Categoria: attualità

Roma: 70enne si lancia da finestra a Velletri, moglie trovata morta in casa con ferite

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Roma, 2 ott. (Adnkronos) – Un uomo di settant’anni è morto dopo essersi lanciato questa mattina, intorno alle 10, dalla finestra di un’abitazione al terzo piano in via Matteotti a Velletri. Soccorso dai sanitari del 118 è morto in ospedale. All’interno dell’appartamento è stato trovato il cadavere della moglie che presenterebbe diverse ferite. Sul posto sono presenti i carabinieri della compagnia e della stazione di Velletri e del nucleo investigativo del Gruppo di Frascati per i rilievi oltre al medico legale e al magistrato di turno della Procura di Velletri.

Fdi, Rampelli “Servono verifiche, c’è aria di complotto”

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ROMA (ITALPRESS) – “Avvieremo le procedure per valutare quello che accaduto». Lo dice in una intervista a La Repubblica Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera ed esponente Fdi in riferimento all’inchiesta di Fanpage.
«Non possiamo agire come i tribuni del popolo. Giorgia Meloni ha chiesto di vedere tutto il filmato. Non sarebbe la prima volta che una serie di montaggi un pò tendenziosi deformano la realtà – prosegue – E’ chiaro che se dovesse esser confermato quel che abbiamo visto a Piazzapulita agiremo. Noi non abbiamo mai avuto a che fare con nazisti, razzisti, li abbiamo sempre cacciati a pedate». «Se quello che viene evocato dovesse essere confermato dalla visione delle cento ore di girato mi pare evidente ci sia incompatibilità. Ma a due giorni dal voto è difficile dimostrarlo. Credo ci sia un desiderio di fermare una crescita di FdI scritta nelle stelle. C’è un desiderio di centrodestra e Meloni è ritenuta leader affidabile». «C’è un grande desiderio da parte nostra di scrollarci di dosso pagine sanguinose della prima e della seconda guerra mondiale. Vogliamo creare un perimetro dove gli italiani si possano riconoscere e invece pare che qui ci si voglia mettere sempre l’un contro l’altro armati. Accade solo da noi o in qualche Paese africano devastato da guerre tribali».
Conclude Rampelli.
(ITALPRESS).

**Perugia: giovane morta per overdose, arrestato ecuadoriano**

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Perugia, 2 ott. (Adnkronos) – La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Perugia a carico di due soggetti, un uomo e una donna, entrambi di circa 40 anni, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio di sostanze stupefacenti, e, per uno dei destinatari, anche di violenza sessuale aggravata e di morte come conseguenza di altro delitto. Le indagini svolte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, sono state avviate nella mattinata dell’11 aprile 2021, quando all’interno dell’abitazione di uno dei destinatari del provvedimento, in Piazza Vittorio Veneto, era stato constatato il decesso di una giovane ecuadoriana, dopo un malore dovuto all’abuso di stupefacenti. Al momento dell’intervento erano state trovate all’interno dell’appartamento quattro persone, tra i quali i due indagati, oltre ad un’altra coppia amici della ragazza.

Le attività investigative, tra cui l’analisi dei cellulari degli indagati, dei tabulati telefonici e delle telecamere di video sorveglianza, hanno documentato che nella serata del 10 aprile la giovane, poi morta, aveva trascorso la prima parte della serata bevendo alcolici in un altro appartamento in compagnia di connazionali. Intorno alle 00.45 si era spostata, con un gruppo di loro, tra cui gli indagati, nell’appartamento di via Piazza Vittorio Veneto, dove consumava eroina e cocaina fornitagli proprio dal proprietario di casa. Nella nottata l’indagato, rimasto solo con la ragazza, che si trovava evidentemente in uno stato di incoscienza per la consistente assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, approfittando delle precarie condizioni fisiche e psichiche della vittima, l’ aveva indotta a subire atti sessuali, scattandole anche fotografie.

Le violenze erano andate avanti anche nelle prime ore della mattina seguente, e cioè poco prima delle 10, orario presumibile del decesso. Le indagini, oltre a chiarire i contorni di quanto accaduto la notte tra il 10 e l’11 aprile, hanno portato alla luce l’attività di commercio di sostanze stupefacenti di vario tipo, cocaina, eroina e marijuana messa in piedi dalla donna in qualità di organizzatrice e dall’uomo quale collaboratore abituale. L’uomo al quale viene contestato anche il reato di morte o lesione come conseguenza di altro delitto è stato portato nel carcere di Capanne, la donna complice nell’attività di spaccio è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.

**Pisa: aggressioni e rapine, arrestati membri di una baby gang**

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Pisa, 2 ott. (Adnkronos) – La Polizia di Stato di Pisa ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due minorenni, emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni di Firenze per i reati di tentata rapina aggravata, lesioni aggravate, rapina consumata e lesioni. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze e condotta dalla Squadra Mobile pisana, è partita dal grave ferimento avvenuto a Pisa il 15 giugno scorso in pieno giorno in via Turati di un ragazzo di 17 anni, colpito da un fendente durante un tentativo di rapina del portafoglio.

I minori sarebbero responsabili di almeno un altro episodio commesso a Pisa, avvenuto ai danni di un ventunenne. Maggiori dettagli verranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà, alle ore 11, in Pisa presso la Caserma Mameli della Polizia di Stato, via San Francesco 4.

