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Green Pass, ci siamo scordati dei giovani e dei nonni

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Corriamo veloci verso il pass vaccinale del 1° luglio, forse anche prima. E non ci accorgiamo di esserci dimenticati – come al solito, verrebbe da dire – dei giovani e degli anziani (e di quelli che non sono ancora cittadini digitali per varie ragioni non solo anagrafiche ma di censo e di istruzione). Diamo per scontato che il tutto si faccia tramite la app IO – 11 milioni di utenti – come se questa soluzione bastasse, manco fossimo l’Estonia dove la cittadinanza digitale riguarda la totalità della popolazione, e non l’Italia, primo paese d’Europa per numero di non utenti di Internet.


Ma la vicenda la capiamo meglio se partiamo dai giovani che già saranno gli ultimi a vaccinarsi:  il pass vaccinale per viaggiare in Europa lo potrebbero ottenere lo stesso anche con un tampone negativo (per un tempo breve), oppure se hanno avuto il covid 19, come è capitato a molti giovani appunto. E come faranno ad avere il pass? I minorenni su IO partono ad handicap perché non possono avere SPID, il sistema pubblico per autenticarsi; c’è CIE, dicono al governo, la carta di identità elettronica gestita dal Viminale, ma in Italia finora è stata un incubo burocratico, in certe grandi città i tempi di attesa per averla sono di diverse settimane. Come alternativa c’è Immuni, dicono sempre al governo: ma la app che sarebbe dovuta servire per tracciare i contagi, è intrinsecamente anonima, il garante della privacy non autorizzerà mai uno stravolgimento totale. E poi: i minorenni Immuni non potevano usarla. Non ce l’hanno. Al governo sono al lavoro su una terza soluzione: una piattaforma informatica sviluppata da Sogei che utilizza il fascicolo sanitario elettronico, uno strumento che in certe regioni ha un tasso di adozione prossimo allo zero. Insomma, come faranno i govani? Come porteremo i figli in vacanza? Infine: quelli che vivono in digital divide, senza Internet, come devono fare? Abbiamo presente che paese è l’Italia o dopo un anno di pandemia, fra dad e smart working, pensiamo di essere diventati tutti digitali? Tutti vogliamo il pass vaccinale, ce lo meritiamo anche dopo tante privazioni. Ma: nonni e nipoti, qualcuno pensi a loro adesso.

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