Tag: INCENDIO

Ostia, a fuoco nella notte il portone del circolo Pd

La foto twittata dal senatore democratico Esposito, commissario del partito sul litorale romano. Ieri la manifestazione organizzata dalla Fnsi. Solidarietà da Orlando e sindaca Raggi: “Atto vile contro il Pd”

ROMA – Il portone del circolo Pd di Ostia è andato a fuoco la notte scorsa. A darne notizia è il senatore democratico Stefano Esposito, commissario del partito sul litorale romano. “Ieri la bella manifestazione antimafia. Stanotte – ha scritto su Twitter Esposito – hanno dato fuoco al portone del circolo Pd di Ostia”. Sul rogo del portone di via Gesualdo 1, a Ostia Antica, scoppiato intorno alle 2.40 e spento dai vigili del fuoco, indaga la polizia. Sul posto non è stato trovato nessun contenitore di liquido infiammabile.

L’incendio arriva all’indomani della manifestazione in piazza Anco Marzio contro le mafie e per la libertà di stampa, indetta da Libera e Fnsi dopol’aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi e all’operatore Edoardo Anselmi da parte di Roberto Spada all’indomani del primo turno delle elezioni municipali. Centinaia di persone hanno partecipato al presidio, a cui hanno aderito anche Cgil, Cisl e Uil, e che ha raccolto adesioni bipartisan dal centrodestra al centrosinistra al M5S. Al termine della manifestazione, però, era arrivata la denuncia della conduttrice della trasmissione di La7 L’Aria che Tira che aveva pubblicato su Twitter la foto di una gomma squarciata e spiegato: “Sono ad #Ostia con @GianmariaPica alla manifestazione organizzata da Libera FNSI e dall’Ordine dei Giornalisti. Ed ecco la sorpresa che abbiamo trovato tornando alla macchina della troupe…”.

Domenica a Ostia è in programma il ballottaggio per l’elezione del nuovo presidente del decimo Municipio. I cittadini del X municipio torneranno alle urne dopo il periodo di commissariamento per infiltrazioni mafiose. La sfida al ballottaggio è tra la candidata del Movimento 5 stelle, Giuliana Di Pillo, che al primo turno ha raccolto il 30,21% delle preferenze (19.777 Voti), e Monica Picca del centrodestra con il 26,68% (17.468 Voti).

Al circolo pd di Ostia ha manifestato vicinanza il ministro della Giustizia Andrea Orlando. “Solidarietà al Circolo del Pd di #Ostia per la vile intimidazione. Non dobbiamo abbassare la guardia. Contro le #mafie serve una battaglia unitaria”, ha twittato Orlando. Solidarietà anche dalla sindaca Virginia Raggi che ha twittato: “Tutti uniti nella condanna di un vile atto intimidatorio che non ci spaventa”. “Condanniamo questo grave atto così come abbiamo condannato i ripetuti episodi  dei roghi  dei cassonetti,  perché la solidarietà deve essere unanime quando si tratta di combattere i fenomeni di illegalità”, ha dichiarato la candidata alla presidenza del municipio X Giuliana Di Pillo “Si tratta, ha detto il segretario cittadino del Pd Andrea Casu, della “peggiore risposta possibile alla grande e bella manifestazione di ieri. Una ragione in più per tornare tutti a Ostia anche oggi al fianco delle democratiche e dei democratici del x municipio”. Appuntamento, dunque, “alle 18 davanti al circolo pd ad ostia antica”.

 

Torre Guaceto, fuoco nell’oasi marina protetta: “Temiamo che si tratti di un atto doloso”

Le diamme nella vegetazione che costeggia la strada che dalla zona di Punta Penna grossa conduce alla torre aragonese, che si trova nel cuore dell’area sottoposta a tutelaI vigili del fuoco durante lo spegnimento  FOGGIA – Un principio di incendio, che il consorzio di gestione dell’oasi marina protetta di Torre Guaceto (Brindisi) ritiene doloso, si è sviluppato  all’interno della riserva.
In particolare il fuoco è divampato nella vegetazione che costeggia la strada che dalla zona di Punta Penna grossa conduce alla torre aragonese, che si trova nel cuore dell’area sottoposta a tutela per il particolare pregio naturalistico.

