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Dalla bellezza ai libri al food e la beneficenza: tutta questione di Stile per Marianna Bonavolontà 

È stata a Milano come referente per l’associazione Curvy Pride e prima ancora per la presentazione del libro dell’amico modello Riccardo Stellini. Poi ha fatto tappa a Roma per un evento esclusivo. Subito dopo, il 27 giugno si è fermata a Caserta per l’evento di beneficenza “Cenando sotto un cielo diverso”, in compagnia di numerosi personaggi dello spettacolo. Moltissimi sono gli appuntamenti estivi per Marianna Bonavolontà e noi non vediamo l’ora di conoscerli tutti quanti.

 

Marianna, ci racconti i due appuntamenti principali per i quali ti sei trovata recentemente a Milano?

Sono stata a Milano per la presentazione del nuovo libro “Pensieri” del mio amico, e qualche volta partner in crime durante gli eventi, Riccardo Stellini, libro di poesie che tra l’altro raccomando vivamente. Poi ospite ad un compleanno speciale, una cena con la famosa violinista Elsa Martignoni e infine ho partecipato in qualità di referente Curvy Pride per lo shooting “tutte le forme della bellezza”. Shooting inclusivo a tema anni ‘50 organizzato dai fotografi di Milano Photolab, volto a valorizzare le donne e la bellezza in tutte le sue forme; un’esperienza stupenda che rifarei volentieri.

Da quanto ti interessi e ti occupi di moda “curvy”? Hai in precedenza partecipato ad eventi come quello dello scorso 18 giugno? 

In qualità di consulente d’immagine e Style coach, sono sempre stata una grande appassionata di moda, a prescindere dalle taglie e già precedentemente avevo sfilato per manifestare contro la lotta al bodyshaming, ma un evento così non mi era ancora capitato. Il Curvy è un termine che non ho mai amato particolarmente perché trovo che identifichi una categoria, mentre ciò che cerco di trasmettere è proprio quello di uscire da schemi ed etichette e puntare sull’unicità. Conoscendo l’associazione Curvy Pride e una delle sue fondatrici, Marianna Lo Preiato, ho capito poi che era importante il concetto Curvy, ma non inteso come nicchia, piuttosto come inclusività. Io stessa mi definisco Curvy.

Come si è svolto l’evento di lunedì scorso?

Una cena di beneficenza, e definirla cena è veramente riduttivo. “Cenando sotto un Cielo diverso” è un evento oramai noto, giunto alla alla sua quattordicesima edizione in cui 150 tra chef e produttori, hanno allestito altrettante postazioni per show cooking nella bellissima Villa Alma Plena, nel casertano. Oltre a degustare prelibatezze dal sapore mediterraneo e passeggiare per i giardini, in compagnia di personaggi famosi e non solo, ho anche presentato sul palco il mio nuovo libro La Ragazza col Genio in Valigia. È stata ufficialmente la prima presentazione del libro e sono veramente felice di averla fatta in un contesto simile, in cui la finalità non è quella di apparire ma dare un aiuto concreto ai bisognosi.

Tre le mission specifiche di questa edizione dell’evento infatti, raccogliere denaro per organizzare lezioni di cucina per diversamente abili, una cena di Natale presso il centro Don Orione di Ercolano, raccolta fondi per la costituzione di un laboratorio ludico didattico per persone affette da sindromi schizofreniche, e l’acquisto di giocattoli per i bambini ricoverati nel reparto di nefrologia dell’ospedale Santobono Pausilipon.

Luluredgrove Spring-Summer 2022: domani 9 marzo la collezione di Giuliana Civello con gli accessori LMP di Petrana Colesanti

Libertà, leggerezza e pensieri positivi si esprimono in stretto contatto con la natura nelle sue molte espressioni, con il mare, le spiagge, l’oceano e le città da esplorare.

Avvolti in seta impalpabile ed elegante, stampe di sestanti, bussole, fari ed ancore, tutti simboli di libertà, ci indicano sempre una forte consapevole direzione. Blu profondo e bianco di onde increspate con dettagli in metallo ricordano gli oblò in ottone delle barche a vela. Velieri in legno colorato che catturano il vento mentre navigano sul mare smeraldo coperto da un cielo di nuvole vaporose.

Viaggi di relax e avventura tra i colori naturali e tralci rigogliosi di una foresta tropicale. Copricostumi in georgette di seta, vestiti e kimoni con palme e bouquet floreali per sorseggiare un cocktail al tramonto.

