Senza categoria

I Fridays for Future nelle piazze italiane: “È ora che la politica pensi al clima”

i-fridays-for-future-nelle-piazze-italiane:-“e-ora-che-la-politica-pensi-al-clima”

A due giorni dalle elezioni politiche, nella giornata di oggi, 23 settembre, i giovani di tutta Italia si sono riversati nelle strade di 70 città italiane per unirsi al preannunciato sciopero globale dei Fridays For Future. Al centro delle manifestazioni lo slogan “People not profit”, per chiedere alla politica di dare priorità alle persone e non ai profitti nei loro programmi.
A Milano doppio appuntamento, con il corteo studentesco partito questa mattina alle 9.30 da Piazza Cairoli, a cui hanno partecipato oltre un migliaio di studenti, diretti al Palazzo della Regione Lombardia, e pomeriggio con il corteo cittadino che partirà alle 18.30,ancora da Largo Cairoli per arrivare alle Colonne di San Lorenzo.
Proprio in vista delle elezioni, il gruppo di Fridays For Future Italia ha raccolto nell’“Agenda climatica” un insieme di proposte che dovrebbero essere incluse in ogni programma e considerate da ogni candidato per affrontare l’emergenza climatica.
“Anche in clima di elezioni i giornali ne hanno parlato pochissimo: l’ambiente è sempre strumentale per fini altri, per fare campagna elettorale tra partiti e portare avanti politiche energetiche e economiche molto specifiche che sono solo a valle di quello che bisognerebbe fare” spiega la la portavoce di Fridays for future Italia, Martina Comparelli, in testa al corteo.
Dai megafoni del movimento arrivano appelli alla politica: “Non arretriamo di un centimetro sui nostri diritti. Abbiamo diritto alla giustizia climatica”.
Uno studente grida: “I leader politici ci trattano come acquirenti, consumatori, che devono decidere “voto questo o quello” guardando le vetrine. I governi si sono susseguiti e non hanno fatto niente. È difficile credere che le cose cambieranno con il voto”.
A Firenze quasi duemila persone hanno preso parte alla manifestazione. Migliaia di manifestanti anche a Roma, dove in testa al corteo un grande striscione recita: “Chiedete il nostro voto, ma ignorate la nostra voce: continuiamo la nostra lotta”. A Torino, invece, un altro striscione riporta la scritta: “Difendiamo il nostro futuro, basta stragi”.
Tutta l’Italia si è movimentata per mandare un segnale alla politica italiana: il clima deve essere una priorità trasversale a tutte le agende politiche. Una richiesta urgente e apolitica. Alle manifestazioni, scrive il movimento sulle pagine social, “sono vietati simboli elettorali. Le nostre piazze sono antifasciste, transfemministe, antirazziste e non violente.
Nessun comportamento sessista, razzista e violento sarà tollerato”.

L’articolo I Fridays for Future nelle piazze italiane: “È ora che la politica pensi al clima” proviene da The Map Report.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: