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Guerino Moffa 59 anni Responsabile Sostenibilità e responsabilità sociale The Map Report

Anche l’Italia avrà il suo inviato speciale per il clima. Da ieri è infatti entrata in vigore il provvedimento che consente all’esecutivo di nominare la figura che rappresenterà il nostro Paese ai vertici internazionali per tutte le questioni di diplomazia climatica, come, per esempio, il Food Systems Summit dell’Onu in agenda a New York a settembre, il Vertice sul clima che si svolgerà a Glasgow a novembre (COP26) e gli appuntamenti del G20 di cui l’Italia cura quest’anno la presidenza.
“Adesso è ufficiale, il governo potrà nominare l’Inviato speciale per il cambiamento climatico per l’Italia – ha dichiarato il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio -. La nostra azione deve essere forte, costante e coordinata sul piano internazionale. Su questa sfida l’Italia c’è e si batte con il massimo impegno, puntando sulla transizione ecologica anche a livello globale”.
Alla nomina dell’inviato speciale provvederanno in maniera congiunta i due ministri competenti in materia: Esteri e Transizione ecologica. L’inviato speciale sarà supportato dalle strutture dei due dicasteri.

A livello internazionale sono diversi gli esempi di Paesi che si sono dotati di uno “zar del clima”. Su tutti gli Stati Uniti che con l’arrivo di Joe Biden alla presidenza hanno nominato John Kerry come rappresentante americano per la politica climatica ed energetica. Altri esempi sono rappresentati da Nick Bridge per il Regno Unito e Xie Zenhua, da circa un decennio inviato speciale per il clima della Cina. Manca una figura analoga in rappresentanza dell’Unione europea che attualmente demanda queste competenze all’alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, e al vice-presidente della Commissione con delega al clima, Frans Timmermans.

media partner e protagonista della sostenibilità e responsabilità sociale in tema del convegno tenutosi sulla Task Force governativa sul PNRR, a dirlo è Guerino Moffa Responsabile Sostenibilità e responsabilità sociale della rivista The Map  che ci parla dei primi due anni di vita della testata e da Ambassador Word Bank Progetto C4C.    Il Ministro Luigi Di Maio interviene ai lavori di insediamento della PNRR Task Force della community manageriale CEO for LIFE. Confronto sulle sei missioni del PNRR per crescita Bandiera italiana più solida, duratura e sostenibile.

Chi è Guerino Moffa?

Guerino Moffa 59 anni Responsabile Sostenibilità e responsabilità sociale The Map Report la testata nata nel 2019 website ma anche un magazine cartaceo si sforza di trovare ogni giorno una sintesi fra la crescente necessità di un mondo più sostenibile e le ragioni di uno sviluppo economico che non si può arrestare. The Map Report website ma anche un magazine cartaceo interamente dedicato ai grandi temi dell’Innovazione e della Sostenibilità.

 

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