Viaggi di benessere in alta montagna tra daini e fiori estivi per fresche passeggiate e cene ad alta quota.

Viaggi alla ricerca di architettura, arte, tradizione ospitalità nelle città italiane e nelle capitali del mondo.

Eleganza raffinata e seta ecologica declinate in fluidi e freschi abiti da giorno con stampe di cartoline anni ’50 e serate jet set luminose con creazioni di georgette e lurex di seta impalpabili e brillanti.

Gli accessori LMP di Petrana Colesanti avvolgono gli abiti con preziose catene bagnate in oro e ciondoli in swarovski, bracciali in pelle ricamati a mano e pietre luminose coordinate ai colori freschi e vivaci della collezione.

Nella splendida cornice di Villa Giovanelli, la sfilata primavera estate Luluredgrove vedrà tra gli ospiti Milena Miconi, Fanny Cadeo, Matilde Brandi, Lidia Vitale con la figlia Blu Yoshimi che indossavano tutte abiti della stilista Giuliana Civello. Tra i presenti, Francesca Marino, Giulio Falcone, Roberta Beta, Michele Spanò, Roberta Nardi, Agata Fortis, Federica Pento, Cristina Leone Rossi, Giordana Varon, Alessandro Bernardini, Stefano Pantano, Gianni Mazza, Esther Crimi e le blogger-influencer Giada Gianni (Italianfashionista), Giulia Latini (Bionditudo), Laura Azzurra Bigelli, Anastasya Ghorkova, Elvira Colavita (Cosmepolitan), Flora Pellino e Veronica Kidric.

Marianna Bonavolontà e Alberto Fortis insieme a Milano per il Christmas Market…E il duo incanta i presenti

Si è conclusa la prima giornata del Christmas Market al Circolo Filologico di Milano a sostegno della Fondazione De Marchi Onlus…Ed è un tripudio di emozioni.

La giornalista Marianna Bonavolontà, presente tutta la giornata a supporto dei numerosi brand e artigiani, ha allietato e coinvolto i presenti con interviste, sketch e storie sui social.

La giornata è poi giunta al termine con un aperitivo ed un evento di alto spessore culturale sul palco del Circolo in cui la giornalista ha presentato Alberto Fortis, accompagnando i momenti vuoti con interventi puntuali e travolgenti, tra il gioco e la serietà. Il cantautore, egregiamente accompagnato dalla violinista Elsa Martignoni, da sempre sensibile alle tematiche sociali, ha proposto brani e mash up che hanno incantato tutta la sala, passando da suoi brani a Mozart ai Beatles.

Dopo la proiezione del video Venezia, attualmente in esposizione anche all’Expo di Dubai al padiglione internazionale, si è lasciato coinvolgere dalla presentatrice ed ha concluso con un bis, autografi e applausi. Marianna Bonavolontà ospite della Fondazione De Marchi Onlus, testimonial del colosso internazionale SHEIN, già imprenditrice e fondatrice di Chic Advisor, la guida all’artigianato di lusso, ha dato il suo sostegno collaborando anche con Alessia Schepis e con l’instancabile manager Patrizia Gaeta.

La Gaeta, collante delle realtà unite a sostegno della Fondazione De Marchi, ancora una volta fornisce un importante contributo a cause di beneficenza e rende possibile un improbabile connubio tra arte, chic, convivialità ed azioni umanitarie, tutto in una importante e riuscitissima iniziativa.

Dalla sostenibilità globale all’innovazione nelle scienze umane: ecco i migliori giovani ricercatori italiani in Nord America

Sviluppano sistemi di intelligenza artificiale per combattere i cambiamenti climatici, realizzano robot per le prossime missioni della Nasa, cercano nuove strade per la cura della leucemia. Non solo: creano infrastrutture per portare internet alle comunità più svantaggiate e trasmettono ai giovani di Oltreoceano la cultura italiana, la lingua, la letteratura e il cinema, da prospettive originali e innovative. Sono i 15 finalisti dell’undicesima edizione degli Young Investigator Awards assegnati da ISSNAF, la fondazione che riunisce migliaia di scienziati e accademici italiani attivi in laboratori, università e centri di ricerca in Nord America.

