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Jonix, arriva l’acqua sanificata: il plasma aumenta del 30% la produttività delle piante

Dall’aria all’acqua, con ottimi risultati per il mondo dell’agricoltura e il settore florovivaistico. Due elementi naturali, lo stesso risultato, frutto della capacità di innovazione di Jonix, Pmi innovativa e società benefit padovana con un riconosciuto know-how nel campo della sanificazione dell’aria e, ora, anche dell’acqua.
La tecnologia NTP (Non Thermal Plasma) è stata infatti testata sull’acqua di coltivazione in ambito agricolo: i dispositivi J-Water di Jonix hanno permesso di incrementare la produttività delle piante mediamente del 30%. A dimostrazione di come la duplice forza del plasma freddo (non solo con l’insufflazione di NTP direttamente nell’acqua di coltura, ma anche con l’azione biocida sull’aria circostante) porti all’eliminazione fino al’80% di batteri, virus e altri agenti patogeni, stimolando così germinazione dei semi e crescita delle piante.

«Alla base dei risultati ottenuti c’è non solo un grande lavoro di ricerca, ma soprattutto la capacità di anticipare i tempi, ponendosi sempre nuove domande, non accontentandosi delle risposte ottenute – spiegano i due fondatori di Jonix, azienda quotata in borsa dal maggio 2021, Mauro Mantovan Antonio Cecchi –. Così è nata l’idea del “passaggio” dall’aria all’acqua, con prospettive importanti: si potranno rendere così le colture più redditizie, efficienti e sostenibili. La tecnologia NTP permetterà infatti di diminuire l’uso di antiparassitari, pesticidi e fertilizzanti, ovvero di quelli che sono elementi di rischio per la salute umana».

«J-Water ci permette di trattare grandi volumi di aria e acqua con basso consumo energetico, abbattendo così la grande domanda di energia che spesso ostacola l’uso delle tecnologie più moderne in agricoltura – ricorda Mina Bustreo, direttrice marketing e comunicazione di Jonix –. C’è anche un ulteriore risparmio: quello della quantità d’acqua, con il conseguente spreco, che si ha nel trattamento delle colture idroponiche».

LE ANALISI IN DUE ATENEI

L’efficacia di J-Water è stata certificata da più ricerche in ambito scientifico. Analisi sono state condotte dal Crea (Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Pescia, dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e dal DAFNAE – Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente, dell’Università di Padova

 I NUMERI DELL’AGRICOLTURA

Il mercato globale dell’agricoltura in ambiente controllato nel 2018 era pari a 52,7 miliardi di euro: nel periodo 2019-2024 è stimato in crescita ad un CAGR del 16,9%. L’Europa è leader, con una quota di mercato nel 2018 di 26,4 miliardi di euro, pari a circa il 50% e nel periodo di analisi continuerà a rappresentare l’area geografica principale. Gli stati europei con maggiori aree dedicate all’agricoltura in serra e fuori terra sono Spagna, Italia e Francia, e le specie più coltivate sono pomodori, fragole, cetrioli e lattuga. Tra le altre tecnologie di coltivazione, il mercato delle colture idroponiche e aeroponiche sta crescendo velocemente: il mercato mondiale di idroponica nel 2019 era pari a 7,4 miliardi di euro ed è prevista una crescita ad un CAGR del 12,1% fino a raggiungere 14,6 miliardi di euro nel 2025.

Jonix, dopo la quotazione in Borsa nuova sede e innovation lab

Non poteva esserci giorno diverso, in fondo, per l’apertura della nuova sede di Jonix. La Pmi innovativa padovana, attiva da anni nel settore della sanificazione dell’aria e dal 4 maggio 2021 quotata nel mercato AIM di Borsa Italiana, aprirà la nuova sede sabato 5 giugno, in occasione della giornata mondiale dell’ambiente.

