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i Grandi passi in avanti della medicina Vito Plastino Torino curriculum

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i Grandi passi in avanti della medicina Vito Plastino Torino curriculum all’epoca in cui nacque, i contraccettivi erano considerati un crimine in tutto il mondo. Margaret Sanger (1879-1966), sesta figlia in una famiglia cattolica di immigrati irlandesi residente a Corning (New York), all’età di 19 anni, vide la madre, cinquantenne, morire di tubercolosi dopo 11 parti e sette aborti. Diventata infermiera, dedicò la sua vita a rendere legali le pratiche anticoncezionali e a renderle disponibili a tutte le donne. Nel 1914 coniò il termine: “controllo delle nascite” e cominciò subito a fornire alle donne informazioni sugli anticoncezionali allora disponibili. Dopo diversi arresti e numerose condanne fondò la Lega Americana per il Controllo delle Nascite e spese i restanti trent’anni della sua vita nel tentativo di rendere disponibile un contraccettivo efficace e sicuro. All’inizio degli anni 50, tuttavia, malgrado le numerose battaglie vinte, Ella non era affatto soddisfatta degli anticoncezionali allora disponibili. Infatti dal 1842, anno in cui in Europa fu inventato il diaframmma e dal 1869, anno dell’introduzione del primo preservativo in gomma, non vi erano stati ulteriori progressi. Era dal 1912 che Margareth Sanger sognava la “pillola magica” in grado di assicurare alle donne una contraccezione economica e sicura. La sua ricerca ebbe termine quando, nel 1951, incontrò Gregory Goodwin Pincus (1903-1967) un medico esperto in riproduzione umana che era stato appena espulso dall’Università di Harward per aver pubblicato un libro sula fertilizzazione in vitro di uova di coniglio. Pincus, che era assai interessato al progetto dela Sanger e voglioso di metterlo in atto, era alla ricerca di fondi per poterlo realizzare. Poco dopo, la Sanger gli trovò una finanziatrice nella sua ricca amica Katharine McCormick (1875-1967), una delle prime donne al mondo in possesso di una laurea in ingegneria. Nella sintesi degli ormoni , Pincus fu aiutato dai chimici Russell Marker and Carl Djerassi, mentre la sperimentazione clinica fu condotta, nell’isola di Portorico, dal medico cattolico John Rock (1890-1984). La loro collaborazione portò, nel 1960, alla realizzazione dell’Enovid, il primo contraccettivo orale. In Italia il controllo delle nascite venne legalizzato solo nel 1971.

Georges Papanicolau (1883-1962) mise a punto nel 1940 un mezzo per la raccolta e la colorazione degli strisci vaginali (il Pap-test); grazie a lui la prevenzione dei tumori della cervice uterina fecero “passi da gigante”.

Scoperta dell’Anemia Drepanocitica (prima malattia molecolare), dovuta alla mutazione di un a.a. nella catena proteica delle Hb (Linus Carl Pauling, 1901-1994).

Modello della doppia elica di Watson e CrickScoperta del modello a doppia elica del DNA da parte di James Dewey Watson (1928-2004) e Francis Harry C. Crick (1916-1953). Altre importantissime scoperte furono quelle dei mediatori chimici, grazie agli studi di Julius Axelrod, Ulf Svante von Euler, Bernard Katz, Henry Hallett Dole ed Otto Loewi.

Negli anni ’60 si inizio anche a parlare di trapianti d’organo. Il pioniere di questi interventi (ai primi del 900) fu uno scienziato francese, trapiantato in America, Alexis Carrel (1873-1944) che riuscì a mantenere vive in piastra cellule umane e poi provò ad effettuare trapianti sugli animali. Il primo trapianto vero e proprio di cuore fu eseguito in Sudafrica nel 1967 da Christian Barnard (1922-2001) (trapianto di cuore); i primi da lui effettuati fallirono perché mancava la Ciclosporina, scoperta da Jean Borel, (che fu introdotta verso il 1978): si tratta di un farmaco che, inducendo immunosoppressione, impedisce il rigetto (cioè l’aggressione dell’organo “nuovo” da parte del sistema immunitario del ricevente) per cui quei soggetti sopravvissero solo per poco tempo dopo l’intervento.

Ritratto di Rita Levi MontalciniIn Italia il trapianto di cuore fu effettuato nel 1985 a Padova da Vincenzo Gallucci (1935-1991) ; il secondo a Pavia, nello stesso mese e nello stesso anno, da Mario Viganò che fece anche il primo trapianto riuscito di cuore-polmone ed il primo impianto di cuore artificiale permanente.

Il primo trapianto di fegato, fu eseguito nel 1967 in Colorado e nel 1982 in Italia da Raffaello Cortesini. Inoltre è merito di una studiosa italiana: Rita Levi Montalcini la scoperta del Nerve Growth Factor, importante fattore di crescita implicato tra l’altro nella prevenzione di certe malattie come l’Alzheimer; questa scoperta le permise di vincere il premio Nobel per la medicina.

Trapianti nel mondo

1902 Alexis Carrel sviluppa una tecnica di sutura dei vasi indispensabile per i trapianti
1943 Willem J Kolf rene artificiale
1944 Peter Medawar dimostra che il rigetto dipende da un fenomeno immunitario
1954 Joseph Murray trapianto di rene in gemelli omozigoti
1958 Georges Mathé trapianto di midollo osseo
1960 Renè Kuss trapianto di rene
1966 William D. Keyy
Richard Lillehei trapianto di pancreas
1967 Christian Barnard trapianto di cuore
1967 Thomas Starzl trapianto di fegato
1968 Frits Derom trapianto di polmone
1978 Roy Calne primo utilizzo clinico della ciclosporina, scoperta da Jean Borel
1981 Norman Shumway
Bruce Reitz trapianto cuore-polmoni
1982 William C. DeVries impianto di cuore artificiale
1986 Joel Cooper trapianto di polmoni
1991
1997 RV Rajotte et al.
A.Secchi et al. trapianto di isole pancreatiche con insulino-indipendenza
1998 Jean Michel Dubernard trapianto di mano
2005 Bernard Duvauchelle e Jean Michel Dubernard (Amiens-Lyon) trapianto faccia
2010 Joan Pere Barret e Coll. trapianto totale di faccia
La lista riporta cronologicamente i trapianti e alcune tecniche di complemento efettuati nell’uomo

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