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Diretta “I jet mancano gli obiettivi di proposito”. La rivolta dei cieli contro lo zar. Spunta una voce dal fronte

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Il giorno 74 di guerra in Ucraina coincide con l’ormai famigerato 9 maggio, “La giornata della Vittoria” contro i nazisti che i russi celebreranno in pompa magna sulla Piazza Rossa a Mosca e in altre città dell’ex Unione Sovietica, compresi i territori controllati in Ucraina. Intanto sul campo gli ucraini denunciano la prossima escalation militare nel Donbass, mentre Mario Draghi al G7 ha chiesto nuove pesanti sanzioni contro Mosca. 

Ore 12.59 Von der Leyen: “Obiettivo parere adesione Ue a giugno”  
“In occasione della Giornata dell’Europa abbiamo discusso il sostegno dell’Ue al cammino europeo dell’Ucraina. In attesa di ricevere le risposte al questionario sull’adesione all’Ue, la Commissione punta a esprimere il proprio parere a giugno”. Ad annunciarlo con un tweet è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dando conto di una telefonata con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

12.25 Governatore di Mykolaiv: “Piloti russi mancano obiettivi di proposito”  
Alcuni piloti russi avrebbero mancato di proposito gli obiettivi ucraini nel mirino.  A ringraziarli è il governatore di Mykolaiv, Vitaly Kim, che in un video si rivolge proprio a questi piloti. “Abbiamo ascoltato delle intercettazioni di alcuni piloti russi che sparavano direttamente nei campi per non eseguire ordini criminali. Grazie. Si vede che anche tra loro ci sono persone che pensano. Continuate così. La Russia libera si sta evolvendo e presto diventerà un movimento importante”.

Ore 12.12 Mosca: missili sulla regione di Odessa hanno colpito elicotteri ucraini  
Il comando delle forze armate di Mosca citato dall’agenzia Tass riferisce che i missili Onyx lanciati sulla regione di Odessa dalle truppe russe hanno colpito diversi elicotteri in un aeroporto avanzato delle forze ucraine. Ieri un drone ucraino aveva abbattuto un elicottero russo che cercava di atterrare sull’Isola dei Serpenti.

Ore 11.28: Ucciso il vice-comandante della Marina di Kiev
Il vice comandante della Marina Ucraina, il colonnello Igor Bedzai, è stato ucciso durante una missione di combattimento mentre era a bordo di un elicottero Mi-14 colpito da un missile di un caccia russo: lo ha reso noto il direttore della Come Back Alive Foundation, Taras Chmut, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform

Ore 11.14: Kiev, “nessun motivo razionale per la guerra”
Non c’erano ragioni razionali per questa guerra in Ucraina ad eccezione delle dolorose ambizioni imperiali della Russia. Lo ha dichiarato il consigliere del capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Mykhaylo Podolyak, in un tweet. “I Paesi della Nato non avrebbero attaccato la Russia. L’Ucraina non aveva in programma di attaccare la Crimea. Le truppe russe stanno morendo senza difendere il loro Paese ma cercando di occuparne un altro”, ha scritto Podolyak. Parlando alla parata della Vittoria a Mosca, il presidente russo, Vladimir Putin, ha nuovamente giustificato “l’operazione speciale in Ucraina”, definendola una decisione tempestiva e corretta per “prevenire l’aggressione”. 

Ore 11.02: FT, “nessuna vittoria rivendicata da Putin”
Oggi è il Giorno della Vittoria, ma dal discorso di Vladimir Putin è mancato qualsiasi riferimento ad una vittoria sul campo in Ucraina. A sottolinearlo è Max Seddon, capo dell’ufficio di Mosca del Financial Times. “Il grande assente del discorso di Putin era proprio una ‘vittoria’. Ha detto che le sue truppe stanno combattendo eroicamente nel Donbass, ma non ha menzionato Mariupol o altri territori catturati. Né ci sono stati segnali su quando l’invasione potrebbe finire”, ha sottolineato Seddon su Twitter. 