Torre Guaceto, fuoco nell'oasi marina protetta: "Temiamo che si tratti di un atto doloso"

Ad accorgersi della presenza delle fiamme sono stati alcuni operatori di una cooperativa che presta servizio  per il consorzio e che in quei frangenti erano impegnati con una visita guidata. È dapprima intervenuto personale interno alla riserva, poi i vigili del fuoco che hanno spento il rogo prima che potessero essere provocati danni gravi. “Si teme – è scritto in una nota del consorzio – si sia trattato di un incendio doloso. L’ipotesi è ora al vaglio degli investigatori. Occorre rimarcare che l’area interessata non è attraversata da auto”.

FROSINONE – SCOPPIA UN INCENDIO, MADRE E FIGLIO DORMONO IN CASA: SALVATI DALLA POLIZIA

 

jpgUna pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, nel transitare nella parte bassa del capoluogo, nota una coltre di fumo nero con fiamme sprigionarsi dal balcone di un appartamento. Gli agenti intervengono prontamente e spengono l’incendio.


Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, nel transitare nella parte bassa del capoluogo, nota una coltre di fumo nero con fiamme sprigionarsi dal balcone di un appartamento.
Immediatamente gli agenti si adoperano a spegnere l’incendio servendosi degli estintori in dotazione sul mezzo di servizio al fine di evitare il propagarsi delle fiamme anche agli appartamenti confinanti.
I due occupanti, madre e figlio, intenti a riposare, non si erano accorti di nulla. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’abitazione. Sono in corso verifiche tecniche per accertare le cause dell’incendio.

Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, nel transitare nella parte bassa del capoluogo, nota una coltre di fumo nero con fiamme sprigionarsi dal balcone di un appartamento. Gli agenti intervengono prontamente e spengono l’incendio.


Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, nel transitare nella parte bassa del capoluogo, nota una coltre di fumo nero con fiamme sprigionarsi dal balcone di un appartamento.
Immediatamente gli agenti si adoperano a spegnere l’incendio servendosi degli estintori in dotazione sul mezzo di servizio al fine di evitare il propagarsi delle fiamme anche agli appartamenti confinanti.
I due occupanti, madre e figlio, intenti a riposare, non si erano accorti di nulla. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza l’abitazione. Sono in corso verifiche tecniche per accertare le cause dell’incendio.

Milano, incendio in un appartamento: morto un 53enne, 4 intossicati

PLAY FOTO Milano, incendio in un appartamento: un morto e 4 intossicati
Un uomo è morto per le ustioni subite nell’incendio del proprio appartamento, in via Scarlatti a Gorgonzola, nella città metropolitana di Milano. La vittima è un 53enne del posto, trasportato in condizioni critiche all’ospedale di Melzo, dove è morto un’ora dopo. Il rogo è divampato al secondo piano del palazzo, nell’abitazione dove viveva l’uomo, che è stato trasportato in condizioni critiche all’ospedale di Melzo, dove è morto un’ora dopo.

FOTO  di 

Usa, emergenza incendi in California: più di mille edifici distrutti

Incendio distrugge la Napa Valley

Stato di emergenza in California

Il governatore Jerry Brown: «E’ una peggiori catastrofi della storia». Già distrutti 1.500 edifici, i danni maggiori nella contea nota in tutto il mondo per la sua produzione vinicola

«E’ una delle catastrofi peggiori nella storia dello Stato»: non usa mezze parole Jerry Brown, governatore della California, per descrivere la situazione che si è venuta a creare dopo giorni di furiosi incendi che hanno investito la parte nord dello Stato. Non ci sono morti, ma le fiamme hanno costretto ad uscire e allontanarsi dalle loro case circa 9mila persone mentre circa 1.500 edifici sono andati completamente distrutti. Brown stesso ha dichiarato lo stato di emergenza.

I vigili del fuoco hanno già individuato ben 14 focolai di incendio. Le contee maggiormente colpite sono Sonoma e Napa Valley, nota per la sua produzione vinicola. La situazione si è improvvisamente aggravata, sostengono le autorità locali, dopo che il fronte dell’incendio ha scavalcato la barriera della highway 101 costringendo numerose persone a lasciare le loro case. Poche ore dopo l’avanzata delle fiamme ha cominciato a minacciare un migliaio di abitazioni alla periferia di Anaheim. Complessivamente sono stati distrutti circa 1omila acri di terreno.Il servizio dei vigili del fuoco ha allestito centri di raccolta per le famiglie rimaste senza casa, che hanno ben presto registrato il tutto esaurito. le scuole di Napa Valley sono state chiuse e anche le comunicazioni telefoniche cominciano a manifestare problemi. Non sono state ancora chiarite le cause degli incendi.