I premiati saranno annunciati nel corso dell’evento annuale di ISSNAF, che si terrà il 9 dicembre 2021 in modalità digitale (qui il link per registrarsi), in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington, e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica . Diverse le novità di questa edizione: innanzitutto il focus sui temi legati alla sostenibilità globale, oggetto del premio Embassy of Italy e che saranno al centro di una tavola rotonda nel corso dell’evento, ma anche l’introduzione di una nuova categoria dedicata alle eccellenze nella ricerca sulla cultura italiana, creata in partnership con RnB4Culture , startup milanese attiva nel settore dell’Art Tech. Sale così a 5 il numero dei premi: Embassy of Italy Award per i ricercatori che stanno lavorando su temi legati alla sostenibilità nel campo dei materiali, dell’energia e dei processi industriali; Paola Campese Award per la ricerca sulle leucemie; Franco Strazzabosco Award per l’ingegneria, Mario Gerla Award per la ricerca nelle scienze informatiche e RnB4Culture Award per l’innovazione negli studi sulla cultura italiana. È già deciso invece chi si aggiudicherà il Lifetime Achievement Award 2021: il “premio alla carriera” di ISSNAF andrà a Silvio Micali, professore d’informatica al Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) del MIT di Boston, fondatore di Algorand e tra i massimi esperti mondiali di crittografia e blockchain.

«I finalisti per i cinque premi annuali dell’Italian Scientists and Scholars in North America Foundation (ISSNAF) sono giovani ricercatori e scienziati italiani che brillano negli Stati Uniti per coraggio, impegno, e capacita’ di innovare: siamo orgogliosi di tutti loro e grati all’ISSNAF che li valorizza», evidenzia l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti Mariangela Zappia . «È significativo che i premi siano dedicati a sostenibilità, salute, ingegneria, informatica e cultura, perché si tratta di settori in cui l’Italia eccelle negli USA e nel resto del mondo».

I premi ai giovani ricercatori e l’evento annuale giungono a coronamento di un anno di crescita e di ulteriore rafforzamento delle attività di ISSNAF. Nel 2021 la Fondazione ha potenziato i legami con l’Italia attraverso una serie di accordi (tra i quali con l’Università di Pisa, il Collegio Ghislieri di Pavia e il Politecnico di Torino) per esperienze di mentoring e di studio/lavoro a favore di studenti e giovani ricercatori dall’Italia presso centri di ricerca nel Nord America, che partiranno nel 2022.

«Anche quest’anno il livello dei progetti presentati dai nostri candidati ai premi è altissimo» commenta Cinzia Zuffada , presidente di ISSNAF. «In queste settimane i finalisti hanno presentato il loro lavoro a giurie composte da personalità di spicco del mondo accademico americano e italiano in una serie di simposi virtuali aperti al pubblico, ai quali sono intervenuti anche rappresentanti degli sponsor dei premi per conoscere personalmente i giovani ricercatori i cui lavori incarnano lo spirito della loro scelta filantropica e la missione di ISSNAF. È interessante vedere – aggiunge la presidente – che alcuni dei finalisti vengono dai gruppi di ricerca guidati da finalisti e vincitori di edizioni passate dei premi, un segno del valore della nostra rete».

«Il collegamento tra l’industria e la ricerca, ovunque essa sia nel mondo, è di primaria importanza. In particolare lo è negli USA, paese che in questi ambiti rappresenta un’eccellenza assoluta» dichiara il presidente e Ceo di RnB4Culture Fabrizio Renzi . «Nel mio caso dopo 29 anni di lavoro in una delle principali multinazionali americane, ho deciso di fondare un gruppo che nel nome porta esattamente il riferimento a questa unione: RnB, cioè “Research and Business”. Siamo onorati di collaborare con ISSNAF per un premio inedito dedicato al mondo della cultura, vero e proprio motore di sviluppo economico e sociale per un Paese come l’Italia. Centrale in questo senso anche il ruolo dei giovani e l’apporto fondamentale che, sia in Italia che in USA, possono dare».

