Categoria: tartufo

TRUFFLEAT SHOP & BAR THE WAY WHERE TO SHOP AND EAT IN THE SAME TIME.

TRUFFLEAT Shops are the meeting points of those who are Truffle lovers. Our vast selection of high-quality Truffle products is especially produced for us in Italy. Our partners are amongst the leading companies of the world. We export our products world-wide, organized with care and promptness. The shops have a modern and warm interior design that represents us as a unique retail style which allows us to stand out of the crowed.

TRUFFLEAT Aperitifs Store is a place for those who want to spend time to taste our products and relax in a warm yet refined ambience. Our selected professional chef will guide you through a Truffle journey with a precise creation of a tasting menu that is eye catching. Along with   our beverages ranging from wine to champagne, cocktails and specialty beer makes this unique concept an outstanding shop and dine in experience throughout the world.

TRUFFLEAT Bar & Restaurant is a unique concept that offers the delights of the prestigious Italian truffle combined with the simple excellences of Italian food, cooked by our professional Italian chefs.
Offering with a seated meal, looking for something delicious, or with delicious cocktails with fresh truffle, served in a warm and refined atmosphere.

 

https://ugolini.co.th/truffleat-shop-bar-the-way-where-to-shop-and-eat-in-the-same-time/

 

 

Grazie alla Truffleat specialista nel Mondo dei Tartufi, nello store.truffleat.com sono disponibili le migliori case al Mondo on-line

Grazie alla Truffleat specialista nel Mondo dei Tartufi, nello store.truffleat.com sono disponibili le migliori case al Mondo on-line

Truffleat S.r.l. was born in Italy in 2010, and since that moment started to distribute and export the major truffle product’s brands, after having obtained the import licenses and the technical health authorizations of the “Food and Drug Administration”.

The Food and Drug Administration (“Food and Drug Agency”, abbreviated to FDA) is the U.S. government agency that deals with the regulation of food and pharmaceutical products, dependent on the Department of Health and Human Services of the United States of America.

During this period, Truffleat made known to european and south east asian countries the unique characteristics of the truffle, as well as the various seasonal differences between White Truffle and Black Truffle, which has more than one variety.

Currently Truffleat represents the excellence of the companies that in Italy collect and produce truffle products, for all lovers of one of the most prestigious Italian products, even more expensive than Caviar.

These are the biggest and most important customers that we have the pleasure to count:

https://store.truffleat.com/product-category/antica-torroneria/

As a result of the success and appreciation that Asians have recognized, both towards us and the companies we represent:

 

 

Our Customers

More than 100 restaurants & hotels choosing fresh truffles & truffle products from us.

With a strong presence, both in Thailand and abroad, TrufflEat stands out for its custom service to customers. If you have a requirement as to the size, colour, origin, flavour, delivery and packing? TrufflEat can meet any specification.
Adaptability, particularly for the restaurant trade, and responsiveness to the requirements of industrial food processors; these are two major commitments.

A flexibility and responsiveness that can also be found with regard to deliveries.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Truffleat con il suo nuovo shop on line leader per il Tartufo Bianco che spedisce in tutto il mondo.

Truffleat co.ltd  nasce in Thailandia nel 2010, grazie alla collaborazione con Urbani Tartufi S.r.l. in Italia, da quel momento ha iniziato ad importare i prodotti del catalogo Urbani Tartufi, dopo aver ottenuto le licenze di importazione e le autorizzazioni tecnico sanitarie della “Food and Drug Administration”.
La Food and Drug Administration (“Food and Drug Agency”, abbreviata in FDA) è l’agenzia governativa degli Stati Uniti che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dipendente dal Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America.
Durante questo periodo, Truffleat ha fatto conoscere alla Thailandia e ai paesi limitrofi come Cambogia, Laos e Vietnam, le caratteristiche uniche del tartufo, nonché le varie differenze stagionali tra Tartufo Bianco e Tartufo Nero, che ha più di una varietà.
Attualmente Truffleat rappresenta l’eccellenza delle aziende che in Italia raccolgono e producono prodotti al tartufo, per tutti gli amanti di uno dei prodotti italiani più prestigiosi, anche più costoso del Caviale.
Questi sono i clienti più grandi e importanti che abbiamo il piacere di contare:
Come risultato del successo e dell’apprezzamento che gli asiatici hanno riconosciuto, sia verso di noi che verso le aziende che rappresentiamo:
e continuando sulla scia dei suoi successi, Truffleat ha aperto un
sede in Italia, a Roma, per interagire al meglio con le aziende italiane che rappresenta.
Dalla sede italiana consentiremo a tutti, privati ​​e aziende, di ordinare online dai nostri siti di e-commerce store.truffletat.com e truffleat.it, tutti i prodotti contenuti nel nostro catalogo che, grazie al corriere DHL, vengono consegnati entro 24 ore / 48/72 ore in qualsiasi parte del mondo, spedendo in particolare Tartufi Freschi, sia Bianchi che Neri.