Russia, incendio di grandi proporzioni in centro commerciale alle porte di Mosca: 3mila evacuati

n enorme incendio è divampato in un affollato centro commerciale, il Sindika Market, 130mila metri quadrati di negozi specializzati nella vendita di materiali da costruzione alle porte di Mosca. Lo scrive il sito Russia Today precisando che almeno “tremila persone sono state evacuate”, secondo i servizi di emergenza. Un numero imprecisato di persone è rimasto ferito o intossicato dal fumo. Quando le fiamme si sono sviluppate, nel tardo pomeriggio di domenica, riferiscono testimoni, la gente ha cercato una via di fuga in preda al panico.

Russia: incendio al centro commerciale, 3000 evacuati a Mosca

Quasi 300 vigili del fuoco sono accorsi sul posto per domare le fiamme, supportati da tre elicotteri. Un denso fumo nero si è sprigionato dal sito mentre alcune auto, parcheggiate all’interno della struttura, sono esplose. Secondo fonti dei servizi locali di emergenza, le fiamme hanno interessato 55mila metri quadrati del centro commerciale e almeno 400 metri quadrati della struttura sono collassati. Spinta dal vento, una nuvola nera ha ricoperto un’ampia area, creando problemi alla circolazione stradale e provocando lunghe code di automezzi sulle arterie a scorrimento veloce intorno a Mosca.

Incendio al centro commerciale: la colonna di fumo nel cielo di Mosca

SULMONA – INCENDIO MORRONE: A SULMONA NUOVA ASSEMBLEA SU POST-EMERGENZA

Il bosco del Morrone dopo il passaggio del fuoco

 SULMONA – Rendere nuovamente pubblico il servizio Canadair, inserire la “vertenza Morrone”, in una campagna di mobilitazione regionale contro le “grandi opere” previste nel Masterplan, la creazione di una Commissione Parlamentare di Inchiesta che inviti la Commissione parlamentare Antimafia ad accertare eventuali interessi criminali dietro la “politica degli incendi” dell’estate scorsa.

Questi i temi al centro della nuova assemblea post-emergenza incendi, che si terrà domenica 1 ottobre a Sulmona (L’Aquila). Si costituiranno gruppi di lavoro e tavoli operativi per costruire una mobilitazione di vigilanza e informazione sul post-emergenza e sugli investimenti pubblici. Alle 17.30, nella sede Cgil in Vico del Vecchio 4, a Sulmona, si ritroveranno associazioni, enti e singoli cittadini impegnati in prima persona nella difesa del Monte Morrone. L’incontro fa seguito alle due assemblee dell’1 e del 12 settembre e si propone di costruire una mobilitazione più ampia possibile, monitorare l’azione delle istituzioni e informare l’opinione pubblica sulle alternative al rimboschimento. Obiettivo è anche inserire la “vertenza Morrone” in una campagna di mobilitazione regionale contro le “grandi opere” previste nel Masterplan, e la ricerca di convergenza con gli altri territori colpiti da vasti incendi dolosi, per avviare una proposta di rinazionalizzazione del servizio Canadair e di riforma della macchina della prevenzione e del contrasto antincendi. Nello stesso tempo l’intento dei partecipanti è fare pressione sui parlamentari abruzzesi affinché propongano la creazione di una Commissione Parlamentare di Inchiesta.  All’assemblea hanno confermato partecipazione e adesione: Collettivo AltreMenti Valle Peligna, Comitato Giustizia per il Morrone, Stazione Ornitologica Abruzzese, Associazione Dalla parte dell’orso, Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua, Associazione Orsa Pro Natura, Comitati Cittadini per l’Ambiente di Sulmona, Brigate di Solidarietà Attiva Abruzzo, Zona22 San Vito Chietino, CaseMatte L’Aquila, Archeoclub Sulmona.

APRILIA – Incendio in un bar ad Aprilia, panico nel palazzo del sindaco

di Raffaella Patricelli
Nottata da dimenticare per i residenti di uno stabile di via Di Vittorio ad Aprilia, lo stesso dove vive il sindaco Antonio Terra. Un incendio che ha interessato il bar Vintage ha tenuto imprigionati i residenti dei 24 appartenenti per ore a causa di una densa colonna di fumo che ha invaso l’interno del palazzo. Il rogo ha distrutto il bar e fatto crollare una parete all’interno del condominio. “È stato terribile – ha commentato il sindaco – sono state ore di paura, un grazie ai vigili del fuoco che sono giunti da Aprilia e Latina”.

  Secondo i primi riscontri l’incendio sarebbe stato provocato da un corto circuito.