Tag: GOLF

DP World Tour, Perez fa suo il Dutch Open. Migliozzi 10/o

Challenge Tour, Sainz vince il Farmfoods Scottish Challenge. Zemmer 23/o

LET, successo di Grant al The Mithra Belgian Ladies Open. Carta 12/a

A Cromvoirt, in Olanda, il francese si è imposto dopo quattro buche di playoff davanti a Fox

In Scozia l’iberico ha superato alla seconda buca di spareggio l’elvetico Freiburghaus

Buona prova dell’azzurra in Belgio in vista del Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte, in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria)

Victor Perez ha conquistato il Dutch Open, torneo del DP World Tour che si è disputato a Cromvoirt, in Olanda, sul percorso del Bernardus Golf (par 72). Il francese (67 70 69 69) si è imposto con un birdie alla quarta buca di playoff superando Ryan Fox (70 67 70 68) dopo che entrambi avevano chiuso le 72 regolamentari in 275 (-13) colpi. Guido Migliozzi, terzo alla fine del ‘moving day’, si è piazzato 10/o con uno score di 282 (69 68 70 75, -6). Partito con un birdie alla prima buca del quarto round, il vicentino non è riuscito a tenere il ritmo del transalpino e del neozelandese, con quest’ultimo che, a un passo dalla vittoria, è inciampato in un doppio bogey alla 18 che lo ha costretto allo spareggio con Perez. Prima Top ten del 2022 per Migliozzi. Tra gli altri azzurri in gara, 24/o posto per Lorenzo Gagli con 285 (68 73 72 72, -3). Edoardo Molinari ha chiuso 37/o con 287 (73 70 72 72, -1), Andrea Pavan 51/o con 290 (67 74 81 68, +2) e Francesco Laporta 56/o con 291 (71 71 74 75, +3). Nino Bertasio e Renato Paratore non hanno superato il taglio piazzandosi rispettivamente 66/o con 144 (73 71, par) e 125/o con 150 (76 74, +6).

Con le spalle al muro sia alla prima che alla terza buca del playoff, Victor Perez con due putt per due birdie dalla lunga distanza è riuscito a rinviare la contesa fino alla quarta buca di spareggio, in cui ha trovato il birdie decisivo da lontanissimo. Micidiale dal green, per il 29enne nato a Séméac si tratta del secondo successo in carriera sul principale circuito continentale dopo quello ottenuto nel 2019 all’Alfred Dunhill Links Championship. Con questo risultato Perez e Fox, insieme al 3/o classificato Adrian Meronk, hanno strappato il pass per la 150/a edizione del The Open Championship. Il DP World Tour si sposta ora in Germania per il Porsche European Tour (2-5 giugno ad Amburgo), evento con “vista” sul terzo e sul quarto Major del 2022, essendo tra i quattro tornei che permettono ai migliori dieci di una speciale classifica di staccare il pass per lo US Open.

CHALLENGE TOUR, PRIMO SIGILLO PER SAINZ – In Scozia, sul percorso del Hawkshill Championship Course (par 71) di Newmachar, Javier Sainz (72 65 71 65) si è aggiudicato il Farmfoods Scottish Challenge supported by The R&A davanti allo svizzero Jeremy Freiburghaus (67 71 64 71) grazie ad un birdie alla seconda buca di playoff dopo che entrambi avevano chiuso in testa le 72 buche regolamentari con 273 (-11) colpi. Il primo successo in carriera sul Challenge Tour per lo spagnolo ha fruttato 43.271,32 euro a fronte di un montepremi complessivo di 230.000 sterline. Tra i sei azzurri in gara, il migliore è stato Aron Zemmer, 23/o con uno score di 282 (72 68 72 70, -2). In 49/a posizione con 287 (+3) Lorenzo Scalise (71 70 75 71) e Jacopo Vecchi Fossa (69 70 74 74), mentre Enrico Di Nitto ha chiuso 69/o con 293 (74 68 78 73, +9). Federico Maccario e Matteo Manassero non hanno superato il taglio, finendo rispettivamente 110/o con 147 (76 71, +5) e 138/o con 150 (74 76, +8). Il classe 1993 di Negrar rimane il miglior italiano nella “Road to Mallorca”, l’ordine di merito del secondo circuito continentale maschile, al 33/o posto.

