Categoria: cronaca

L’alta moda si indossa con la realtà virtuale: la startup più innovativa del fashion retail premiata a Expo Riva Schuh

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Una piattaforma per aiutare i brand della moda a virtualizzare le loro collezioni, creando modelli 3D “indossabili” dai clienti tramite applicazioni di realtà aumentata. Future Fashion è la startup vincitrice del primo Innovation Village Retail di Expo Riva Schuh & Gardabags, un’area espositiva, oltre che un contest, dedicata alle realtà più innovative del fashion retail.

A selezionare la realtà con il progetto più avveniristico – che parteciperà come espositore all’edizione estiva di Expo Riva Schuh & Gardabags – è stata la giuria presieduta da Alberto Mattiello, membro del comitato scientifico della fiera, al termine di una rassegna che ha visto le 10 finaliste selezionate mettersi in mostra con la partecipazione a pitch e momenti di presentazione. La soluzione proposta dalla marchigiana Future Fashion consiste in una piattaforma omnicanale in grado di diminuire i costi di campionario dei brand, creando cataloghi virtuali in cui è possibile navigare e “provare” i modelli 3D dei capi attraverso la realtà aumentata.

L’Innovation Village Retail, che ha accompagnato l’edizione invernale di Expo Riva Schuh & Gardabags, ha dato l’opportunità ad aziende, istituzioni e professionisti di condividere la spinta innovativa delle startup presenti, coltivando occasioni di networking e di business. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Blum e Retail Hub, si è tenuta nel quartiere fieristico di Riva del Garda, nella cornice della più importante fiera internazionale dedicata alla calzatura e all’accessorio.

«Una fiera nella fiera», ha dichiarato la direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, Alessandra Albarelli. «L’Innovation Village Retail ha rappresentato un importante valore aggiunto, trattandosi del primo ed unico evento sull’innovazione del Retail nel settore della moda. Siamo certi che i contatti coltivati in questi giorni tra le startup che hanno partecipato all’evento e i partner industriali presenti in fiera genereranno numerose opportunità di crescita per tutti nei mesi a venire».

«Aiutiamo i brand a diventare più sostenibili grazie a una piattaforma 3D che taglia i costi di campionario e aumenta la customer experience», spiega Andrea Carpineti, CEO e co-founder di Future Fashion. «Per noi l’Innovation Village è stata una grandissima occasione, abbiamo potuto validare il nostro mercato con tanti espositori a cui abbiamo presentato le nostre soluzioni ricevendo ottimi feedback».

Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi SpA, Expo Riva Schuh & Gardabags tornerà a giugno con la seconda edizione del 2022. La kermesse da anni rappresenta il punto di riferimento del mondo della calzatura e dell’accessorio, riconosciuto dai maggiori distretti produttivi mondiali come una piattaforma di incontro ideale per i principali attori del mercato internazionale. Nella cornice del Lago di Garda, la manifestazione propone un format che mette in mostra le eccellenze del territorio, suggerendo un modo diverso di vivere gli affari: attraverso incontri e scambi dall’anima business-leisure.

Decathlon lancia il primo servizio clienti in Italia accessibile in lingua dei segni

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Un servizio clienti accessibile anche alle persone sorde che utilizzano la lingua dei segni italiana (LIS) attivabile in qualsiasi momento grazie al video-interpretariato da remoto di «VEASYT Live!». Decathlon è la prima azienda retail in Italia a mettere a disposizione dei clienti sordi un servizio di assistenza clienti totalmente inclusivo, grazie alla possibilità di contattare il customer service di Decathlon direttamente in LIS. Il servizio di video-interpretariato professionale in LIS di VEASYT mette a disposizione in tempo reale, tramite videochiamata, un interprete che supporti la conversazione tra operatore e cliente sordo, traducendo simultaneamente tutto quello che viene detto, dall’italiano alla LIS e viceversa.

