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Non solo classe e sex appeal Esthefany Guillermo e una vera donna d’affari

Nell’agosto 1989 nacque una bambina da migranti di origini europee/italiane nella repubblica dominicana.

La chiameremo EG.

I suoi genitori dopo vari assidi decidono di separarsi e la madre decide di affrontare da sola tutta la crescita della bambina escludendo il padre.

Si trasferì subito in Italia seguendo alcuni familiari già presenti a Milano.

EG ha un’infanzia abbastanza serena ma crescere in una famiglia monoparentale essendo una delle poche mulatte all’epoca non era semplice ed un vuoto iniziò a crescere dentro di lei.

All’età di 11 anni sua madre fino ad allora abituata a lavorare come ballerina decidere di cominciare una vita più tranquilla e più consona al suo ruolo di mamma.

Questo comportò un calo delle entrate e conseguentemente molti più sacrifici da parte sua per portare a buon termine le spese che doveva affrontare ogni giorno.

Il tempo per stare con EG era sempre meno perché si divideva fra due lavori e la sera arrivava stanca, con solo la forza di dormire e parlare qualche minuto.

L’adolescenza fu un po’ difficile dovuta alle varie assenze parentali ed alla solitudine EG si trovò per un periodo a frequentare delle persone che non erano delle buone influenze per lei e per il suo futuro.

Tra alti e bassi continuò il suo percorso finendo con il fare ciò che sua madre voleva che facesse, si era autoconvinta che non poteva essere diversa da lei.

Voleva che facesse la parrucchiera come lei, ma lei voleva essere biologa o nelle materie scientifiche, perciò aveva scelto il liceo scientifico per il quale aveva decisamente tutte le capacità.

Con i continui alti e bassi finì la scuola di estetica nel quale evidentemente si annoiava molto, dovuto al livello di tematiche scelte durante i corsi.

Le cose cambiarono quando ai suoi 18 anni perse un’amica.

Si era davvero affezionata a lei , ma quello fu il suo primo SILVER LINING*.

In quel momento fu folgorata dalla realtà, esiste una fine.

E comprenderlo a 18 anni fu non solo orrendo ma anche una salvezza.

Da quel giorno EG cominciò a fare sport ed inseguire i suoi sogni.

Il primo fu di diventare fotomodella.

Lo so sembra sciocco, ma quando si è alti 162 l’ego ha bisogno di tirarsi su il morale.

La smise di sentire le voci interiori e quelle di chi non avevano concluso niente nella loro vita  che ad alta voce dicevano “ È un ambiente particolare, è difficile entrarci”

E iniziò a fare ciò di cui aveva davvero voglia.

In quel periodo aveva un ragazzo che spesso ostentava il suo benestare dovuto ai suoi genitori.

Era sempre tutto un “io, io” per lui era impossibile che un ragazzo come lui fosse lasciato da una come EG, figlia di una operaia, che viveva in un monolocale senza avere un padre.

Perciò quando lui la lasciò pensando che lei piangesse tornando in ginocchio, lei prese un sospiro, si sentì libera.

Libera dei giudizi. Libera di essere chi voleva.

Si trasferì in città a Milano, come aveva sempre previsto. Fu un trauma spostarsi da li alla periferia Cremasca per lei.

Quindi tornare alla città fu come rinascere per lei.

Divideva la casa con una ragazza, con il quale instaurò un bel rapporto di amicizia.

Iniziò a lavorare per una clinica di chirurgia estetica a Milano, fu una delle prime advisor e responsabile marketing di una clinica di chirurgia estetica privata e cominciò a crearsi una clientela nel settore.

Al tempo il marketing era diverso.

Ma effettivamente la tecnologia faceva davvero parte della sua vita sin da più piccola, trovare le soluzioni era per lei un divertimento.

Dopo un po’ di tempo decise per questioni amorose e finanziarie di tornare a vivere da sua mamma facendo una riconversione alla danza.

Le piaceva molto e sfruttare i viaggi dovuto al lavoro erano un ottimo compromesso soprattutto alla sua età, il tutto mantenendo il lavoro alla clinica di chirurgia estetica.

All’epoca aveva già compreso che alcune persone guadagnavano la loro vita con i social media dovuto al fatto che per avere alcuni lavori e ricevere un buon compenso veniva chiesto all’epoca già un discreto. Numero di followers sui social media.

Inizio in primis a preoccuparsi del suo.

Successivamente si trasferì in Francia e lì dovette ricominciare da zero.

Molti pensavano che avesse un marito miliardario. Invece no, si era innamorata certo ma facevano tutti i sacrifici insieme per sviluppare la loro vita comune.

All’inizio si trovò in un quartiere non molto centrale di Parigi, vivevano in 40m2 e senza conoscere la lingua non era semplice il decorso delle giornate.

Decise così di fare la hostess e qualche lavoretto qui e là, nel frattempo imparò la lingua francese in poco tempo, si iscrisse in una scuola di marketing e comunicazione per avere una laurea breve e certificare le sue competenze in maniera ufficiale, avete sete di sapere.

Trovò il modo di avere una rendita stando al computer a casa, iniziò quindi un network marketing, si accorse che poteva farlo completamente online e fu in quel momento che si accorse davvero della potenza dei social media.

Soprattutto di Linkedin. Dopo mesi di test iniziò ad avere dei risultati.

Decise di cominciare a pubblicare questi risultati e furono sufficienti seppur non milionari ma di qualche migliaio di euro al mese sufficienti ad attirare delle persone interessate a fare lo stesso percorso.

Comprese quindi che la formazione poteva essere un mercato.

Iniziò quel percorso che la portò a lavorare per una delle migliore scuole di commercio a Parigi. (ESG)

Durante il covid decise allo stesso tempo di aprire la sua società, tutti gli dicevano che era matta, che era impossibile, ma lei ascoltò solo la sua intuizione e la vision.

Durante il processo scoprì anche di avere un QI superiore e questo le fece comprendere il suo escludersi e soprattutto la sua noia durante alcuni corsi scolastici, il che spesso era visto agli occhi di altri come pigrizia.

Nacque EG CORPORATE ed ENDORSEMENT VIP. Una agenzia di marketing e strategie digitali con una gestione dei brand attraverso l’influenza dei VIP e di alcuni personaggi noti sui social media.

Oggi ha sede sugli Champs Elysées, e si sta facendo strada nel mercato internazionale utilizzando la sua multietnicità.

EG Si chiama Esthefany Guillermo, e sono grata e fiera di condividere con voi la mia storia.

Perché ti racconto ciò?!

Perché la frase” non importa da dove vieni ma dove vuoi arrivare “ è vera, devi solo seguire la tua voce interiore ed io sono qui ad aiutare più persone possibile ad attingere al loro pieno potenziale.

*un fatto negativo per il quale possono esserci delle ricorrenze positive

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