LET, GRANT REGINA IN BELGIO – Linn Grant ha vinto con 201 (66 68 67, -15) colpi il The Mithra Belgian Ladies Open, torneo del Ladies European Tour che si è svolto al Naxhelet Golf Club (par 72) di Wanze e che precede il Ladies Italian Open presented by Regione Piemonte. Buona prova di Virginia Elena Carta, 12/a con 211 (72 69 70, -5). La milanese sarà una delle 11 azzurre pronte a dare spettacolo nel prossimo evento targato LET in programma dal 2 al 4 giugno al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria). Secondo successo stagionale per la svedese dopo quello ottenuto allo Joburg Ladies Open. Grazie a questa vittoria, la 22enne di Helsingborg ha incassato un assegno di 30.000 euro su un montepremi complessivo di 200.000.

DS Automobiles 78° Open d’Italia: da F.Molinari a Stenson, lo show dei campioni nella casa della Ryder Cup 2023

Tutto pronto al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per la massima rassegna del golf tricolore in programma dal 2 al 5 settembre. Il torneo sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am

Nel field anche due ex numeri 1 al mondo, Kaymer e Donald, e tanti altri big dell’European Tour. Chance per Migliozzi e Paratore

Presente il trofeo ufficiale della Ryder Cup. L’ingresso sarà gratuito e la competizione vanterà anche una triplice esposizione televisiva. All’interno del “Family Open” ci sarà la possibilità di vaccinarsi

Il Marco Simone Golf & Country Club, teatro di gara della Ryder Cup 2023, si svela al mondo con il DS Automobiles 78° Open d’Italia che, nella Capitale, metterà in mostra la bellezza di un campo completamente rinnovato in vista della 44esima edizione della sfida tra il team Europe e gli Usa. E’ tutto pronto per la massima rassegna del golf tricolore, in programma dal 2 al 5 settembre a Guidonia Montecelio (Roma), con lo show che sarà anticipato (mercoledì 1) dalla Rolex Pro-Am.

Francesco Molinari, Henrik Stenson e Martin Kaymer che, insieme a Luke Donald, sarà uno dei due ex numeri 1 al mondo in campo. E poi altri top player internazionali quali, tra gli altri, Tommy Fleetwood e Matthew Fitzpatrick. Quindi l’emergente Rasmus Hojgaard (stella dell’European Tour reduce dal terzo successo in carriera sul circuito arrivato all’Omega European Masters), il “defending champion” Ross McGowan, che proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi nella competizione, 4 a testa). E tanti big azzurri, tra questi anche Guido Migliozzi e Renato Paratore che, dopo le Olimpiadi di Tokyo e il settimo posto all’Omega European Masters, sognano l’impresa a Roma dove Chicco Molinari inseguirà uno storico “triplete”. Dunque la seconda volta di Tommaso Perrino, golfista paralimpico che giocherà al fianco dei big internazionali. Fino all’esordio da professionista del giovane azzurro Gregorio De Leo.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà una rassegna all’insegna dei campioni e dei valori. In un torneo da vivere dalla prima all’ultima buca, che vanterà una triplice esposizione televisiva ed entrerà nelle case di tutti gli italiani. L’ingresso sarà gratuito e lo spettacolo aperto a tutti, in sicurezza. All’interno del “Family Open, CONI Lazio e Regione Lazio promuoveranno la campagna vaccinale in presenza con un “hub” realizzato per l’occasione dalla Asl Roma 5. Grande ospite sarà poi il trofeo della Ryder Cup, in una tappa cruciale (la penultima) valida per la qualificazione (per i giocatori europei) al super match del Wisconsin (24-26 settembre) tra Usa e Vecchio Continente. In palio anche un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro.

F.Molinari insegue il tris, in campo anche Stenson e Kaymer. Tre campioni Major al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Tra i campioni Major in campo c’è Chicco Molinari che torna a giocare l’Open d’Italia per la prima volta dal 2019 quando non riuscì a superare il taglio. Il torinese, dopo quelli firmati nel 2006 e nel 2016, insegue un altro successo per diventare il primo italiano a vincere per tre volte questa competizione. Nel field ecco poi lo svedese Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e re, nello stesso anno, del The Open (conquistato da Francesco Molinari nel 2018). E ancora: il tedesco Kaymer (secondo all’Open d’Italia nel 2015), ex numero 1 al mondo nel 2011 (con una grande passione per l’Italia) che nel palmares vanta anche due trionfi in tornei del Grande Slam arrivati nel 2010 al PGA Championship e nel 2014 (il suo ultimo exploit) allo US Open.