Usufruire del servizio è semplice quanto telefonare al tradizionale centralino: basta selezionare l’opzione «Servizio clienti LIS» dal menu dell’assistenza clienti sul sito di Decathlon per avviare istantaneamente la videochiamata con l’interprete. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15.

 

Decathlon «campione del servizio»

Proprio nelle ultime settimane, il customer care Decathlon ha vinto il sigillo di qualità Migliori in Italia – Campioni del servizio 2022, dell’Istituto tedesco di qualità e finanza, che realizza la più ampia indagine sulla qualità dei servizi offerti dalle aziende in Italia.

Servizi che ora, per Decathlon, vanno ulteriormente ad arricchirsi. «Sviluppare la nostra mission significa proporre prodotti e servizi che possano mettere il maggior numero di persone nelle condizioni ideali di praticare sport», ha commentato Sabrina Femia, Customer Service Country Manager di Decathlon Italia. «Da tempo, in azienda, è nato un movimento LIS grazie al talento ed alla passione di alcuni collaboratori e collaboratrici. È in questo contesto che abbiamo fortemente voluto ampliare le possibilità di assistenza del Servizio clienti, legandoci ad un partner di eccezione nel panorama dell’interpretariato LIS».

 

«VEASYT Live!», interpreti a disposizione in meno 30 secondi

VEASYT srl (che sta per visit-easy – una visita facile, un’esperienza semplificata) nasce nel 2012 come spin off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, uno dei punti di riferimento per la ricerca e la didattica della LIS in Italia. Un’azienda lanciata con l’obiettivo di sviluppare servizi professionali che mettono a frutto la competenza degli interpreti formati nel capoluogo lagunare, creando piattaforme di traduzione simultanea da remoto in LIS e in lingue vocali. Nel 2014 nasce così «VEASYT Live!», un servizio di video-interpretariato professionale a distanza fruibile in videochiamata da computer, tablet e smartphone. Il servizio mette a disposizione, in meno di 30 secondi dall’avvio del collegamento, uno degli oltre 20 interpreti LIS di VEASYT, tutti professionisti di esperienza decennale, che potrà agevolare in tempo reale la conversazione tra la persona sorda e l’interlocutore udente.

Un notevole valore aggiunto, da un punto di vista sociale, senza grandi sforzi logistici. «Il nostro servizio è in grado di rendere accessibile un servizio a distanza, ma può fare lo stesso anche per un’interazione con un cliente in presenza», spiega Enrico Capiozzo, CEO di VEASYT. «Il funzionamento è il medesimo: per interagire con una persona che comunica in LIS, basterà premere un pulsante e avviare una videochiamata da uno smartphone o tablet. In un negozio, così come in qualsiasi altro contesto quotidiano. In un Paese in cui ancora troppo spesso inclusione significa assistenzialismo, questo sistema cerca di favorire autonomia e indipendenza».

 

Decathlon

Decathlon è ideatore, produttore distributore di articoli sportivi. Attraverso il sito decathlon.it e gli oltre 1600 store in 59 Paesi realizza la propria mission: rendere durevolmente accessibili il piacere ed i benefici dello sport al maggior numero di persone. Nel 2020 Decathlon Italia ha realizzato un fatturato omnicanale di 1.387.729.000€, proveniente per il 13.1% dai canali digitali, in netta crescita rispetto al 2019. Insieme alla grande crescita dei canali di e-commerce, sei nuovi negozi hanno aperto le loro porte agli sportivi nel 2020 ed otto nel 2021.

Officina Mps rinnova il «campus» per le sue startup scegliendo i corsi di Lacerba

team lacerba

Un ambiente di studio virtuale per permettere a decine di startup di coltivare le proprie competenze di marketing digitale e in ambito tech in generale. Dopo il primo esperimento della scorsa primavera, OfficinaMPS – il laboratorio permanente di Banca Monte dei Paschi di Siena dedicato alle startup – ha deciso di prolungare l’esperienza di «OfficinaMPS Campus», rinnovando la collaborazione con Lacerba, giovane realtà specializzata nella creazione di programmi formativi online.