Truffleat prevede inoltre di espandere la propria attività con una presenza diretta in Vietnam, che sarà completata entro la prima metà del 2021.

DAL 1852 L’AZIENDA URBANI È LA FAMIGLIA URBANI CHE, DA 6 GENERAZIONI, SI DEDICA CON AMORE E PASSIONE AL TARTUFO

Una discendenza che inizia con Costantino Urbani nel 1852, quando avviò l’esportazione dei tartufi freschi in Francia, a Carprentas, creando così una corrente di affari che sono andati sempre più ingrandendosi. Velocemente l’esportazione si diffuse in Francia, Germania, Svizzera e, di pari passo, anche nelle altre regioni d’Italia. Dopo di lui arriva Paolo Urbani Senior e successivamente Carlo Urbani che, con l’insostituibile aiuto di sua moglie Olga, non solo diventa pioniere della tartuficoltura in Italia ma anche un grande imprenditore che riesce a riorganizzare l’azienda intorno ai suoi cari cercatori: i cavatori. Così nasce Urbani Tartufi, conosciuta oggi in tutto il mondo. Oggi, come allora, un solo impulso ci muove ogni giorno: l’amore per il tartufo. Paolo e Bruno Urbani, figli di Carlo ed Olga senior, rappresentano la quarta generazione a cui si deve la trasformazione da un’azienda bella e grande, ma ancora familiare, in una vera e propria industria meccanizzata e tecnologicamente avanzata. Paolo Urbani, che riuscì davvero a dare un volto nuovo al gioiello di famiglia, fu insignito anche del titolo di Cavaliere del Lavoro, con la motivazione di essere riuscito a creare, intorno al tartufo, una vera e propria realtà economica, fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo. Bruno Urbani è alla guida attualmente del Gruppo, dopo aver rivestito importanti e prestigiose cariche pubbliche sia nel mondo dell’industria italiana che nel mondo bancario. Ora si dedica incessantemente alla sua attività, maestro prezioso per le nuove e future leve .

L’attuale generazione Urbani, composta da Olga, Carlo e Giammarco, ha dato vita ad importanti filiali estere ed a realtà come il Museo del Tartufo, l’Accademia del Tartufo e la Urbani Travel&Tours. Olga, figlia di Paolo, dirige i diversi settori dell’azienda e gestisce con coraggio l’amministrazione del Gruppo, le pubbliche relazioni, l’immagine aziendale, gli affari legali e societari di Urbani e delle sue consociate. Giammarco, figlio di Bruno e già manager di successo, guida la direzione commerciale Italia, gli USA ed i nuovi mercati emergenti. Sua è l’intuizione di allargarsi al mondo dei funghi inaugurando la linea Urbani Funghi. Carlo, invece, anche lui figlio di Bruno, segue i mercati esteri e l’Italia, assicurando la distribuzione capillare del fresco e dei prodotti conservati. Con Luca e Francesco Loreti Urbani, figli di Olga, si è arrivati alla sesta generazione in azienda. Luca, sotto l’attenta guida dello zio Carlo, lavora da qualche anno nel settore marketing estero e nello sviluppo dei mercati asiatici. Francesco, invece, dopo aver iniziato a muovere i primi passi nella selezione del tartufo fresco, è passato al suo primo grande progetto: la tartuficoltura. Si impegna, con l’entusiasmo tipico della sua giovane età (24 anni), anche in campo commerciale, sia in Italia che all’estero, sotto la guida paziente dello zio Bruno e dello zio Giammarco. Ultima nata Ginevra, figlia di Giammarco e Paola Urbani. Quest’ultima è da sempre al fianco del marito nella sua attività imprenditoriale e oggi sindaco del Comune di Scheggino. Ginevra, che ha soltanto 6 anni, piange quando, in visita in azienda, la vogliono riportare a casa. Segno che il fascino del tartufo in casa Urbani seduce fin da bambini.