Covid: Save the Children, ‘2 adolescenti su 3 favorevoli all’obbligo vaccinale’ (2)

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(Adnkronos) – L’Atlante dell’infanzia a rischio, curato anche quest’anno da Vichi De Marchi, vuole approfondire il tema della cittadinanza scientifica nell’ambito di una più ampia analisi dei territori dell’infanzia e dell’adolescenza. Un viaggio attraverso mappe e dati che provano a ridisegnare la geografia di un paese in cui bambini e adolescenti hanno visto allargarsi ogni giorno le diseguaglianze, con l’aiuto degli esperti e ascoltando le voci dai territori. È possibile immaginare il futuro? È quanto tenta di fare questo Atlante per scoprire che il domani può essere raccontato solo a partire da desideri, bisogni, paure e speranze dei più piccoli e degli adolescenti. Sono loro a raccontarci come immaginano la loro vita, che scuola vorrebbero, in che pianeta sperano di vivere.

“Misurare oggi le disuguaglianze è importante non soltanto per registrare come la pandemia abbia ulteriormente accentuato i divari, ma perché il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, combinato con gli altri strumenti europei, tra cui la Child Guarantee, e i fondi nazionali, può rappresentare un punto di svolta”, spiega Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia – Europa di Save the Children. “Questi dati della ricerca Ipsos ci confermano la consapevolezza e il senso di responsabilità forte dei giovani, non possiamo continuare a non ascoltarli. Smettiamola di renderli invisibili nelle scelte che li riguardano, apriamo presso Comuni, scuole e associazioni spazi di partecipazione per progettare con i ragazzi e le ragazze il Pnrr sul territorio e lasciamo che siano loro a indicarci la strada per quello che sarà prima di tutto il loro futuro”.

Covid: Save the Children, ‘2 adolescenti su 3 favorevoli all’obbligo vaccinale’

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Roma, 2 ott. (Adnkronos) – Proprio loro, i ragazzi che nei mesi più duri della pandemia sono stati spesso additati come responsabili del contagio, oggi sono quelli che affermano con forza la loro fiducia nella scienza, pensano che ci salverà dalla pandemia (73%), credono nell’importanza dei vaccini e sono pronti ad affrontare contrasti in famiglia, pur di poter essere immunizzati. Questa la fotografia degli adolescenti tra i 14 e i 18 anni, intervistati per l’indagine sulla ‘Cittadinanza scientifica’ realizzata da Ipsos per Save the Children, contenuta nella XII edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia, in uscita l’11 novembre 2021 in libreria con Ponte alle Grazie editore.

Si sono informati di più sulle questioni scientifiche in questi mesi di pandemia (67%), ma nonostante questo, spesso si sono sentiti confusi dalle informazioni trasmesse dai mezzi di comunicazione (62%). Eppure hanno le idee chiare: nonostante più della metà degli intervistati (59%) affermi che sia comprensibile che le persone siano spaventate dal vaccino, quasi due adolescenti su tre (64%) sono favorevoli all’introduzione dell’obbligo vaccinale. Una scelta – quella del vaccino – sulla quale sono coerenti anche nelle proprie scelte personali: solo uno su 10 afferma di non avere alcuna intenzione di vaccinarsi, gli altri o lo hanno già fatto (60%) o dichiarano di volerlo fare (30%) nel momento della rilevazione, ad agosto di quest’anno.

“Gli adolescenti hanno pagato il prezzo più alto della pandemia: non è stata sottratta loro solo la libertà di muoversi negli spazi, ma quella di pensare al futuro con delle certezze. Si sono trovati tagliati fuori dalla scuola, dalla socialità e da tutti quei punti di riferimento in cui erano cresciuti. Ma hanno mostrato ancora una volta di avere forza e di essere capaci di resilienza”, spiega Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children. “La loro fiducia nella scienza è un segnale di grande importanza, che dimostra la loro voglia di guardare al futuro costruendolo su solide certezze. E a quella fiducia, bisogna dare risposte altrettanto concrete perché a questo punto non c’è più tempo: le scelte che farà il Paese oggi delineeranno irrimediabilmente il suo futuro. Un futuro che per i nostri ragazzi è già qui”.

Calcio: Fifa ‘profondamente preoccupata’ apre indagine su denuncia molestie allenatore in Usa

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Roma, 2 ott. (Adnkronos) – La Fifa ha aperto un’indagine sullo scandalo delle molestie sessuali nel calcio statunitense che ha visto coinvolto Paul Riley, allenatore del North Carolina Courage, club della National Women’s Soccer League. “La Fifa è profondamente preoccupata per le recenti affermazioni negli Stati Uniti fatti da diverse giocatrici. A causa della gravità delle accuse mosse, possiamo confermare che gli organi giudiziari della Fifa stanno esaminando attivamente la questione e hanno aperto un’indagine preliminare”, ha spiegato la Fifa in una nota. Le affermazioni di due ex giocatrici contro Riley hanno portato all’esonero dell’allenatore.

“Nell’ambito di ciò, la Fifa contatterà le rispettive parti, tra cui Us Soccer e Nwsl, per ulteriori informazioni sulle varie preoccupazioni sulla salvaguardia e sulle accuse di abuso che sono state sollevate. Quando si tratta di cattiva condotta nel calcio, vorremmo ribadire che la posizione della Fifa è chiara: chiunque sia ritenuto colpevole di cattiva condotta e abuso nel calcio sarà assicurato alla giustizia, sanzionato e rimosso”, ha aggiunto la Fifa.