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Da Melania a Jill, la politica estera Usa finisce sulle giacche delle first lady

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Sono un bignami di politica estera americana, le giacche indossate dalle first lady. Dal nazionalismo isolazionista dell’America First di Donald Trump, al multilateralismo e al dialogo dell’America is back di Joe Biden: ecco lì i due messaggi opposti: il “love” che Jill Biden ha sfoggiato sul retro del blazer nero indossato oggi in Cornovaglia, per l’incontro con Boris e Carrie Johnson, suo debutto sul proscenio internazionale come first lady, è infatti l’antitesi ideologica di quel famigerato “I don’t care“, non mi importa, di Melania Trump.

Proprio nel giugno di tre anni fa, aveva fatto gridare allo scandalo la scelta dell’ex modella diventata first lady di indossare una giacca sportiva – per lei insolitamente a buon mercato, appena 39 dollari in un grande magazzino – con la scritta, ”I Really Don’t Care, Do You?” (a me veramente non importa, e a voi?), in occasione della visita al centro dove erano detenuti i bambini migranti strappati ai genitori arrestati al confine, secondo la nuova politica varata da Donald Trump.

Mesi dopo la stessa Melania confermò , in un’intervista, che la sua era stata una scelta deliberata, una provocazione contro “la gente e la stampa di sinistra che sta sempre a criticarmi: potete dire quello che volete, ma non mi impedirete di fare quello che ritengo giusto”. “Ovviamente non l’ho indossata per i bambini”, aveva poi aggiunto.

Un messaggio, in ogni caso, diametralmente opposto di quello che oggi ha voluto lanciare Dr Biden, come preferisce essere chiamata la first lady in segno di riconoscimento del suo dottorato, e del suo lavoro di docente universitaria, ma anche per differenziarsi dalla ‘signora Biden’, la prima moglie del presidente morta negli anni settanta in un incidente automobilistico.

“Credo che stiamo portando amore dall’America”, ha risposto ai giornalisti che, dopo il suo tè con la signora Johnson, le chiedevano del messaggio della sua giacca. “Questa è una conferenza globale – ha aggiunto parlando del G7 – e noi stiamo cercando di portare unità nel globo e credo che in questo momento tutti ne abbiamo bisogno”. “La gente sente un senso di unità da parte di tutti i Paesi ed un senso di speranza dopo quest’anno di pandemia”, ha concluso Jill Biden.

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