                                                                                       IL RICORDO DEL CAVALIERE PAOLO URBANI

Una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e alla passione per il tartufo, con le quali ha saputo costruire, passo dopo passo, l’azienda oggi leader mondiale del settore. In onore del Cavaliere Paolo Urbani, la figlia Olga ha realizzato un libro per commemorare un uomo indimenticabile, un imprenditore di successo ed un grande maestro di vita, non solo per i suoi famigliari ma per i molti che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Una tenace difesa del tartufo, della sua storia, della sua conoscenza ma, soprattutto, della sua sopravvivenza e tutela nel futuro.

Questo è il fine che la Fondazione “Paolo Urbani” si pone. Tutte le attività, che saranno interamente finanziate dalla famiglia Urbani finché avrà vita, sono rivolte a risolvere problemi impellenti del settore come la carenza di leggi, l’inadeguatezza delle normative, l’assenza di regolamenti o, laddove esistano, assicurarsi che vengano applicati secondo un principio di uguaglianza. Inoltre, la Fondazione Paolo Urbani in unione con l’Università dei Sapori di Perugia, ha dato vita a delle borse di studio, delle aule e dei corsi di laurea intitolati al Cavaliere del Lavoro Paolo Urbani, per mantenere viva la memoria del suo operato per sempre.

IN ITALIA E ALL’ESTERO CON 14 SEDI, 5 MARCHI E 300 PROFESSIONISTI: QUESTI SONO I NUMERI DEL GRUPPO URBANI CHE RAGGIUNGE OGGI IL 70% DEL MERCATO MONDIALE.

L’headquarter internazionale si trova presso gli stabilimenti di Urbani Tartufi, a Sant’Anatolia di Narco, in provincia di Perugia. Qui lavorano 150 dipendenti che utilizzano tecnologie innovative per la lavorazione e la conservazione del tartufo, tecnologie che ne esaltano le caratteristiche naturali e ne permettono nuove occasioni d’uso. L’organizzazione attenta ed integrata del ciclo produttivo e la qualificata preparazione della rete di vendita, consentono di portare il prodotto sulle tavole dei buongustai di tutto il mondo, nelle stesse condizioni in cui lo si sarebbe potuto apprezzare appena raccolto. Insieme a quello di Sant’Anatolia, è presente lo stabilimento produttivo di Terni. Oltre alle due sedi ubicate in Umbria, Urbani Tartufi è presente ad Alba con Tartufalba Morra e a Milano con il suo store situato nel centro della capitale lombarda, vicino a piazza Cinque Giornate. Oltre Urbani Tartufi c’è Urbani Funghi, divisione del Gruppo dedita alla commercializzazione di funghi porcini, secchi e surgelati, insieme ad altre varietà rigorosamente spontanee. La divisione nasce grazie all’intuito di Giammarco Urbani, il quale ha portato a termine diverse acquisizioni di stabilimenti di raccolta e selezione. Urbani Funghi offre un vasto assortimento di prodotti per una clientela che ricerca un prodotto di alta qualità, protetti in confezioni che ne valorizzano l’immagine e ne garantiscono la conservazione al meglio.

Urbani Funghi si occupa del confezionamento e della commercializzazione dei funghi surgelati e secchi, provenienti da una prima selezione avvenuta nei luoghi di raccolta. Una volta che arrivano in Urbani, si procede ad un’ulteriore selezione, controllandoli e catalogandoli per poi stoccarli. Importante ricordare il ruolo prezioso svolto da Franco Montemaggiore, manager indiscusso di questa divisione aziendale. Con il marchio Urbani Truffles il Gruppo Urbani si è diffuso all’estero, con sedi nelle principali città del mondo tra cui: New York, Miami, Chicago, Los Angeles, Las Vegas, San Francisco, Manila, Londra e Bangkok. Bangkok per la prima volta al Mondo , con il primo Urbani Truffle Bar & Restaurant  Di seguito l’elenco dettagliato di dove trovarci:

Scheggino-Roma-Milano-Alba-Aereoporto Orio al Serio-Londra-Parigi-Berlino-Amsterdam-Atene-Barcellona-Bruxelles-Copenaghen-Praga-Oslo-Vienna-Zurigo-Mosca-Kiev-New York-San Francisco-Los Angeles-Las Vegas-Chicago-Miami-Montreal-Toronto-Dubai-Beijing-Shanghai-Hong Kong-Manila-Singapore-Seul-Taiwan-Tokyo-Bangkok-Rio de Janeiro-San Paolo-Città del Messico.