Young Investigator Awards: i finalisti

Embassy of Italy Award

Il vicentino Marco Giometto è direttore del laboratorio di fluidodinamica ambientale alla Columbia University, dove si occupa di creare modelli previsionali per le città del futuro, studiandone la pianificazione urbanistica green. Matteo Muratori , milanese, lavora al National Renewable Energy Lab (NREL) di Golden (Colorado) ed è Chief Analyst per i trasporti sostenibili del Dipartimento dell’Energia. Studia le tecnologie e le soluzioni più adeguate per realizzare una transizione energetica sostenibile nel settore dei trasporti, e prevederne l’impatto sul resto del sistema energetico globale. Marco Pritoni , originario di Carpi (Mo), lavora al Lawrence Berkeley National Laboratory: le sue ricerche puntano a trovare soluzioni per rendere gli edifici in grado di gestire in modo intelligente le risorse energetiche.

RnB4Culture Award

Laura Di Bianco , docente romana alla Johns Hopkins University, indaga il cinema delle registe italiane contemporanee e lo mette in relazione con il paesaggio e le crisi ambientali nelle città di oggi. Giulia Riccò, originaria di Vignola in provincia di Modena, è italianista e docente all’Università del Michigan, dove studia la nascita della identità italiana nelle comunità emigrate in America Latina. La docente romana Ilaria Tabusso Marcyan è visiting assistant professor alla Miami University di Oxford (Ohio), dove studia la cultura italiana del cibo e contadina come modello di sviluppo sostenibile.

Paola Campese Award

Christian Marinaccio , originario di Bari, nel suo post-dottorato alla Harvard Medical School indaga le cause genetiche delle malattie mieloproliferative che progrediscono a leucemia mieloide acuta. Daniele Simoneschi, romano, è Research Assistant Professor alla New York University Grossman School of Medicine, dove studia un enzima che può impedire l’iper-proliferazione delle cellule che conduce alla formazione dei tumori. Luca Tottone , di Teramo, lavora al Rutgers Cancer Institute del New Jersey dove indaga sul ruolo del cosiddetto “DNA spazzatura” nella nascita e proliferazione dei tumori del sangue.

Mario Gerla Award

Ferdinando Fioretto , originario di San Severo in Puglia, è professore alla Syracuse University, dove applica l’intelligenza artificiale per migliorare infrastrutture su larga scala, come quelle destinate alla distribuzione dell’elettricità, in modo da evitare sprechi e diminuire l’impatto ambientale. Filippo Malandra , di Chieti, è Assistant Professor of Research alla University at Buffalo, dove lavora ad un progetto federale per costruire una infrastruttura a basso costo che porta internet ad alta velocità alle comunità svantaggiate. Sara Rampazzi, di Pavia, all’Università della Florida studia la sicurezza dei sistemi cyber-fisici, la modellazione e la simulazione di applicazioni di protezione per i settori della sanità e automotive (come i veicoli a guida autonoma).

Franco Strazzabosco Award

Il novarese Francesco Monticone, ingegnere elettronico e professore alla Cornell University, studia i fotoni e i metamateriali, quei materiali che non esistono in natura ma che si possono progettare su micro e nano-scala. Federico Rossi, nato a Cardano al Campo, in provincia di Varese, è ora ricercatore al Jet Propulsion Laboratory del California Institute of Technology di Pasadena dove progetta nuovi robot che possono lavorare in squadra e che saranno utilizzati nelle prossime missioni della NASA. Bartolomeo Stellato, di Cremona, alla Princeton University si occupa di ottimizzazione matematica applicata a sistemi intelligenti, come le reti di trasporti, i mercati finanziari e i robot.

ISSNAF Annual Event: il programma

L’evento annuale di ISSNAF, che anche quest’anno si terrà in modalità virtuale, si aprirà alle ore 12.00 EST (le 18.00 in Italia) con il saluto di benvenuto dell’Ambasciatrice Mariangela Zappia e della presidente di ISSNAF Cinzia ZuffadaAlberto Salleo, Professore di Scienza e Ingegneria dei Materiali a Stanford e membro del Board di ISSNAF, presenterà il Lifetime Achievement Award al prof. Silvio Micali che terrà una breve lectio. A seguire la presentazione degli Young Investigator Awards e la proclamazione dei vincitori. Per ciascuno dei premi interverranno i rispettivi Award Chairs e membri del Consiglio Scientifico ISSNAF, i professori: Riccardo Dalla-Favera (Columbia), per il Paola Campese Award; Marcello Romano (Naval Postgraduate School), per il Franco Strazzabosco Award; Elisa Bertino (Purdue University), per il Mario Gerla Award; Daniela Barile (University of California at Davis), per l’Embassy of Italy Award; e Claudio Fogu (University of California at Santa Barbara) per il Rnb4Culture Award.

Dopo un breve intervallo, la seconda parte del programma prevede una tavola rotonda sul tema “Food System Transformation for Global Sustainability”, alla quale interverranno la prof. Fiorenza Micheli (Stanford), il prof. Amilcare Porporato (Princeton) e Sara Roversi (Future Foods) e che sarà moderata da Federico Rampini (Corriere della Sera).

 

ISSNAF

Fondata nel 2007 sotto gli auspici dell’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti su iniziativa di 36 noti scienziati ed accademici, tra cui 4 Premi Nobel, ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) è l’organizzazione non profit che promuove la cooperazione in ambito scientifico, accademico e tecnologico tra ricercatori e studiosi italiani che operano in Nord America ed il mondo della ricerca in Italia. Con un network di oltre 3.000 affiliati , che annovera illustri scienziati e giovani ricercatori, ISSNAF rappresenta la diaspora intellettuale italiana in tutto il Nord America ed è un ponte che collega le due rive dell’Atlantico, per consentire la condivisione e la valorizzazione di un inestimabile patrimonio conoscitivo e di identità. Nella sua attività, ISSNAF collabora con altre organizzazioni e fondazioni, istituzioni ed enti governativi, tra cui l’Ambasciata Italiana, la rete Consolare e degli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti e in Canada.

 

 

Link per registrarsi all’evento annuale ISSNAF

 

Il programma completo su www.issnaf.org

Norma’s Teaching, l’insegnante di inglese più famosa del web racconta il suo successo a Phyd Hub

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È l’insegnante d’inglese più famosa del web. Norma Cerletti, sui social Norma’s Teaching, ha trasformato una professione tradizionale in un momento di grande difficoltà in un’impresa dal fatturato milionario. Il tutto, nel giro di 12 mesi. Assieme all’imprenditrice che l’ha aiutata a dar vita al suo business digitale, Alice Bush, Cerletti sarà protagonista di un talk dedicato alle imprese digitali in programma martedì 23 novembre nel Phyd Hub di Milano, in via Tortona 31.

Phyd è la phygital venture di The Adecco Group, una piattaforma digitale, ma anche uno spazio fisico, dove sviluppare le proprie competenze professionali. Il Phyd Hub di via Tortona, a Milano, ospita numerosi eventi e incontri di formazione e networking.

Partita da TikTok, per poi approdare su Instagram, con il supporto della consulente – oggi sua socia – Alice Bush, Norma Cerletti ha dimostrato che l’innovazione non conosce confini. Il suo è un caso fortunato o può essere “replicabile”? Quali sono i segreti per creare un’impresa digitale di successo? Di questi temi le due imprenditrici parleranno in Phyd Hub, in un evento fisico – a ingresso gratuito con registrazione – e virtuale, tramesso in streaming in simultanea. Martedì 23 novembre, alle 18.

Norma Cerletti

Nota come Norma’s Teaching, è un’insegnante di inglese che utilizza i social per condividere il suo innovativo metodo di insegnamento: «Fast, Fun and Fantastic». Nel 2009 è partita per gli Stati Uniti grazie ad un programma di scambio che le ha permesso di trascorrere un intero anno all’estero a Castle Rock, nello stato di Washington. Lì ha scoperto di sapere l’inglese solo a “livello scolastico” cosa che non la aiutava a interagire con i ragazzi della High School americana. I giorni trascorrevano e la sua frustrazione continuava a crescere. Until she said: enough! Imparare l’inglese divenne un’ossessione, e un anno dopo parlava come una vera “local”. Oggi Norma vanta oltre 700 mila followers su Instagram e più di 370 mila su TikTok. Ha fondato una società e pubblicato il suo primo libro, edito da Mondadori e intitolato NormaL English.

Alice Bush

È stata definita un “ingegnere della felicità”. Di professione imprenditrice digitale, ha fondato due aziende leader di settore, passando dall’ingegneria ai temi della crescita personale. Ha vissuto in 7 diversi Paesi e 3 diversi Continenti. Dopo un momento difficile, in Thailandia, ha riscoperto la sua spiritualità. Nei suoi programmi promuove il perseguimento di un miglioramento continuo (kaizen), la ricerca di una maggiore consapevolezza attraverso meditazione e mindfulness, e il raggiungimento di una vita più ricca – in tutti i sensi – attraverso una riorganizzazione del tempo e delle priorità. Si occupa inoltre di costruzione intenzionale e consapevole della felicità. Ha fondato Ritualmente nel 2018, è co-fondatrice di Norma’s Teaching e de “Il cambiamento”. È leader di un team che conta più di 20 persone.

