attualità

Perquisizione in casa Juve, cosa non torna sulle plusvalenze: non solo Agnelli, chi finisce sotto inchiesta

perquisizione-in-casa-juve,-cosa-non-torna-sulle-plusvalenze:-non-solo-agnelli,-chi-finisce-sotto-inchiesta

Andrea Agnelli è tra i sei indagati della Juventus per falso in bilancio. Lo ha comunicato – intorno alle 23 di venerdì 26 novembre – la Procura di Torino, che ha reso noto quanto segue: “Dal pomeriggio odierno militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni locali presso le sedi di Torino e Milano” della Juventus.

 

 

I finanzieri delegati alle indagini “sono stati incaricati di reperire documentazione ed altri elementi utili relativi ai bilanci societari approvati negli anni dal 2019 al 2021, con riferimento sia alle compravendite di diritti alle prestazioni sportive dei giocatori, sia alla regolare formazione dei bilanci”. “Allo stato – si legge ancora nel comunicato della Procura di Torino – le attività sono volte all’accertamento di ipotesi di reato di false comunicazioni delle società quotate ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, nei confronti del vertice societario e dei direttori delle aree business, financial e gestione sportiva”.

 

 

La Procura ha aperto un fascicolo sulla base di quanto fatto in precedenza dalla Consob, che aveva avviato una verifica ispettiva a luglio scorso, e della relazione della Covisoc, secondo cui era necessario approfondire alcuni casi legati a operazioni di plusvalenze. Nel mirino soprattutto lo scambio con il Barcellona che ha interessato Pjanic e Arthur. Oltre al presidente Agnelli, risultano indagati anche il vice Pavel Nedved e Fabio Paratici (ex responsabile dell’area sportiva).

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: