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Vaiolo delle scimmie e Omicron, “il salto evolutivo”. L’inquietante teoria degli esperti

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Dopo un’estenuante lotta contro il Covid che sembra dare solo ora un pò di respiro, ecco presentarsi una nuova malattia infettiva che sta facendo preoccupare il mondo intero. Si tratta del vaiolo delle scimmie. I virologi sostengono che il ceppo che si sta propagando avrebbe molte più stranezze del previsto. Per questo la preoccupazione al riguardo è reale. 

 

 

Tale virus, fino ad ora circoscritto solamente in Africa, sta continuando a espandersi nel mondo. Il numero di Paesi che in un mese hanno rilevato tale patologia è arrivato a 17. I virologi lanciano l’allarme che il virus avrebbe già avuto 50 variazioni e viene definito ‘ipermutato‘. Gli studiosi sono ancora al lavoro sul genoma affermando, però, che il ceppo che è ora in circolazione è molto più mite di altri. I capi della sanità sono ora in allerta per casi che hanno colpito principalmente uomini gay e bisessuali.“Molto probabilmente ha un’unica origine” hanno affermato gli esperti dell’Istituto nazionale della salute del Portogallo a Lisbona.

 

 

Secondo quanto riportato da una alto funzionario dell’OMS, la diffusione sarebbe stata scaturita dal comportamento sessuale dei partecipanti a due rave che hanno avuto luogo in Belgio e in Spagna. “È molto probabile che qualcuno si sia infettato, abbia sviluppato lesioni sui genitali, sulle mani o da qualche altra parte, e poi le abbia diffuse ad altri quando c’era uno stretto contatto fisico e sessuale” ha affermato David Heymann, capo del dipartimento per le emergenze dell’OMS. Anche se non sono stati fatti nomi specifici i capi sanitari hanno iniziato a risalire ai casi del festival del gay pride in Gran Canaria e al Darklans, una festa fetish ad Anversa. Ma non sembrerebbero essere gli unici focolai. Gli esperti hanno anche affermato che il vaiolo delle scimmie può essere trasmesso attraverso animali domestici e la fauna selvatica. 

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