Sul sito di Phyd ci si può iscrivere per partecipare all’evento in presenza, o per seguire lo streaming.

“The Mount Everest Fashion Runway”, una sfilata di moda sostenibile nel cuore dell’Himalaya.

Photo Siddharth V Pandey

Il 23 settembre 2021, si è svolta in Nepal, la sfilata ecologica “The Mount Everest Fashion Runway”. Un fashion show ad alta quota tra i ghiacciai e la neve dell’Himalaya.

L’evento organizzato da Kasa Style e da R.B. Diamond Jewellers con il supporto dell’ente turistico nepalese per celebrare l’essenza creativa del Nepal ha trasformato le montagne innevate dell’Himalaya in un magnifico sfondo.

La sfilata organizzata per valorizzare la sostenibilità, la cultura e le produzioni nepalesi, e soprattutto, per sensibilizzare sul cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacci si è svolta su un catwalk istallato a 5500 mt, altitudine che gli ha permesso di entrare nel Guinness. Dieci modelle, provenienti da tutto il mondo, hanno presentato le nuove creazioni degli stilisti Ramila Nemkul e Kasa. L’Italia è stata rappresentata da Elisa Caterina Egger e dal suo fidanzato il principe Cosimo dei Medici, coppia fortemente impegnata a difesa del pianeta.

 

Siddharth V Pandey
photo Siddharth V Pandey

LA SFILATA

Silhouette improntate alla libertà, materiali nobili: cashmere, tessuti naturali e biodegradabili. Linee destrutturate animate dalle suggestioni cromatiche e luministiche del Nepal: rosa, verde menta, giallo, bianco, le infinite sfumature del beige. La tradizione nepalese rielaborata in chiave modernissima si affaccia sui gioiosi cappotti vestaglia con tasche bicolore, sulle sorprendenti pashmine decorate da frange e cristalli che evocano caldi abbracci, sui pantaloni e abiti bicolore. Tutto alleggerito da iconiche righe, spiritosi pon pon di lana e delicati grafismi ondeggianti che ricordano gli affascinanti sentieri delle montagne nepalesi in primavera.

photo Siddharth V Pandey
photo Siddharth V Pandey

Sulla passerella del “The Mount Everest Fashion Runway” è stata lanciata, anche, la prima Buddhist Fashion Line, una collezione realizzata seguendo gli insegnamenti di Lord Buddha, Ahimsa Parmo Dharma. Non solo moda green ma anche etica e NOVIOLENT, atta a valorizzare al tempo stesso la natura e l’uomo con la sua cultura. Tutto realizzato seguendo i canoni della filosofia buddista: armonia di linee e colori, assenza di contrasti stridenti e soprattutto rispetto per ogni essere vivente. Bellissimi gli accessori di Mishu, completamente sostenibili e perfettamente abbinati al “Buddhist Fashion Line.” La stilista Mishu realizza cappotti, stole e sciarpe in puro cashmere, tutti decorati con Swarovski o con suggestivi ricami. Testimonial d’eccezione il principe Cosimo dei Medici; per la prima volta un principe italiano sfila in Nepal indossando e supportando il made in Nepal.

Tutte le modelle hanno indossato le splendide creazioni di oro e diamanti di R.B. Diamond Jewellers.  Gioielli in cui il designer Riken Maharjan di R.B. Diamond Jewellers, rilegge i codici della tradizione nepalese in chiave contemporanea.

Elisa Caterina Egger ha chiuso il défilé indossando una corona in oro e diamanti, anch’essa realizzata da Riken Maharjan, che per il disegno si è ispirato alle montagne dell’Himalaya, in particolare all’Everest., il designer ha presentato, inoltre, una corona in cianite, pietra tipica del Nepal.

foto credit : Siddharth V Pandey

 

Elisa Egger illumina il red carpet di Venezia con il suo charme e la sua aura romantica

Elisa Caterina Egger, modella e musa ispiratrice, sul red carpet di Venezia ha sfoggiato disinvolta un abito eco-friendly disegnato per lei dalla stilista botanica Eleonora Riccio.

