attualità

“Parlo di te, che hai 11 anni e pesi 30 chili”. Corrado Formigli-choc, apre la puntata così: il racconto del dramma | Guarda

“parlo-di-te,-che-hai-11-anni-e-pesi-30-chili”.-corrado-formigli-choc,-apre-la-puntata-cosi:-il-racconto-del-dramma-|-guarda

Torna PiazzaPulita, il programma condotto da Corrado Formigli che occupa il giovedì sera su La7. Torna con la prima puntata di questo 2022 dopo lo stop per Natale e Capodanno. E, ovviamente, oggi giovedì 13 gennaio, continua a tenere banco l’emergenza coronavirus, il Covid, la maledetta pandemia con tutti i suoi annessi e connessi.

 

E Corrado Formigli decide di aprire la puntata su un aspetto ben preciso: le scuole. Come è noto, sono state al centro di una battaglia prima della riapertura dopo le feste: il governo ha insistito per le lezioni in presenza, molti governatori al contrario erano favorevoli alla chiusura temendo un’impennata dei contagi, con Omicron che impazza. Vincenzo De Luca, in Campania, aveva anche scavalcato il governo imponendo la chiusura e la Dad, ma la decisione è stata bocciata dal Dad.

E se anche le scuole sono ripartite in presenza, la Dad incombe, scatta a condizioni molto stringenti. E insomma, Formigli fa leva su questo, schierandosi a favore delle aperture con toni molto secchi, decisi, a tratti drammatici: “Una battaglia vera per tenere una scuola decente aperta non l’ho vista. Perché sei te di cui sto parlando… te che hai 11 anni e pesi ormai 30 chili… te che in pandemia hai perso tutto, non voti e non conti in questo Paese di vecchi”, tuona il conduttore.

 

Parole, quelle di Formigli, che vengono rilanciate su Twitter dall’account della trasmissione a corredo di una tabella oggettivamente impressionante. Nella tabella, che potete vedere qui in calce, si vedono infatti i dati relativi agli accessi al pronto soccorso tra i minori per patologie neuropsichiatrice da marzo 2020 a marzo 2021. Bene, per quel che riguarda l’ideazione suicidaria sono schizzati del 147, per la depressione del 115% e per disturbi della condotta alimentare del 78,4 per cento. Effetti collaterali della pandemia, su cui c’è troppa poca attenzione. Dati che spaventano e che supportano le tesi di Formigli.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: