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Il Giro d’Italia della CSR fa tappa a Bolzano per parlare di emergenza climatica

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Si appresta a fare tappa a Bolzano, il 9 maggio, Il Giro d’Italia della CSR, l’iniziativa a cura de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale che intende promuovere un approccio sostenibile al business e valorizzare le esperienze delle imprese e dei territori toccando 10 città italiane fino a giugno 2022 (le tappe successive saranno: Bari il 19 maggio 2022, Lecco il 25 maggio 2022 e Genova il 1° giugno) e raccontando le esperienze di eccellenza per diffondere la cultura della sostenibilità.
L’incontro di Bolzano, organizzato alla Libera Università di Bolzano insieme al polo universitario bolzanino e con Coopbund, Cooperdolomiti, Fraunhofer Italia e Facilitalab, si intitola “Fare rete per il clima” ed è il settimo della rassegna nazionale che ha già toccato Roma, Trieste, Messina, Bologna, Ivrea e Vicenza. La partecipazione è possibile sia in presenza, secondo le regole di accesso previste dalle normative vigenti, che in streaming sul canale YouTube del Salone.
“Il ruolo che imprese, istituzioni, cittadini possono avere per combattere la crisi climatica è il focus della tappa di Bolzano – spiega Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. Un impegno ma anche un’opportunità, come dimostrano le esperienze positive delle organizzazioni che hanno adottato misure per ridurre i rischi, limitare gli impatti, aumentare la resilienza al cambiamento climatico”.
Appare sempre più evidente che, se non contrastato efficacemente, il cambiamento climatico avrà impatti disastrosi sull’economia, contribuirà ad aumentare la scarsità di cibo, e drenerà i profitti e le prospettive di lavoro. In questo contesto l’innovazione del settore privato (con il sostegno pubblico) sta mostrando di accelerare in modo più deciso il tipo di cambiamento rapido di cui abbiamo bisogno.
“Conciliare il successo economico aziendale con la sostenibilità ecologica e sociale è possibile – conferma Dominik Matt, direttore di Fraunhofer Italia -. Con il contributo all’organizzazione della tappa di Bolzano, Fraunhofer Italia vuole sottolineare la propria condivisione dei valori del Salone della CSR e il proprio impegno ad affiancare imprese e istituzioni nel loro percorso verso la sostenibilità attraverso la ricerca applicata”.
Il mondo dell’università e della ricerca possono dare un contributo fondamentale per l’avanzamento della conoscenza e l’accompagnamento verso i temi della transizione ecologica e del raggiungimento degli SDG (Sustainable Development Goals). A parlarne in apertura dei lavori del convegno del 9 maggio sarà Paolo Lugli, Rettore della Libera Università di Bolzano.
“La tappa bolzanina del Salone pone in evidenza un tema cruciale per il momento specifico che tutti stiamo vivendo, segnato dalle recenti emergenze e dal problema annoso della crisi climatica – spiega Paolo Lugli -. Il nostro ateneo, in una logica di collaborazione con le imprese, la Provincia, i soggetti del terzo settore e l’associazionismo, sta tracciando una pista di sviluppo sostenibile per un territorio già sensibile da molto tempo alle interconnessioni sostenibili. Ne sono esempio la recente costituzione di un centro di competenza dedicato al tema della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, la partecipazione dei docenti alla valutazione del Piano Clima 2050, e la partecipazione all’organizzazione del Festival sulla Sostenibilità a settembre 2022”.
A proiettare la Provincia Autonomia di Bolzano in uno scenario di sostenibilità di lungo termine è anche un’innovativa strategia di consultazione pubblica basata sulla piattaforma Klimaland aperta a tutti i cittadini. A illustrarla nel corso del convegno sarà Giuliano Vettorato, Vicepresidente della Provincia di Bolzano, nella parte di incontro moderata da Federica Viganò, docente della Libera Università di Bolzano.
Impatto climatico e strategie per il cambiamento: oggi sono “top of mind” per un’azienda su due. Le aziende intelligenti stanno scoprendo che la sostenibilità non è più una scelta tra diventare verdi e aumentare i profitti a lungo termine, ma è la strada verso la prosperità. A confermarlo è la prestigiosa Harvard Business Review, secondo cui più della metà dei proprietari di asset globali sta attualmente implementando o valutando considerazioni ESG (ambiente, sociale e governance) nella propria strategia di investimento. Tutti gli studi economici recenti mostrano una correlazione diretta tra sostenibilità e competitività. E se tutti vanno nella stessa direzione, fare rete non può che essere la logica conseguenza.
A parlarne a Bolzano saranno Yvonne Profanter e Christian Moser, Head of Communication e Head of Integrated Management di Systems Loacker: il loro intervento sarà focalizzato sull’importanza di prevenire il cambiamento climatico grazie a strategie aziendali mirate. Sinergia e cooperazione saranno invece il focus degli interventi sulle comunità energetiche e le cooperative di comunità: a parlarne, moderati da Monica Margoni di FacilitaLab, saranno Rudi Rienzner, direttore di SEV (Südtiroler Energieverband) e Ötzi Società Cooperativa, e Karl Michaeler, Presidente Cooperativa di comunità b*coop.
La tappa di Bolzano sarà anche l’occasione per parlare del circolo virtuoso della canapa: autosufficienza, innovazione e collaborazione per il clima “made in Alto Adige”.
La canapa non è solo una delle migliori fonti di energia rinnovabile a nostra disposizione, ma anche una delle armi che abbiamo per combattere l’inquinamento, ridurre gli effetti dell’uomo sul clima e in generale contribuire a creare un modello sostenibile di sviluppo economico. Tutta la filiera di produzione di canapa industriale è carbon negative, cioè toglie più CO2 dall’ambiente di quanta ne viene immessa lavorandola: a parlare delle innovative produzioni a impatto zero in Alto Adige saranno, moderati da Pasqualina Sacco, PhD Team Bioeconomy and Sustainability di Fraunhofer Italia: Werner Schönthaler, CEO Edilizia in canapa; Martine Riblan, Sustainability Specialist Oberalp e Christine Ladstätter, Innovation and special projects Manager di Salewa.
La settima tappa del Giro d’Italia della CSR si concluderà con il contributo di Gaia Carroli, direttrice del Teatro Cristallo di Bolzano. Perché la cultura della sostenibilità è anche un’arte, e come tale deve andare in scena.

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