Capitolo a parte merita anche l’inglese Donald, già numero 1 del world ranking nel 2011 con cinque vittorie sul PGA Tour e sette sull’European Tour.

Da Migliozzi a Paratore, gli azzurri sognano l’impresa – All’Omega European Masters sono stati tra i grandi protagonisti della tappa svizzera dell’European Tour chiusa al settimo posto. Entrambi con due sigilli sul circuito, Migliozzi (miglior italiano nel world ranking, 69esimo) quest’anno ha sfiorato per tre volte il tris stanziandosi al secondo posto al Qatar Masters, al British Masters e al Made in HimmerLand. Per il vicentino (miglior azzurro all’Open d’Italia nel 2020, quando si classificò 22esimo) il 2021 è già un anno da ricordare. Tra i traguardi anche un quarto posto (al debutto in un Major) allo US Open, la partecipazione alla 149esima edizione del The Open e quella alle Olimpiadi di Tokyo proprio al fianco di Paratore, amico e collega. E ora il 24enne veneto vuole continuare a cullare il sogno di giocare la Ryder Cup del Wisconsin (è attualmente al decimo posto della European Points List). Ottimo momento di forma anche per Paratore che, a Crans Montana, ha colto il suo miglior risultato del 2021 sull’European Tour. Alla prima Top 10 stagionale, vuole l’affermazione in casa, davanti al “suo” pubblico: quello di Roma.

Non solo Francesco Molinari, Migliozzi e Paratore. Tra gli azzurri in gara figurano, tra gli altri, Andrea Pavan (anche lui romano), Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, Enrico Di Nitto, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Tommaso Perrino e Gregorio De Leo. Senza dimenticare gli amateur Andrea Romano (per il giovane capitolino sarà la seconda volta all’Open d’Italia dopo l’esordio nel 2020), Pietro Bovari (miglior dilettante all’Omega European Masters dove ha realizzato anche una “hole in one” nel terzo round), Giovanni Manzoni, Filippo Celli e Davide Buchi.

Perrino e De Leo, emozioni a confronto – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà all’insegna dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Per il secondo anno consecutivo il torneo vedrà ai nastri di partenza il livornese Perrino, Commissario Tecnico del Settore Paralimpico FIG, che non s’è mai arreso neanche davanti a un incidente stradale che, a seguito di una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli ha causato una importante limitazione alla funzionalità di una gamba.

Si prepara a fare il suo esordio da professionista all’Open d’Italia (come accaduto a Virginia Elena Carta nel Ladies Italian Open 2021) Gregorio De Leo, 21enne di Biella che quest’anno s’è imposto ai Campionati Internazionali d’Italia maschili distinguendosi sull’Alps Tour (il terzo circuito europeo, attualmente è all’ottavo posto dell’ordine di merito) dove ha ottenuto tre Top 10.

Hojgaard la giovane stella, nove i past winner in campo – Con l’impresa all’Omega European Masters Rasmus Hojgaard è diventato il terzo giocatore più giovane a collezionare tre successi sull’European Tour dopo Matteo Manassero e Severiano Ballesteros. Talento emergente del circuito, ha compiuto 20 anni lo scorso 12 marzo – è il più giovane golfista nella Top 100 del world ranking dov’è 83esimo – e al DS Automobiles 78° Open d’Italia vuole continuare a stupire. Saranno invece nove i past winner in gara: oltre a Chicco Molinari e Ross McGowan ecco l’austriaco Bernd Wiesberger (vincitore nel 2019 e reduce dal secondo posto beffa a Crans Montana dove i suoi sogni sono finiti in acqua alla 18), il danese Thorbjorn Olesen (2018), lo svedese Rikard Karlberg (2015), il francese Julien Quesne (2013), lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012), l’inglese Robert Rock (2011) e il francese Gregory Havret (2001). Mentre tra i favoriti al titolo, oltre ai campioni già citati, ci sono i sudafricani Garrick Higgo (che quest’anno ha vinto due volte sull’European Tour trovando il successo anche sul PGA Tour al Palmetto Championship), Justin Harding, Dean Burmester, Daniel Van Tonder, Brandon Stone e George Coetzee. Ancora: il francese Victor Perez, gli inglesi Fleetwood (trascinatore, insieme a Chicco Molinari, del Vecchio Continente alla Ryder Cup 2018 di Parigi), Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e Bland, l’australiano Min Woo Lee (decimo nella Race to Dubai) e lo scozzese Calum Hill. Tra gli iscritti anche lo spagnolo Miguel Ángel Jiménez, 57enne di Malaga e recordman per presenze (713) sull’European Tour dove ha vinto 21 tornei.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI Lazio e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