All’interno di OfficinaMPSCampus, Lacerba mette a disposizione delle startup una serie di programmi completi e trasversali, accessibili in modo indipendente e personalizzato grazie a una piattaforma costruita su misura con il servizio software «Skillsincloud», sviluppato proprio da Lacerba. Tutti i corsi sono pensati per permettere agli studenti di imparare a lavorare passo a passo sulle materie insegnate, per applicare immediatamente le strategie e le tecniche apprese nel raggiungimento dei propri obiettivi. Le lezioni sono sempre accessibili da remoto e on demand.

Finora sono state oltre 600 le lezioni completate sulla piattaforma. Tra i corsi più richiesti dalle startup ci sono: Facebook advertising, Social media strategy, Brand storytelling e Digital copywriting, Podcasting, Comunicazione aziendale integrata.

«La riconferma della partnership con Lacerba ci consente di continuare il percorso di cambiamento intrapreso a inizio anno. Nell’attesa di poter creare nuovi momenti per fare network crediamo che puntare sulla formazione possa essere un modo per aiutare le startup a crescere e prepararsi per le nuove sfide, alla luce del nuovo scenario economico che si sta delineando dopo la pandemia», ha detto Luca Grassis, responsabile di OfficinaMPS. «Con Lacerba stiamo preparando nuovi moduli da inserire nel percorso formativo di OfficinaMPS Campus, con una particolare attenzione alle tematiche di attualità come, ad esempio, il PNRR».

«Le startup, soprattutto quelle agli inizi, sono spesso focalizzate sullo sviluppo del loro prodotto o servizio, e faticano a destinare le giuste risorse al raggiungimento di nuovi clienti», spiega Michele Di Blasio, Ceo e co-founder di Lacerba. «Conosciamo bene queste dinamiche, ci siamo passati anche noi. La pandemia, poi, ha reso più complessa l’attività di vendita diretta, obbligando molti imprenditori ad aprirsi maggiormente verso i canali digitali. Trasmettere quindi le competenze per affrontare al meglio questo compito ci è subito parso il punto di partenza ideale per aiutare gli imprenditori a trasformare le incertezze e i rischi portati dalla pandemia in opportunità».

Lacerba

Lacerba è una startup innovativa che crea e progetta corsi di formazione online, per aziende e privati, legati allo sviluppo delle competenze digitali. Dopo essere stata lanciata a Berlino, la startup ha messo definitivamente radici a Milano. Oltre a offrire decine di corsi on demand, Lacerba è specializzata nel design di percorsi formativi customizzati e nello sviluppo di tecnologie cui facilitare i processi di upskilling e reskilling. Nel corso dell’ultimo anno, con la progressiva digitalizzazione del mondo della formazione digitale, Lacerba ha potuto raccogliere i frutti di un lungo lavoro di produzione di contenuti «nativi» per l’erogazione online, vedendo raddoppiare il suo fatturato e addirittura triplicare le ore di contenuti visualizzati. I corsi Lacerba sono condotti da pool di docenti professionisti del marketing e della programmazione. Lacerba eroga anche due Executive Master, in Digital Strategist e in Web Content Manager, riconosciuti dall’Università LUM.

 

OfficinaMPS

OfficinaMPS è un laboratorio permanente aperto a tutte le startup che vorranno contribuire, attraverso idee innovative e all’avanguardia, all’evoluzione di Banca Mps in un contesto sfidante per le giovani realtà imprenditoriali. Un’occasione unica di crescita e di valorizzazione reciproca. OfficinaMPS è una fabbrica pensata con prodotti e servizi mirati per il target startup, con professionisti dedicati che affiancheranno i partecipanti nella ricerca di soluzioni coerenti con gli obiettivi strategici della Banca, in termini di innovazione e sostenibilità, e garantire una rapida messa a terra dei progetti.

