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Conversazioni sul futuro dell’abitare. Flos: la luce è un trait d’union

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L’imprescindibile bisogno di percepirne la fisicità sta nella sua essenza quasi eterea: la luce proietta, esce dal suo alveo, si sparge sulle cose. «È fatta di chiaroscuri, anche di ombre, impatta tantissimo sulla percezione di un ambiente. Per capirla, occorre farne esperienza», spiega Roberta Silva, Ceo di Flos. Per tale ragione, il digitale non potrà mai soppiantare il contatto dal vivo. Magari supportarlo, questo sì: «Per innamorarsi di una lampada, è opportuno vederla. Per il futuro immagino un equilibrio tra online e offline, un dialogo tra i due territori».

Roberta Silva, Ceo di Flos

La luce è anche un linguaggio. Com’è cambiato in questi mesi il suo modo di raccontare lo spazio?


«La crisi ha solo accelerato un mutamento che era già in essere. A essere diversa, oggi, è la sensibilità delle persone: vedono la casa come un luogo dove vivere e condividere. Danno nuova enfasi a terrazzi, verande, balconi. Gli spazi esterni diventano un tutt’uno con quelli interni. E la luce è il trait d’union, l’elemento che accomuna e lega queste dimensioni. Riesce a renderli più confortevoli, più rilassanti. Penso che la sua connotazione di design si sia rafforzata, abbia guadagnato centralità in un quadro di estrema attenzione al dettaglio. Che va oltre l’universo domestico».

Flos, In Vitro Unplugged, Philippe Starck, ph Federico Torra

Quali altri piani coinvolge?


«Gli uffici, che evolvono per portare al loro interno suggestioni tipiche di una casa. Accade negli alberghi, concepiti per essere più a misura d’uomo. In generale, inizia a essere evidente l’impatto dello spazio sul benessere di una persona. E lo stesso avviene per la luce, che è cruciale in un processo di ricerca del comfort percepito e vissuto».

Flos Smithfield, Jasper Morrison New colours 2021 ph Federico Torra

Come descriverebbe le ultime tendenze?


«Lavoriamo tantissimo su nuovi materiali, ad esempio il cuoio nel nuovo sistema modulare Belt, dei fratelli Bouroullec. Viene applicato in particolare in progetti del mondo business, ma piace tanto anche nel residenziale. Inoltre, si sperimenta molto per far coesistere i valori di longevità e sostenibilità. Soprattutto, un indiscusso protagonista è il colore. In un momento del genere, aiuta a dare a un ambiente una sferzata d’energia. E direi che ce n’è bisogno».

Flos Belt Ronan Erwan Bouroullec phFederico Torra

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