Lo show sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am – Ad anticipare la 78esima edizione del torneo (la cui prima edizione si giocò nel 1925) sarà la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1 settembre.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Main Sponsor Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt (Official Supplier), La Cimbali (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Media Partner Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront.

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

F.Molinari, Migliozzi e Paratore: le conferenze dei tre azzurri – Martedì 31 agosto alle ore 16:30, all’interno del Media Center del DS Automobiles 78° Open d’Italia, è in programma una conferenza stampa che vedrà come protagonista Francesco Molinari. Mentre mercoledì 1 (con orario da definire) sarà il turno di Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Il Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023 – E’ una cornice speciale quella che ospiterà le prossime tre edizioni dell’Open d’Italia e la Ryder Cup del 2023. Completamente rinnovato, il Marco Simone Golf & Country Club ha già accolto l’Open d’Italia nel 1994 (quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero). La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Il progetto di restyling, guidato dall’European Golf Design in collaborazione con l’architetto Tom Fazio II, s’è concentrato sulla creazione di un campo da golf pensato appositamente per il pathos dei “match-play” formato Ryder Cup. Ed è stato rimodellato non solo per creare insidie e stimoli per i più forti giocatori del mondo, ma anche per valorizzare il naturale terreno ondulato del paesaggio. Ciò farà sì che gli spettatori godranno di punti di vista impareggiabili dello svolgimento del gioco sul campo e di scorci in lontananza della Città Eterna, comprese visuali spettacolari della Basilica di San Pietro e del Castello di Marco Simone

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.

Il golf italiano è sempre più al femminile con “Siria Ballini”

I golfisti sono di qualsiasi aspetto e dimensione. Non è necessario essere particolarmente forti, alti, magri o veloci per avere successo. I campioni di golf sono disponibili in tutte le forme e dimensioni immaginabili. Non è mai troppo presto per iniziare e, a differenza di molti altri sport, puoi goderti il golf per tutta la vita. Oggi abbiamo il piacere d’incontrare per la nostra redazione, una giovanissima giocatrice di soli 12 anni e il suo maestro Federico Malossini. 

Il nome di questa adolescente promessa è Siria Ballini e ha tutte le carte in regola per diventare una grande campionessa di “golf “. 

Siria, quando e come nasce la tua passione per il golf? 

R.: Ho iniziato a Is Arenas, in Sardegna, avevo tre anni e dal primo drive ho capito che era il mio sport!

Quali sono le difficoltà che hai incontrato in questo sport? 

R.: Quando ero alle elementari, uscivo tutti i giorni da scuola alle 16,45, era complicato trovare il tempo per gli allenamenti. In inverno inoltre diventava subito buio. Con il brutto tempo diventava ancora più difficile. Organizzarsi, quindi, forse è la cosa più complicata.

Quanto è importante avere un buon maestro?

R: E’ fondamentale. Un buon maestro per me deve essere sincero nel giudicare. Deve capire quando ho bisogno di un suo consiglio e quando, al contrario è meglio lasciarmi riflettere da sola. Deve darmi la libertà di sperimentare, ma essere sempre pronto a capire l’aiuto che mi serve. Un allenatore che mi dice sempre “brava” non mi aiuterebbe tanto. Anche io, come atleta, devo saper dare le mie idee e sensazioni. Insomma, io e il mio allenatore dobbiamo essere una squadra.

Chi ti segue attualmente?  

R.: Federico Malossini.

Il tuo sogno nel cassetto? 

R.: Per il momento è vincere i nazionali under 12. Per il futuro mi piacerebbe firmare autografi (ho già la firma pronta!) sui capellini e sulle palline dei bimbi!!! Ovviamente LPGA TOUR e giacca verde!!!