Ore 10.50: Governatore Luhansk, 60 persone sotto le macerie di una scuola, probabilmente sono morte
Non è attualmente possibile salvare le 60 persone sotto le macerie della scuola di Belogorovka, nella regione Ucraina di Luhansk, “molto probabilmente sono tutte morte”. Lo ha dichiarato il governatore di Luhansk, Serhiy Haidai, sul proprio canale Telegram. “Ora vediamo tutti come la Russia porta la liberazione del Donbass, distruggendo tutto”, ha aggiunto. “L’altro ieri, una bomba ha colpito una scuola dove le persone si nascondevano dai raid”, ha sottolineato Haidai. Il governatore ha spiegato che non e’ possibile intervenire per tirare fuori i civili perché “tutto viene bombardato”. 

Ore 10.46: “Corpi di centinaia di residenti di Mariupol portati dai russi in una fossa comune a Vynohradne”
I corpi di centinaia di residenti di Mariupol uccisi dall’esercito russo sono stati portati dagli occupanti in una fosse comune vicino il villaggio di Vynohradne. Lo riferisce sul suo canale Telegram Andriysh Time. 

Ore 10.41: Mariupol, “i russi hanno ripreso l’assalto alla Azovstal”
Le forze russe hanno ripreso l’assalto all’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo denunciano le autorità ucraine, come riporta Ukrinform. “Dopo che un convoglio dell’Onu ha lasciato la regione di Donetsk, le forze di occupazione hanno iniziato a prendere d’assalto Azovstal – ha denunciato su Telegram Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco di Mariupol – In particolare hanno cercato senza successo di fare irruzione attraverso il ponte usato per l’evacuazione” delle persone dall’area.

Ore 10.36: Medinsky, “negoziati con l’Ucraina non sono chiusi”
I negoziati di pace tra Russia e Ucraina non sono chiusi, continuano e si svolgono a distanza. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale e capo della delegazione russa, Vladimir Medinsky, a margine della parata della Vittoria in Piazza Rossa a Mosca, come riportano le agenzie russe. 

Ore 10.15: Putin, “nemici della Russia hanno cercato di usare i terrorista contro di noi” 
“La Nato e i suoi satelliti hanno puntato sui neonazisti e sui seguaci di Bandera”, ha denunciato il Presidente russo Vladimir Putin, nel discorso che ha tenuto sulla Piazza rossa nella giornata per la vittoria, accusando gli Stati Uniti di “aver vietato ai veterani americani che volevano venire a Mosca a festeggiare di farlo”.

Ore 10.02: Zelensky, “abbiamo sconfitto i nazisti, sconfiggeremo Putin”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “risponde a Putin” con un suo “videomessaggio della vittoria” in occasione del 9 maggio. “Stiamo lottando per la libertà dei nostri figli, e quindi vinceremo – ha detto Zelensky -. Non dimenticheremo mai ciò che fecero i nostri antenati durante la seconda guerra mondiale, nella quale morirono più di otto milioni di ucraini. Molto presto ci saranno due giorni della vittoria in Ucraina. Per qualcuno non sarà così. Abbiamo vinto allora. Vinceremo ora. E Khreshchatyk (la strada principale di Kiev, ndr) vedrà la parata della vittoria: la vittoria dell’Ucraina!”. Zelensky ha aggiunto, riferendosi a Putin, che “non permetteremo a nessuno di intestarsi questa vittoria, di farla propria. Il nostro nemico sognava di vederci rinunciare a celebrare il 9 maggio e la vittoria sui nazisti perché la parola denazificazione avesse una possibilità di essere presa in considerazione, ma milioni di ucraini hanno combattuto contro il nazismo, cacciato i nazisti da Lugansk, cacciato i nazisti da Donetsk, liberato gli occupanti da Kherson, Melitopol, Berdyansk, cacciato i nazisti da Yalta, Simferopol, Kerch e tutta la Crimea, milioni di ucraini hanno liberato Mariupol dai nazisti, ed ho fiducia che presto scacceremo i nuovi occupanti dalla nostra terra, perché abbiamo vinto allora e vinceremo ora”. 

Ore 9.56: Bandiera rossa a Kherson  
Gli account dei social media filo-russi hanno iniziato a far circolare video girato nella regione di Kherson, in Ucraina, che mostra gruppi di persone che sventolano la bandiera rossa dell’ex Unione Sovietica, simbolo della vittoria dell’Armata rossa sui nazisti nella seconda guerra mondiale, e portano fiori nel giorno delle celebrazioni del Giorno della Vittoria. Secondo fonti ucraine la Russia avrebbe portato a Kherson persone dalla Crimea per rafforzare il numero dei presenti alla celebrazione.

Ore 9.45: Urso, “Giusto che il governo informi  le camere sulle armi”
“Il governo, dal punto di vista tecnico, ha avuto un mandato pieno dal Parlamento per inviare armi ed equipaggiamenti” in Ucraina e “si è impegnato a informare il Parlamento periodicamente e credo che sia opportuno che lo faccia nella maniera più compiuta”: lo ha affermato il presidente del Copasir, Adolfo Urso, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. “E’ giusto che il Parlamento sappia la postura del governo nel merito”, ha aggiunto. 

Ore 9.39: Putin contro la Nato, “non ci ha ascoltato sulle garanzie di sicurezza”
“La Nato non ci ha ascoltati sulle garanzie di sicurezza richiesta per l’Ucraina”. Vladimir Putin, sulla Piazza Rossa, attacca duramente l’Alleanza atlantica. E rilancia: “Dalla Nato c’è stata una minaccia inammissibile ai nostri confini”. In Ucraina “abbiamo dato un colpo preventivo, era necessario”

Ore 9.18: Putin, “Fieri eredi dei vincitori”
“Siamo fieri dei vincitori, siamo i loro eredi”. Vladimi Putin apre così la parata sulla Piazza Rossa di Mosca nel Giorno della Vittoria russa contro i nazisti, diventa occasione per celebrare anche la “missione militare speciale” in corso in Ucraina: “Combattete nel Donbass per la nostra difesa”, ha detto il presidente riferendosi ai soldati impegnati nella guerra iniziata lo scorso 24 febbraio. 

Ore 9.14: Cancellata la parte area della parata della Vittoria
La parte aerea della parata a Mosca è stata cancellata “per le condizioni meteo”. Lo ha annunciato l’addetto stampa del presidente russo, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe. 

Ore 9.11: Putin arrivato sulla Piazza Rossa
Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato sulla Piazza rossa per la parata in onore del 77esimo anniversario della vittoria di Mosca nella Seconda guerra mondiale. Lo riporta Tass. Il presidente russo dovrebbe tenere un discorso al termine della parata. Putin, come da tradizione, deporrà una corona di fiori presso la tomba del milite ignoto vicino al muro del Cremlino. 

Ore 8.15; GB, “raid russi indiscriminati, nessuna attenzione a civili”
Le forze armate russe in Ucraina hanno rivelato carenze nella loro capacità di condurre attacchi di precisione su larga scala ed hanno compiuto “bombardamenti intensi e indiscriminati, con poca o nessuna considerazione per le vittime civili”, ha affermato il ministero della Difesa del Regno Unito riportando l’ultimo aggiornamento sulla guerra della sua intelligence militare. “All’inizio della sua invasione dell’Ucraina, la Russia ha pubblicamente promosso la sua capacità di condurre attacchi chirurgici e limitare i danni collaterali. Ha affermato che le città ucraine sarebbero state quindi al sicuro dai bombardamenti. Tuttavia, poiché il conflitto continua al di là delle aspettative russe prebelliche, è probabile che le scorte russe di munizioni a guida di precisione siano state pesantemente esaurite”, si legge nel comunicato del ministero britannico.

Ore 7.45: Kiev, “6 navi russe con missili da crociera e 2 sottomarini nel Mar Nero”
La Russia ha schierato nel Mar Nero, vicino alle coste ucraine, sei navi con oltre 50 missili da crociera in dotazione e due sottomarini. Lo scrive The Kyiv Independent che rilancia informazioni dei militari ucraini in un aggiornamento diffuso nelle ultime ore dal Comando operativo meridionale. 

