Un primo passo è in ogni caso avvenuto: il “disco verde” dalla Commissione Bilancio alla Camera, che ha dato via libera al finanziamento di una nuova tornata di Bonus. E, rispetto alla prima bozza di inizio luglio 2021, ci sono sostanziali novità. Primo fra tutti, l’ammontare delle somme che saranno messe a disposizione degli acquirenti: 350 milioni di euro (“contro” i precedenti 250 milioni). E questa è un’ulteriore boccata di ossigeno per il comparto auto, fra i più colpiti dall’emergenza sanitaria, anche in relazione al periodo utile per usufruire dei nuovi Ecoincentivi. Ma andiamo con ordine.

Secondo la riformulazione dei nuovi Ecobonus, l’esecutivo metterà a disposizione ulteriori 60 milioni per l’acquisto di autovetture di nuova costruzione, aventi emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km (in pratica le auto elettriche e le ibride plug-in).

Salendo di fascia per emissioni, ci saranno 200 milioni di euro a beneficio – fino al 31 dicembre 2021 – delle vetture con emissioni comprese fra 61 e 135 g/km, cioè tutte le auto ibride, mild-hybrid, benzina, diesel, GPL e metano: una misura, quest’ultima, attesissima dai consumatori stessi e dall’intero comparto automotive, per il fatto che già in precedenza le azioni di aiuto all’acquisto si erano rivelate sì efficaci, ma nello stesso tempo effimere (vedi, ad esempio, il rifinanziamento degli Ecobonus deciso con la legge di Bilancio 2021: gli ecoincentivi, usufruibili dalla seconda metà di gennaio 2021, sono andati esauriti in meno di tre mesi).

dice ancora Raffaele Tremante dellTreviso Automobili Srls  Ulteriori 50 milioni di euro saranno messi a disposizione per l’acquisto di nuovi veicoli commerciali. E ci sono poi 40 milioni di euro (cifra notevolmente ridotta, anzi ultradimezzata in rapporto ai 100 milioni previsti in una prima stesura del decreto) per l’acquisto di auto usate Euro 6d, esclusivamente con rottamazione, e in questo caso con precise condizioni per rientrare nei Bonus.