In occasione della mostra a sostegno delle donne afgane e ucraine Women For Justice a Milano, incontriamo l’ideatrice nonché la producer Claudia Conte.

 

In occasione della mostra a sostegno delle donne afgane e ucraine Women For Justice a Milano, incontriamo l’ideatrice nonché la producer Claudia Conte.
Giovane, bella e molto impegnata.
Durante l’intervista ha ricevuto telefonate e messaggi di lavoro e ci racconta essere una costante nelle sue giornate. ma con grande ironia e simpatia che la contraddistinguono riesce a gestire più situazioni nel medesimo momento. Il successo che indubbiamente ha, ma che lei ovviamente smentisce di avere, è frutto solo del suo grande impegno.

Si è costruita da sola Claudia, ma molto importanti i valori trasmessi dalla famiglia. Sacrificio, lavoro instancabile e dignità. A cui lei aggiunge coraggio e una grande dose di energia e voglia di cambiare ciò che nel mondo non funziona.

Ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo grazie agli studi alla New York Film Academy, ma dopo laurea in giurisprudenza e la
Scuola di formazione politica oggi Claudia è un’affermata imprenditrice di cultura sostenibile, attivista nel campo dei diritti umani. Quello che fa è un qualcosa di unico, di extra-ordinario, sia per i contenuti di alto valore etico sia per le modalità che sono modelli di business nuovi e più sostenibili. Ma parlando con lei entriamo nel dettaglio delle sue attività.
La Conte è AU di Far From Shallow, Società Benefit che promuove gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 di Sviluppo Sostenibile attraverso progetti e iniziative in collaborazione con le più autorevoli istituzioni pubbliche (Senato, Camera, Parlamento Europeo, Santa Sede, Ministeri, Ambasciate, Rai, Regioni e Comuni).

Benché giovanissima, ha già all’attivo un ricco e variegato bagaglio di esperienze lavorative. Negli anni ha ideato, prodotto, organizzato e moderato conferenze, eventi (su svariati temi: cultura, sport, ambiente, territorio, politiche giovanili, legalità ecc.) rassegne e premi cinematografici, festival, mostre, concerti, eventi di fundraising per enti del terzo settore (Unicef, Fondazione Bambino Gesù, Peter Pan Onlus, Associazione Bambino Gesù del Cairo).

Lavora con aziende, banche e istituzioni ma con grande umiltà e voglia costante di imparare. Dalla nostra chiacchierata il ritratto che ne esce è di una giovane donna determinata, coraggiosa ma dai gusti semplici e genuini. Tra una telefonata e una risposta, ha anche il tempo di ordinare (e gustare!) un gelato rigorosamente al cioccolato.

Quando poi le chiediamo qualcosa in più sulla questione gender parity e diritti delle donne, (Claudia è ideatrice e promotrice di importanti progetti a sostegno delle donne!) le si illuminano gli occhi e cita le parole di Hillary Clinton:
“A tutte le bambine che stanno guardando, non dubitate mai di essere preziose e potenti e di meritare ogni possibilità e opportunità nel mondo per perseguire e realizzare i vostri sogni.

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