Ore 7.23: Il 9 maggio della Russia, a Vladivostok iniziate le celebrazioni
A Vladivostok sono già iniziate le celebrazioni per la ‘Giornata della Vittoria’. Lo riporta la Bbc.

Ore 7.19: Ministro difesa inglese, “Putin deve fare la fine di Hitler”
Il presidente russo, Vladimir Putin, deve andare incontro allo stesso destino di Adolf Hitler. E’ quanto affermerà oggi il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, durante il discorso che pronuncerà al Museo nazionale dell’esercito, in concomitanza con la parata per la Giornata della vittoria che si tiene oggi a Mosca. Come riferisce il quotidiano The Times, la manifestazione commemora la fine della Seconda guerra mondiale e il ministro in quest’occasione sottolineerà come la cerchia ristretta e i generali di Putin stanno mostrando lo stesso atteggiamento dei nazisti. Il discorso di Wallace, sottolinea il quotidiano, ha lo scopo di contrastare la narrazione di Putin secondo cui “l’operazione speciale” della Russia sia un tentativo di “denazificare” l’Ucraina. Il ministro affermerà che i generali russi dovrebbero essere perseguiti per aver tradito i soldati sotto il loro comando e accuserà Putin e i vertici militari russi voler “ripetere gli errori dei regimi totalitari del secolo scorso”.

Ore 6.26: 9 maggio, a Mosca tutto pronto per la parata
La Russia celebra la Giornata della Vittoria. Atteso il discorso di Vladimir Putin mentre prosegue la guerra in Ucraina dopo l’invasione russa. E a Mosca attesa la parata che vuole mostrare i muscoli al mondo con 11.000 soldati e carri armati che sfileranno. Dovrebbero esserci anche paracadutisti che hanno partecipato alla “operazione militare speciale”, unità viste sfilare sulla Piazza Rossa in occasione della prova generale. Dal 24 febbraio il Cremlino parla di “operazione militare speciale” in Ucraina e ha smentito le voci – “non vere” e “prive di senso” stando al portavoce Dmitry Peskov – secondo cui Putin potrebbe ordinare oggi una mobilitazione generale. 

Ore 02.31: Azovstal, evacuata una bimba da sola
Nella tranche finale dell’evacuazione dei civili dallo stabilimento Azovstal a Mariupol, è uscita dallo stabilimento anche una bambina da sola, Alice, 4 anni appena. La piccola è stata evidentemente separata dalla madre: lo ha reso noto il consiglio comunale di Mariupol in serata. Sono stati oltre 170 gli ultimi civili evacuati da Mariupol, di cui circa 40 dall’acciaieria Azovstal, che sono arrivati a Zaporizhzhia, la città del Sud-Est dell’Ucraina diventata un centro di accoglienza per le persone che fuggono dalle zone occupate dalle truppe russe. Tra costoro, bambini e persone anziane, una delle quali in sedia a rotelle: hanno viaggiato su una decina di pullman “dall’inferno di Mariupol”, ha sottolineato su Twitter la coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite per l’Ucraina, Osnat Lubrani. Ma tra le persone salvate e arrivate a Zaporizhzhia c’è anche una bambina da sola. “E’ arrivata a destinazione a Zaporizhzhia oggi, in occasione della festa della mamma: una bambina da sola e al momento non si sa dove si trovi la madre! Chiediamo alla comunità mondiale d’intervenire e restituire la bambina alla madre”, ha fatto il consiglio comunale. Alice, 4 anni, era diventata famosa il 17 aprile, quando il battaglione Azov aveva fatto circolare un video con lei, al buio, in qualche meandro nei sotterranei della struttura. La bimba è la figlia di una dottoressa, che ha preso parte alla difesa di Mariupol. Nel video, mentre sfogliava un libro, la piccola diceva che sognava di uscire dal bunker e tornare a casa.

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