 

Truffleat ci informa che dalla prossima settimana , tutta l’Italia , vedrà aperti i territori , per la raccolta del Tartufo Bianco e del Tartufo nero Uncinatum. truffle.co.th

Deliberazione della Giunta Regionale 31 maggio 2013, n. 2-5833 calendario per la raccolta dei tartufi in attuazione dell’art. 11 della legge regionale 16/2008 “Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale”.

Specie/VarietàNome comunePeriodiTuber magnatum PicoTartufo bianco o bianco del Piemonte o di Alba o di AcquaDal 21 settembre al 31 gennaio

Tuber melanosporum Vittad.Tartufo nero pregiatoDal 1 dicembre al 15 marzo

Tuber brumale var. Moschatum De FerryTartufo moscatoDal 15 dicembre al 15 marzo

Tuber aestivum Vittad.Tartufo d’estate o scorzoneDal 1 giugno al 31 agosto

Tuber uncinatum ChatinTartufo uncinato o Tartufo neroDal 21 settembre al 31 dicembre

Tuber albidum Pico o Tuber borchii Vittad.Tartufo nero d’inverno o Trifola neraDal 15 dicembre al 15 marzo

Tuber macrosporum Vittad.Bianchetto o marzuoloDal 15 gennaio al 30 aprile

Tuber macrosporum Vittad.Tartufo nero liscioDal 21 settembre al 31 dicembre

Tuber mesentericum Vittad.Tartufo nero ordinario o di BagnoliDal 21 settembre al 31 dicembre

La stagione di raccolta del tartufo bianco pregiato

La stagione del tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico) va dal 1º ottobre fino al 31 dicembre. Il famoso tartufo bianco è ovviamente uno dei tuber più ambiti; il suo armonioso bouquet e i suoi aromi intensi sono così unici e rari che possono far lievitare il prezzo della trifola anche oltre i 4.000 € al kg. Inoltre, il tartufo bianco è quasi impossibile da coltivare, motivo per cui è importante preservare il suo habitat naturale e garantirne lo sviluppo. Come per ogni tipo di tartufo – ma specialmente per questo tartufo – le date di inizio e di fine raccolta sono diverse per ogni regione, è bene quindi informarsi preventivamente presso le istituzioni prima di andare in cerca di questo tartufo, per evitare multe salatissime e non rischiare di comprometterne la crescita.

La stagione di raccolta del tartufo nero pregiato

La stagione del tartufo del tartufo nero pregiato (Tuber Melanosporum) va all’incirca dal 15 novembre al 15 marzo, a seconda della regione. Sebbene il tartufo nero di Norcia sia uno dei tartufi più preziosi e ricercati – dopo il bianco d’Alba – ha un costo relativamente accessibile ed è possibile anche trovarlo coltivato in alcune tartufaie artificiali. La città umbra di Norcia è diventata famosa proprio per la grande quantità di nero pregiato che è possibile trovare nei suoi boschi e la regione Umbria ha stabilito un calendario di raccolta per il tartufo nero pregiato che va dal 1º dicembre fino al 15 marzo.

Il 21 settembre si apre la stagione di raccolta del Tartufo Bianco d’Alba.

Sulla base di quanto stabilito dalla legge regionale il Tartufo Bianco d’Alba del Piemonte farà il suo ingresso in ristoranti, mercati e negozi, fino al 31 gennaio 2020.

L’esperienza della cerca è senz’altro la più emozionante per gli appassionati di tartufi.
Il cercatore o trifolao per scovare un tartufo deve avvalersi della insostituibile collaborazione di un cane dal fiuto finissimo, addestrato al riconoscimento dell’aroma di questo fungo, e dell’intuito maturato in anni di esperienza.

Il tartufo dopo essere stato individuato dal cane, viene estratto dal terreno dal cercatore. Questa è una operazione in cui il trifolao utilizza un particolare zappino e che richiede di essere svolta con la massima delicatezza. Essa si conclude solo quando si ricompatta il terreno rimosso per consentire l’estrazione del Tuber Magnatum Pico.

È fondamentale che tutti gli estimatori siano informati, regione per regione, relativamente al calendario della raccolta dei tartufi e che in base alle indicazioni adottate a livello regionale procedano all’acquisto del prodotto o al consumo dello stesso al ristorante esclusivamente quando autorizzato.

Il Centro Nazionale Studi Tartufo e l’Unione delle Associazioni Trifolao Piemontesi spiegano quanto sia necessario un periodo di “tregua” per evitare un eccessivo sfruttamento dell’ambiente durante un momento fondamentale per la maturazione dei corpi fruttiferi: “Amare e godere del tartufo significa anche rispettare la sua stagionalità e permettere all’ambiente i giusti tempi di attività e riposo” spiega Antonio Degiacomi, Presidente Centro Nazionale Studi Tartufo.

Il “fermo biologico”, che decreta lo stop alla raccolta per tutte le specie di tartufo dal 1 al 20 settembre, è parte integrante del percorso vitale di questo fungo, e quindi necessario e importantissimo. Questo semplice un gesto di civiltà e rispetto per l’ambiente tartufigeno consente di godere appieno di questa risorsa nel corretto periodo!

ORI DI LANGA – TARTUFO D’ESTATE A FETTINE www.oridilanga.it

Dalla passione per i prodotti del territorio delle Langhe nasce la linea Ori di Langa. Questa terra ricca di storia e di cultura riconosciuta Patrimonio Mondiale dall’UNESCO rappresenta un incontro di carattere nel cuore di un grande patrimonio culinario tra passato e futuro. Ori di Langa è una selezione di prodotti concepita per condividere l’amore per il buon cibo e le eccellenze di questa terra e per permettere di assaporare le migliori specialità e i prodotti più pregiati. Unicità, originalità e individualità: tutte queste sono le qualità espresse dai prodotti Ori di Langa. Una filosofia che parte dalla ricerca dei migliori ingredienti e dalla combinazione delle migliori materie prime per ottenere una inconfondibile personalità. Lasciarsi tentare dall’incontro di creatività e ispirazione in cucina per creare deliziose pietanze. Esaltare ogni cibo seguendo percorsi mai provati prima. Ori di Langa ha creato una linea di prodotti che esaltano al meglio le materie prime della terra di Cuneo. Condimenti, tartufi, paste artigianali, risotti e dolci praline sapranno sorprendere i vostri palati.
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Come i ristoranti potranno riaprire in sicurezza?

Prenotazione obbligatoria, menu su app o carta monouso, mascherine per cuochi e camerieri e almeno quattro metri quadi per cliente. Le indicazioni elaborate da Inail e istituto Superiore diPrenotazione obbligatoria, e spazio di norma non inferiore a quattro metri quadrati per ciascun cliente, fatta salva la possibilità di adottare altre misure organizzative, come per esempio le barriere divisorie. Queste le principali indicazioni contenute in due nuovi documenti tecnici sui settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss).

Nel settore della ristorazione, che in Italia conta circa 1,2 milioni di addetti, ad assumere un aspetto di grande complessità è la questione del distanziamento sociale. Durante il servizio, infatti, non è evidentemente possibile l’uso di mascherine da parte dei clienti. Lo stazionamento protratto, inoltre, in caso di soggetti infetti da Sars-CoV-2 può contaminare superfici come stoviglie e posate. Un altro aspetto di rilievo è il ricambio di aria naturale e la ventilazione dei locali confinati, anche in relazione ai servizi igienici, che spesso sono privi di possibilità di aerazione naturale.

Domani lunedì la ricetta fornita da truffle Eat: il risotto carnaroli al Tartufo nero estivo.

Il risotto al tartufo è un primo piatto prelibato. Un semplice risotto alla parmigiana esaltato dal profumo e dal sapore delle preziose lamelle di tartufo nero.​ La ricetta è facile, ma non economica: sceglietela per una cena a due o per un menu di festa.

INGREDIENTI

320 g di riso Carnaroli
1 l circa di brodo vegetale (cipolla, sedano, carota)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
100 g di parmigiano grattugiato
60 g di burro
20 g di tartufo nero
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Risotto al tartufo: ovvero come ottenere da una ricetta facilissima un primo piatto prelibato. Bastano un semplice risotto alla parmigiana, quello bianco preparato con riso e brodo, mantecato con burro e parmigiano reggiano, e il più prezioso dei funghi. Tartufo nero ridotto a scaglie sottili, direttamente sul riso appena impiattato.

L’intensità del tartufo risulta protagonista assoluta di qualunque abbinamento si voglia provare. Per questo si tratta sempre di preparazioni molto semplici che esaltano, e vengono esaltate, dalla sua presenza. Gli esempi più classici, accanto al risotto con tartufo, sono probabilmente i Taglierini al tartufo o le Bruschette al tartufo.

Tartufo bianco o tartufo nero? Quello dei tartufi è un vero e proprio universo composito, fatto di varietà differenti, appassionati, fiere, quotazioni e il gusto personale di ognuno. Tendenzialmente però si può indicare a grandi linee il regno del tartufo bianco a Nord del paese, Alba e il Piemonte in primis. In Umbria, Molise e più a Sud quello del tartufo nero.