L’abito “Laguna” realizzato con un pizzo metallico in oro satinato, intagliato interamente a mano ed impreziosito da piccoli elementi in vetro soffiato e georgette di seta tinto in indigofera tinctoria, acero, eucalipto, noce, rosa con un effetto sfumato, è emblema di purezza e amore per la natura.

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Amo l’arte, il mondo della moda e mi impegno per sostenere la causa ambientalista. Per la 78 esima mostra internazionale del cinema di Venezia ho scelto un abito che fosse rappresentativo dei miei valori”.

Elisa Caterina Egger è la figlia di Cristina Vittoria Egger, dama della Casa Reale Savoia, nota per la sua reale eleganza e per un lato spiccatamente fashionista.

“Ringrazio mia madre, che pur lasciandomi libera, mi segue costantemente e mi incoraggia in tutte le mie scelte” dichiara Elisa.”

Dopo la photocall che l’ha immortalata negli angoli più suggestivi di Venezia accanto alle celebrities dello star system Elisa Caterina Egger si recherà in Nepal per Mt Everest Fashion Runway: una sfilata di moda ecosostenibile che si svolge a un’altitudine di 5340 m a Kala Patthar, vicino al campo base dell’Everest.

“Con il mio fidanzato Cosimo dei Medici abbiamo deciso di partecipare al Mt Everest Fashion Runway per sostenere la causa ambientalista e ribadire l’urgenza di una moda più etica e consapevole.”

 

Elisa Caterina Egger e Cosimo dei Medici, un amore nato sui social

Si sono conosciuti durante la quarantena, su Istagram. Lui era a Londra, lei a Como. Una storia inizialmente fatta solo di parole e immagini ma che si è concretizzata subito dopo il lock down.

“Cosimo è tornato in Italia per il mio compleanno e da quel momento non ci siamo più separati” racconta Elisa Caterina con la voce piena di emozione.” Tra qualche giorno affronteremo insieme il viaggio per il Nepal che include anche la scalata di una parete dell’Everest. Sono certa che quest’esperienza contribuirà a fortificare la nostra unione”.

Al via alla quarantaduesima edizione del Premio Ischia internazionale di giornalismo

La quarantaduesima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo si terrà il 3 e 4 settembre prossimi a Lacco Ameno e la giuria sarà presieduta da Giulio Anselmi.

La prestigiosa manifestazione italiana dedicata all’informazione, alla comunicazione ed ai suoi protagonisti vivrà una intensa edizione 2021 col ritorno alla normalità dopo la pandemia e la certificazione di isola covid free per Ischia; venerdì 3 settembre il Premio Ischia omaggerà Procida, Capitale Italiana della Cultura per il 2022, con la consegna dei riconoscimenti speciali nella splendida cornice di palazzo D’Avalos.

La cerimonia di consegna del Premio Internazionale e dei riconoscimenti principali è in programma per sabato 4 settembre a Villa Arbusto.
Nelle edizioni passate hanno vinto il Premio Ischia tra gli altri : Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard,  Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e numerosi altri nomi illustri del giornalismo italiano ed internazionale.

Ospiti musicali già confermati dell’edizione di quest’anno saranno la cantante Nina Zilli ed il violinista Massimo Quarta. Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Giuseppe Valentino con il patrocinio della Regione Campania, dall’Istituto per il Credito Sportivo, dall’Aci (Automobile Club d’Italia) dal Gruppo Unipol, dal Gruppo Menarini s.p.a. e con la collaborazione di Terna s.p.a., ACEA s.p.a. e Autostrade s.p.a.

Il momento della cantante più richiesta nella Capitale: Federica Pento

Il mese scorso era un film girato sul lungomare di Ostia accanto all’attrice Valentina Corti, questa primavera a riportare Federica Pento nella Capitale è l’opening di un’attività commerciale nella via più famosa di Roma nord nel quartiere Parioli (Collina Fleming) prevista per il 1° giugno.

Lo scorso anno di questo periodo era sempre lei che era stata scelta da Claudio Schermi per inaugurare l’apertura della stagione estiva della Piscina Delle Rose e prevediamo che da settembre sia sempre più richiesta anche negli eventi afferenti food & beverage.

Eh sì perchè sui festival lei ormai è “di casa”. Le manca giusto un noto festival in zona Vico Equense ma ha già partecipato come ospite e si è esibita in un’altra kermesse in Campania qualche mese fa.