Federico Malossini

Quali qualifiche deve avere un maestro di golf?

R.: Un maestro di golf in Italia deve aver frequentato la Scuola Nazionale a Roma ed essere iscritto alla PGAI.

Un buon maestro deve essere sempre aggiornato sui nuovi materiali, sulle nuove tecniche di allenamento e conoscere al meglio i software per l’analisi del colpo e dello swing.

C’è un albo che vi identifica?  

R.: Sul sito della FIG si possono trovare tutti i maestri abilitati ad esercitare la professione sul territorio italiano. Purtroppo gli abusivi sono una piaga sempre più diffusa.

4) Un buon maestro, per ogni allievo studia un metodo di apprendimento che lo accompagni nel miglioramento della pratica del golf, qual è la sua opinione in merito?

Credo che un buon maestro debba avere un proprio “stile”, però credo anche che un buon maestro debba essere in grado di capire chi si trova davanti; quindi creare uno swing e un tipo di allenamento in base alle caratteristiche fisiche, l’età, il tempo a disposizione e gli obiettivi dell’allievo.

AL TERRE DEI CONSOLI GOLF CLUB SCATTA L’ITALIAN CHALLENGE OPEN ENEOS MOTOR OIL

Monterosi, 26 giugno 2019 – Dopo la pro-am disputata ieri, e vinta dal team composto dal pro Robin Roussel e dagli amateur Sergio Paolantoni, Alessandra Daquanno e Alessandro Seghi, oggi sul percorso del Terre dei Consoli Golf Club, a Monterosi (VT), l’undicesima edizione dell’Italian Challenge Open Eneos Motor Oil (27-20 giugno), torneo in calendario nel Challenge Tour e nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private.

E’ il settimo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private, il circuito di dieci gare nazionali e internazionali della FIG programmate in sette regioni diverse, dalla Valle d’Aosta alla Puglia, in un cammino verso la Ryder Cup 2022 che coinvolge tutta la nazione.

>>> Un torneo di elevata caratura tecnica – L’Italian Challenge Open Eneos Motor Oil sarà un avvenimento di ottima levatura tecnica e sicuramente molto combattuto con un field che annovera otto dei primi dieci della money list e sei dei sette vincitori stagionali. Nella lista dei favoriti un posto di rilievo spetta al francese Antoine Rozner, leader dell’ordine di merito, che sarà alla ricerca della terza vittoria stagionale con cui salirebbe immediatamente sull’European Tour.

Impresa, comunque, non facile perché la concorrenza sarà molto forte specie da parte di quegli atleti che già hanno vinto nell’anno quali il portoghese Ricardo Santos, il transalpino Robin Roussel, lo scozzese Connor Syme, l’inglese Ross McGowan e l’olandese Daan Huizing.

>>> Hanno belle carte da giocare anche il francese Mathieu Fenasse, lo scozzese Calum Hill, il polacco Adrian Meronk, il tedesco Moritz Lampert e l’inglese Ben Stow, ma sicuramente può dire la sua Francesco Laporta, 15° nella money list, a un passo dal successo nel Turkish Challenge (2°) e vincitore in Italia del Campionato Nazionale Open. L’esperienza sarà la miglior alleata dello svedese Joel Sjoholm, past winner (Is Molas, 2017), e di due vincitori di un Open d’Italia, i francesi Gregory Havret (2001) e Julien Quesne (2013).

Oltre a Laporta saranno in gara altri undici italiani: Luca Cianchetti, Lorenzo Scalise ed Edoardo Raffaele Lipparelli, quest’anno con un titolo sull’Alps Tour, Enrico Di Nitto, Federico Maccario, Jacopo Vecchi Fossa, Michele Cea, Andrea Saracino, Federico Zucchetti e i dilettanti Andrea Romano e Stefano Mazzoli.
>>> Gli sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di Banca Generali Private (Title Sponsor); BMW (Main Sponsor); Kappa (Official Supplier), Leaseplan (Official Supplier), Dailies Total 1 ((Official Supplier). Title sponsor Italian Challenge Open: Eneos Motor Oil. Official Supplier Italian Challenge Open: OV Energy, LG Business, De Gregoris. Official advisor: Infront.

