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“Ready to eat” e biologico: come questa azienda italiana di conserve sta innovando il settore alimentare

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Qualità, comodità di utilizzo dei prodotti e la loro disponibilità in tutte le stagioni dell’anno. Ma anche un particolare legame con la natura e il territorio, e il sostegno all’arte e alle bellezze del patrimonio culturale. Sono queste alcuni dei valori princiapli che contraddistinguono la filosofia aziendale di D’Amico, azienda italiana specializzata nella produzione di conserve alimentari. Fondata nel 1968 dai fratelli Francesco e Mario D’Amico, oggi è giunta alla terza generazione.

È promotrice del made in Italy in tutto il mondo ed è presente sui mercati esteri come Europa, Canada, Russia, Emirati Arabi, Messico, Australia e Cina. Il gruppo si distingue anche per la sua “particolare attenzione al tema dell’innovazione, della sostenibilità e dell’ambiente non solo nel packaging, ma anche nei processi produttivi in ottica di economia circolare”, svela a Forbes.it Maria D’Amico, responsabile marketing di D&D Italia, l’azienda che raggruppa al suo interno i brand D’Amico, Logrò, Montello, Robo e Dega.

LEGGI ANCHE: “I 100 volti del marketing e della comunicazione”

Guardando in linea generale al settore alimentare cosa sta accadendo?

La filiera agroalimentare italiana ha dimostrato nell’ultimo anno una straordinaria capacità di resilienza, registrando un incremento di fatturato e dando un significativo contributo al rilancio dell’economia italiana. A seguito dell’emergenza sanitaria sono state affrontate diverse sfide, che abbiamo superato con successo, garantendo il più possibile il regolare approvvigionamento dei prodotti. Ma gli imprevisti non sono finiti. In questi giorni molti settori, tra cui il nostro, sono stati messi di fronte a una nuova situazione da superare, mi riferisco al rincaro delle materie prime, dei servizi logistici ed energetici, che sta esponendo tutta l’industria a difficoltà non indifferenti. Ora più che mai c’è bisogno quindi che i diversi attori della filiera italiana facciano rete e collaborino insieme per valorizzare e sostenere il made in Italy, anche e soprattutto all’estero, dove il fenomeno dell’Italian Sounding sta causando danni economici al nostro Paese. 

E in questo mondo, quali sono i tratti distintivi che vi contraddistinguono?

Passione, tradizione, qualità, trasparenza, amore, rispetto, umiltà, fiducia, e impegno sono valori imprescindibili sui quali crediamo fermamente. Il colore verde, cosiddetto verde D’Amico è identificativo dell’azienda e del suo legame con la natura. È protagonista non solo di tutto il mondo D’Amico, ma è anche il file rouge di tutta la nostra comunicazione, con il claim “Il Verde che ci unisce”, con cui trasmettiamo coesione e vicinanza al nostro target: qualunque sia l’età, le preferenze di gusto e il momento di consumo è proprio il Verde D’Amico ad unirlo. 

Proprio l’amore per la bellezza è, quindi, l’idea su cui si basa la collezione ‘Vasi d’Autore’? 

La bellezza salverà il mondo, per questo sosteniamo e amiamo l’arte e il design in tutte le sue forme. Infatti, la Limited Edition “I Vasi D’autore” D’Amico rappresenta appieno il nostro senso artistico. La collezione – quest’anno alla sesta edizione – molto ricercata e apprezzata, ha come obiettivo diffondere la cultura del bello. Dona emozioni ed esperienze dal punto di vista del gusto e inoltre il vaso ha nuova vita diventando un oggetto di design pratico ed elegante per conservare spezie, zucchero, caffè, penne o matite. La nostra attenzione a supporto dell’arte e della cultura va ben oltre. Un esempio è la donazione Parco Archeologico di Paestum che ha avuto l’obiettivo di finanziare il progetto di tutela del Tempio di Nettuno, uno dei monumenti archeologici più importanti al mondo, iscritto nel patrimonio Unesco. Il progetto, riconosciuto e premiato con un premio ad hoc, è stato presentato anche in Confindustria per incentivare a valorizzare il territorio a sostegno della cultura e della storia.

Quali sono i trend che sta emergendo nell’ultimo periodo e, soprattutto, cosa distingue l’horeca dal retail?

La varietà delle proposte D’Amico ci permette di raggiungere – con ottime performance – un’ampia fetta di consumer che apprezzano i nostri prodotti per la loro bontà e qualità in qualsiasi momento di consumo, sia esso un pranzo, una cena o uno aperitivo. Il nostro mercato di riferimento non è solo il mondo del retail, ma anche quello dell’horeca, soprattutto grazie a Robo, marchio storico rivolto al canale del fuori casa e parte del Gruppo D’Amico dal 2018, che ci ha permesso di consolidare la presenza entrando  in maniera capillare nel mercato di riferimento. Nel 2021, a seguito della riapertura delle attività di ristorazione, abbiamo ricevuto una maggiore richiesta da parte dei clienti. Abbiamo, inoltre, registrato una crescita anche nel canale del retail e dell’online, una modalità di acquisto sempre più utilizzata a seguito del Covid-19. Senza dimenticare che nella categoria dei sottoli siamo leader in Italia con una quota pari all’8,9% (Dati Nielsen 2021, Distribuzione Moderna).

Guardando ai trend, la “novità” ha sicuramente la capacità di attrarre maggiormente e, infatti, è un tema ricorrente non solo nell’esperienza di acquisto e nel packaging, ma anche nell’innovazione di processi produttivi e nella creazione di ricettazioni nuove all’insegna del gusto. Per questo ci impegniamo costantemente nel proporre prodotti originali e creativi. La praticità, prodotti “ready to eat” e veloci da preparare, per rispondere alle esigenze di chi non vuole rinunciare alla qualità, ma ha poco tempo a disposizione. Il biologico, trend sempre più in crescita, come la particolarità e tipicità sono molto ricercate dai consumer, che ritrovano queste caratteristiche nei nostri prodotti.  

Tirando le fila, come state concludendo questo 2021 e quali sono le vostre previsioni per il 2022, anche in considerazione della pandemia?

Sicuramente, siamo soddisfatti per questo 2021: è stato un anno intenso e ricco di successi, nonostante l’instabilità del Paese. Nel corso dell’anno, abbiamo lanciato diverse e importanti attività e novità per sostenere, riconoscere e valorizzare le eccellenze della cucina italiana. Ma non solo, anche svariate iniziative che hanno coinvolto direttamente la nostra community con la nostra realtà. Ecco perchè affronteremo con un grande lavoro di squadra anche il 2022, così da raggiungere insieme – come famiglia e come gruppo – i migliori risultati con amore, impegno e passione. Tra l’altro, proprio in vista del nuovo anno, ci sono tanti progetti in essere. Da Natale siamo on air con il nuovo spot Tv ‘Il Verde che ci unisce’ e con attività di product placement nelle serie televisive più amate dagli italiani. 

L’articolo “Ready to eat” e biologico: come questa azienda italiana di conserve sta innovando il settore alimentare è tratto da Forbes Italia.

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