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Alessandro Modiano ha lasciato l’incarico di inviato speciale per il clima

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A un anno dalla sua nomina, Alessandro Modiano, l’inviato speciale per il clima, lascia il suo incarico. Lo ha fatto sapere lui stesso qualche giorno fa con un tweet, in cui ha scritto: “Me ne vado profondamente grato e, soprattutto, ottimista”.

Modiano era stato nominato un anno fa dal ministro Roberto Cingolani “per consentire una più efficace partecipazione agli eventi e ai negoziati internazionali sui temi ambientali”, anche se aveva ricevuto l’incarico solo tre mesi dopo la COP26 di Glasgow.
È stato il primo a rivestire la carica di inviato speciale per il clima in Italia, dove a differenza di altri Paesi, non è mai esistita. “È stato un onore essere il primo, e un privilegio lavorare con l’incredibile squadra del MASE, la comunità internazionale e una gioventù eccezionale”, ha scritto nel suo tweet.
Il lavoro di Modiano, che ha alle spalle una lunga carriera diplomatica, era stato quello di svolgere un’azione di raccordo tra MAECI e MiTE ed essere il riferimento per la dimensione esterna delle politiche di contrasto al cambiamento climatico delle varie Amministrazioni italiane.
Il suo lavoro era stato molto apprezzato, tanto che l’attivista ugandese Rose Kobusinge ha risposto al tweet di Modiano scrivendo: “Ci mancherai”.
Anche ECCO, il think tank italiano indipendente e senza fini di lucro dedicato alla transizione energetica e al cambiamento climatico, ha espresso il suo dispiacere per la notizia: “Perdere Alessandro Modiano nel ruolo di Inviato Speciale dell’Italia per il cambiamento climatico ci rammarica. Il suo contributo, culminato con la guida della delegazione italiana alla COP27 è stato importante e ha dato vigore alla diplomazia climatica italiana. Non sappiamo se il nuovo governo indicherà una nuova figura e con quali tempi. Resta il fatto che l’Italia registra una perdita di capacità importante per la diplomazia sul clima in uno degli anni più importante nel decennio critico per il raggiungimento degli obiettivi climatici.”
Al momento non è chiaro se e da chi verrà sostituito. Il decreto che istituisce il ruolo di inviato speciale per il clima non stabilisce una durata del mandato. Così l’incarico è decaduto, come stabilito dalla legge, perché non è stato confermato entro i trenta giorni dalla nomina dal nuovo ministro competente, in questo caso Gilberto Pichetto Fratin.

L’articolo Alessandro Modiano ha lasciato l’incarico di inviato speciale per il clima proviene da The Map Report.

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