Con più di 600 startup iscritte, OfficinaMPS è anche un hub che mette in connessione realtà industriali affermate, professionisti di settore, docenti universitari e aziende specializzate in innovazione con gli startupper attraverso momenti formativi e workshop per aiutare le startup a liberare il loro potenziale.

Covid, 27 giugno: in Piemonte tasso di positività allo 0,3%. Ricoveri in lieve calo

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Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 31 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,3% di 9.041 tamponi eseguiti, di cui 6.238 antigenici. Dei 31 nuovi casi, gli asintomatici sono 23 (74,2%).

I casi sono così ripartiti: 8 screening, 22 contatti di caso, 1 con indagine in corso; per ambito: 0 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 1 scolastico, 30 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 366.877 così suddivisi su base provinciale: 29.587 Alessandria, 17.493 Asti, 11.526 Biella, 52.935 Cuneo, 28.260 Novara, 196.362 Torino, 13.737 Vercelli, 12.979 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.501 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.497 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 15 (-2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 174 (- 6 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 872.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.386.513 (+ 9.041 rispetto a ieri), di cui 1.758.612 risultati negativi.

I decessi rimangono 11.694. Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale rimane quindi di 11.694 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 943 Novara, 5.588 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

354.122 guariti. I pazienti guariti sono complessivamente 354.122 (+74 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 27.927 Alessandria, 16.745 Asti, 11.023 Biella, 51.395 Cuneo, 27.247 Novara, 190.182 Torino, 13.161 Vercelli, 12.590 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.436 extraregione e 2.416 in fase di definizione.

Coronavirus, 26 giugno: in Piemonte tasso di positività allo 0,2%. Oggi 134 guariti

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L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 37 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,2% di 23.753 tamponi eseguiti, di cui 19.403 antigenici. Dei 37 nuovi casi, gli asintomatici sono 19 (51,4%).

I casi sono così ripartiti: 13 screening, 18 contatti di caso, 6 con indagine in corso; per ambito:1 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 2 scolastico, 34 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 366.846 così suddivisi su base provinciale: 29.577 Alessandria, 17.490 Asti, 11.526 Biella, 52.934 Cuneo, 28.258 Novara, 196.350 Torino, 13.736 Vercelli, 12.979 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.501 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.495 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 17 (+1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 180 (- 15 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 907.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.377.472 (+23.753 rispetto a ieri), di cui 1.755.331 risultati negativi.

I decessi rimangono 11.694 – Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte.

Il totale è quindi di 11.694 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 943 Novara, 5.588 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

353.914 Guariti. I pazienti guariti sono complessivamente 354.048 (+134 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 27.921 Alessandria, 16.744 Asti, 11.023 Biella, 51.381 Cuneo, 27.244 Novara, 190.141 Torino, 13.155 Vercelli, 12.590 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.436 extraregione e 2.413 in fase di definizione.

AGGIORNAMENTO – Ritrovato l’escursionista 80enne disperso in alta Valle Gesso

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I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono impegnati in questi minuti nella ricerca per mancato rientri di un escursionista di 80 anni nella zona del Colle del Valasco in alta Valle Gesso. Alle operazioni partecipa anche l’eliambulanza 118 sfruttando le ultime ore di luce. Seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO ore 21.45 – Sì è concluso positivamente l’intervento in Valle Gesso con il rientro in autonomia dell’escursionista 80enne disperso alle Terme di Valdieri. L’uomo, in comitiva, era giunto al Lago Superiore di Fremamorta, ma si era poi separato dal gruppo decidendo di scendere da solo verso valle passando dal Pian della Casa del Re. Intorno alle 20,i compagni che erano scesi dal Pian del Valasco hanno attivato i soccorsi non vedendolo rientrare. Fortunatamente, l’uomo era solo in ritardo. Nel frattempo l’eliambulanza 118 aveva trasportato in quota una squadra di tecnici e aveva sorvolato la parte alta della montagna, mentre le altre squadre si apprestavano a partire a piedi.