«Jonix non avrebbe ottenuto la crescita che ha avuto senza un’attenzione forte e costante alla sostenibilità – spiegano i due fondatori Mauro Mantovan Antonio Cecchi –. Il nostro percorso è confortato anche dai dati economici: abbiamo chiuso il 2020 con una crescita dei ricavi esponenziale, +844%, passando da 635mila euro a 5,99 milioni di euro. E ora il 2021 ha portato la quotazione in Borsa, segno di una realtà giovane, in costante movimento». «A guidarci, così com’è sempre stato in questi anni, è la voglia di anticipare il futuro e offrire soluzioni d’avanguardia, competitive sul mercato e rispettose dell’ambiente – ricorda Mina Bustreo, direttrice marketing e comunicazione di Jonix –. La “nuova casa” di Jonix fa toccare con mano, a chiunque metta piede dentro, i valori fondanti dell’azienda: quelli che ci hanno reso forti e che, ogni giorno, ci spronano a migliorare ancora».

Il PROGRAMMA DELL’OPEN DAY

L’inaugurazione della nuova sede di Jonix – a San Pietro Viminario, in provincia di Padova – avverrà durante un Open Day un po’ particolare, all’insegna della sostenibilità: la mattina, dalle 9 alle 12, sarà possibile visitare l’azienda, lo showroom e soprattutto il JonixLab, cuore pulsante dell’innovazione aziendale. Alle 11 spazio al Jonix Talks, per scoprire i progetti che si stanno sviluppando in azienda, con due focus speciali sui settori agrifood e sanificazione dell’acqua. Alle 12,30 partenza per Venezia in pullman: chi lo desidera potrà partecipare con il team Jonix al Clean UP Day a Venezia, organizzato dall’associazione non profit Plastic Free Venice Lagoon. Un appuntamento fisso per l’azienda padovana: un pomeriggio passato a ripulire Venezia dai rifiuti abbandonati lungo calli, campielli e rive dei canali.

JONIXLAB

La nuova sede di San Pietro Viminario ospita anche JonixLab, ovvero il luogo dove il Dna di Jonix si esprime alla perfezione. Là dove ogni fase – ricerca, sperimentazione, ascolto delle esigenze del mercato, sviluppo, prototipazione, realizzazione – si concretizza internamente grazie al lavoro congiunto con i laboratori Archa che completano la parte scientifico-sperimentale. «In JonixLAB realizziamo sperimentazioni per produrre evidenze scientifiche nel rispetto dell’efficacia dei sistemi e della salute degli acquirenti – ricorda Bustreo –. Abbiamo grande attenzione alle norme di riferimento per misurare gli effetti e contestualizzarli in funzione dell’ambito di applicazione. In questo modo possiamo avere tutta la documentazione tecnico scientifica che dimostra l’efficacia della tecnologia Jonix NTP in vari ambiti applicativi». Una crescita che lega la provincia di Padova alla Toscana, in particolare Pisa: Jonix infatti è una azienda che vede nella compagine societaria Mauro Mantovan Holding, Galletti Spa e Archa Laboratories, centro di ricerca toscano, partner dell’ateneo pisano e punto di riferimento, da oltre 30 anni, per le aziende che vogliono innovare.

NON THERMAL PLASMA, LA TECNOLOGIA DI JONIX

Jonix Non Thermal Plasma Technology è una forma evoluta di ionizzazione che garantisce ambienti decontaminati in modo continuativo, senza utilizzo né residui di sostanze chimiche. Così Jonix sanifica gli ambienti sfruttando le proprietà decontaminanti dell’aria quando è attivata dall’energia controllata, prodotta dagli speciali generatori NTP brevettati. L’aria così attivata è composta da molecole “eccitate” che vanno ad attaccare sia le molecole inquinanti, disgregandole, che i microrganismi provocando loro danni strutturali e funzionali tali da renderli inattivi (azione biocida e virucida). Jonix Non Thermal Plasma Technology elimina da aria e superfici una grande varietà di inquinanti come virus, batteri, muffe, allergeni, composti chimici volatili e ogni tipo di odore. Uno studio condotto a fine 2020 dall’équipe del professor Andrea Crisanti dell’Università di Padova ha dimostrato l’efficacia del plasma freddo di Jonix nell’eliminare il Covid-19.