che, a seguito di una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli ha causato una importante limitazione alla funzionalità di una gamba.

Si prepara a fare il suo esordio da professionista all’Open d’Italia (come accaduto a Virginia Elena Carta nel Ladies Italian Open 2021) Gregorio De Leo, 21enne di Biella che quest’anno s’è imposto ai Campionati Internazionali d’Italia maschili distinguendosi sull’Alps Tour (il terzo circuito europeo, attualmente è all’ottavo posto dell’ordine di merito) dove ha ottenuto tre Top 10.

Hojgaard la giovane stella, nove i past winner in campo – Con l’impresa all’Omega European Masters Rasmus Hojgaard è diventato il terzo giocatore più giovane a collezionare tre successi sull’European Tour dopo Matteo Manassero e Severiano Ballesteros. Talento emergente del circuito, ha compiuto 20 anni lo scorso 12 marzo – è il più giovane golfista nella Top 100 del world ranking dov’è 83esimo – e al DS Automobiles 78° Open d’Italia vuole continuare a stupire. Saranno invece nove i past winner in gara: oltre a Chicco Molinari e Ross McGowan ecco l’austriaco Bernd Wiesberger (vincitore nel 2019 e reduce dal secondo posto beffa a Crans Montana dove i suoi sogni sono finiti in acqua alla 18), il danese Thorbjorn Olesen (2018), lo svedese Rikard Karlberg (2015), il francese Julien Quesne (2013), lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012), l’inglese Robert Rock (2011) e il francese Gregory Havret (2001). Mentre tra i favoriti al titolo, oltre ai campioni già citati, ci sono i sudafricani Garrick Higgo (che quest’anno ha vinto due volte sull’European Tour trovando il successo anche sul PGA Tour al Palmetto Championship), Justin Harding, Dean Burmester, Daniel Van Tonder, Brandon Stone e George Coetzee. Ancora: il francese Victor Perez, gli inglesi Fleetwood (trascinatore, insieme a Chicco Molinari, del Vecchio Continente alla Ryder Cup 2018 di Parigi), Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e Bland, l’australiano Min Woo Lee (decimo nella Race to Dubai) e lo scozzese Calum Hill. Tra gli iscritti anche lo spagnolo Miguel Ángel Jiménez, 57enne di Malaga e recordman per presenze (713) sull’European Tour dove ha vinto 21 tornei.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI Lazio e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

Lo show sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am – Ad anticipare la 78esima edizione del torneo (la cui prima edizione si giocò nel 1925) sarà la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1 settembre.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Main Sponsor Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt (Official Supplier), La Cimbali (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Media Partner Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront.

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

F.Molinari, Migliozzi e Paratore: le conferenze dei tre azzurri – Martedì 31 agosto alle ore 16:30, all’interno del Media Center del DS Automobiles 78° Open d’Italia, è in programma una conferenza stampa che vedrà come protagonista Francesco Molinari. Mentre mercoledì 1 (con orario da definire) sarà il turno di Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Il Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023 – E’ una cornice speciale quella che ospiterà le prossime tre edizioni dell’Open d’Italia e la Ryder Cup del 2023. Completamente rinnovato, il Marco Simone Golf & Country Club ha già accolto l’Open d’Italia nel 1994 (quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero). La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Il progetto di restyling, guidato dall’European Golf Design in collaborazione con l’architetto Tom Fazio II, s’è concentrato sulla creazione di un campo da golf pensato appositamente per il pathos dei “match-play” formato Ryder Cup. Ed è stato rimodellato non solo per creare insidie e stimoli per i più forti giocatori del mondo, ma anche per valorizzare il naturale terreno ondulato del paesaggio. Ciò farà sì che gli spettatori godranno di punti di vista impareggiabili dello svolgimento del gioco sul campo e di scorci in lontananza della Città Eterna, comprese visuali spettacolari della Basilica di San Pietro e del Castello di Marco Simone

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.