Ciao Federica, innanzitutto a cosa stai lavorando attualmente?

La mia Accademia di canto che ho aperto da qualche mese mi impegna molto. Poi, nell’attesa che riprendano i live posso spoilerare che sto lavorando duramente per poter ideare e costruire un album tutto mio, dove musica e parole saranno scritte interamente da me. Vorrei poter creare una sorta di diario musicale per far conoscere “la vera Federica”.

Il primo giugno nella Capitale ospite dell’opening di Via Bevagna, immersa tra foto e interviste…

Sarà un onore ed un piacere essere ospite all’apertura del nuovo Salone Lusso di Benito De Gennaro, già noto su Napoli per aver sapientemente posto le basi e fatto crescere un’azienda, la sua, che va a gonfie vele! Adoro in generale lavorare con professionisti e poi…Roma ha sempre un fascino tutto suo.

Cosa possiamo anticipare di eventuali prossime tappe su Roma?

Un nome soltanto: Fila 37. Si tratta di una casa editrice con cui sono da poco entrata in contatto. Il suo responsabile Nicola Mastrangelo dopo un’accurata selezione di artisti mi ha da qualche ora comunicato di aver scelto me per affiancare una grande autrice di libri; la presentazione-evento si terrà il prossimo 26 giugno su Roma in una splendida location ma tutti i dettagli ve li racconterò più in là. Posso dirvi solo che il relatore è un personaggio importantissimo a livello culturale.

La proposta dell’imprenditore Luigi Auletta a nome di tutto il comparto wedding per far ripartire cerimonie ed eventi

L’idea dell’imprenditore  (Impero Couture): «Non chiediamo ristori al Governo ma un progetto per rilanciare il settore»

Doppio tampone antigenico a tutti gli invitati del ricevimento, il primo effettuato tra le 48 e le 96 ore antecedenti all’evento e il secondo la sera prima della cerimonia: chi risulta negativo partecipa senza indossare la mascherina. Questa la proposta dell’imprenditore Luigi Auletta a nome di tutto il comparto wedding, per far ripartire tutte le cerimonie e gli eventi, contenuta in un protocollo inviato al Premier Giuseppe Conte, ai Ministri Speranza, Patuanelli, Boccia e Di Maio, e al Presidente della Regione Campania De Luca, che ricalca le procedure utilizzate per lo svolgimento delle attività sportive professionistiche.

«Non chiediamo ristori per tirare avanti mesi e restare fermi, ma una data e un discorso serio da parte del Governo per ripartire. La nostra idea è lavorare con un progetto sicuro e concreto, adesso bisogna pensare al nostro futuro, basta con le chiacchiere servono idee urgenti» così Auletta, presidente della maison Impero Couture.

Procedure di triage per l’accesso alla strutturamonitoraggio e studio delle attività degli invitati, personale formato, al fine di consentire di partecipare alla cerimonia senza l’utilizzo della mascherina durante il banchetto. Queste le linee guida del protocollo di 23 pagine elaborato dall’ingegnere Giuseppe Del Prete, esperto in Prevenzione e Protezione dei luoghi di lavoro in ambito sanitario.

Il metodo proposto nel protocollo prevede una procedura guidata per l’individuazione del livello di rischio dei partecipanti all’evento e l’adozione delle misure di prevenzione e protezione.
L’indagine sarà condotta da esperti in ambito del Servizio Prevenzione e Protezione, nonché da medici specializzati in medicina di lavoro, acquisendo le informazioni necessarie.

Attraverso un diagramma si giunge ad una classificazione da verde (bassissima probabilità di diffusione di contagio) a viola (molto elevata probabilità di diffusione di contagio), tenendo conto di parametri come lavoro, viaggi, contatti diretti o indiretti con possibili positivi.

L’accesso degli invitati avverrà mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, in ingresso e in uscita. I locali ristorativi saranno preventivamente sanificati ed igienizzati con consegna del relative verbale rilasciato da apposite ditta specializzata e secondo le indicazioni stabilite dal Ministero della Sanità.

Il fine sarà rispettare tutti i protocolli di sicurezza e di prevenzione per realizzare le celebrazioni ed eventi in piena sicurezza, con personale ed invitati tutti negativi. «Lancio questa proposta, adesso attendo una risposta dalle istituzioni, pronto per collaborare e discutere di modifiche per migliorare questo protocollo» conclude Auletta.