>>> Formula e montepremi- L’Italian Challenge Open Eneos Motor Oil si svolgerà sulla distanza di 72 buche con taglio dopo 36 che promuoverà ai due turni successivi i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto dilettanti compresi. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.

Ingresso gratuito per il pubblico – Per tutta la durata della manifestazione l’ingresso per il pubblico sarà gratuito.
>>> Terre dei Consoli Golf Club – Il percorso del Terre dei Consoli Golf Club ha avuto il suo battesimo internazionale nel 2016, quando ha ospitato per la prima volta il Challenge Tour. In quell’occasione fu il più lungo tracciato affrontato nella stagione del circuito (7.600 yards) e ricevette gli elogi incondizionati di tutti i concorrenti per la varietà dei temi tecnici e tattici che propone e per l’ottima preparazione. Questa volta viene inaugurata la nuova club house, un modello di eleganza e funzionalità, vero valore aggiunto in un circolo che va acquisendo sempre più prestigio. Il tracciato, disegnato dal grande architetto Robert Trent Jones Jr si sviluppa tra ostacoli naturali, laghi, grandi bunker posizionati strategicamente obbligando il giocatore a grande attenzione e ad attente strategie.

>>> Caratteristiche tappa romana European Challenge Tour

>>> Lo European challenge tour di Terre dei Consoli è il primo torneo che si svolgerà a Roma, da quando è iniziato il cammino Ryder Cup.
>>> • Si riconferma il campo più lungo in termini di distanza, del circuito Challenge. Questo lo rende ancora più selettivo e affascinante.
>>> • Montepremi tra i più alti del circuito Challenge Europeo: 300.000 con prima moneta di quasi 48.000.
>>> • presenti tutti i più forti giocatori dell’ordine di merito Challenge.
>>> • Italiani in lizza: Francesco Laporta, Michele Cea, Enrico Di Nitto, Andrea Saracino, Jacopo Vecchi Fossa.

>>> • Nel field parecchi giocatori da tutto il mondo che hanno giocato molti anni sullo European Tour: Gregory Havret, Francesco Laporta, Felipe Aguilar, ed altri.
>>> • In lizza per il titolo anche Chase Koepka, che si sta facendo le ossa sul Challenge, proprio come fece il fratello maggiore qualche anno fa, prima di approdare sul PGA Tour e diventare in poco tempo numero uno al mondo, Brooks Koepka, recente vincitore del PGA, secondo classificato allo US Open appena terminato e protagonista di altri 3 Majors, vinti negli ultimi 2 anni.

A Fiuggi torna il grande golf, sabato di scena l’Amaranto Group Golf Challenge

A Fiuggi torna il grande golf, sabato di scena l’Amaranto Group Golf Challenge

Il grande golf di nuovo di scena a Fiuggi. Sabato 23 settembre oltre 100 partecipanti si daranno battaglia sull’impegnativo percorso a 18 buche del Golf Club Fiuggi 1928 nella Pro Am organizzata dalla Amaranto Group.
Il Challenge, che raccoglie il testimone dell’Energia Prima Golf Challenge, richiamerà anche in questa edizione una grande partecipazione di pubblico e di appassionati di golf. La gara, fortemente voluta dall’amministratore delegato Antonello Amoroso, vedrà quest’anno, oltre all’abituale partecipazione del campione Costantino Rocca, la presenza di due “mostri sacri” del golf quali Mark Mouland e Gordon Brand Jr., entrambi impegnati nell’European Senior Tour.
La gara si svolgerà con la formula dei due migliori score su 5; le squadre saranno composte da 5 giocatori: un professionista e 4 dilettanti. Ad ogni buca verranno conteggiati i due migliori score che daranno così vita alla classifica finale.
Una manifestazione ormai consolidata negli anni e che vede Fiuggi teatro di un Challenge che rispecchia a pieno la politica della Amaranto Group, da sempre vicina alle problematiche e alla tutela della natura. Dell’organizzazione se ne stanno occupando, con la consueta professionalità, Gabriele Terrinoni e Federico Rotondo.
Appuntamento da non perdere, quindi, quello di sabato a Fiuggi per trascorrere una giornata immersi nella natura e vivere le emozioni del grande golf.

La foto di Costantino Rocca a Fiuggi è di Martina Terrinoni