CUCINA

Lady Gaga, Dom Pérignon e la libertà creativa

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Da sempre Dom Pérignon trasforma le migliori uve in pregiati millesimati. Un’antica tradizione che oggi si rinnova con l’edizione limitata del Rosé Vintage 2006 e il tocco magico di Lady Gaga

Il 6 aprile è la data che segna l’inizio di un’inedita collaborazione fra Lady Gaga e Dom Pérignon. L’unione delle loro due energie ci invita ad entrare in un mondo dove regna assoluta libertà creativa, the Queendom. E lo fa attraverso un video diretto da Nick Knight e accompagnato dal remix di Free Woman, brano contenuto nell’ultimo album della cantante intitolato Chromatica (il cui colore dominante è proprio il rosa).

Ma cos’hanno in comune la popstar più estrosa e camaleontica del nuovo millennio e lo champagne dell’iconica maison francese?

Lady Gaga, l’Italia e lo champagne

Non è la prima volta che il mondo dell’arte incontra quello del buon bere: impossibile dimenticare la collaborazione con Lenny Kravitz. Questa volta a incarnare i valori di Dom Pérignon c’è Lady Gaga, che – da perfetta italo americana – sa bene come celebrare i piaceri della vita, non solo attraverso la musica e lo stile, ma anche parlando di tradizioni e cultura gastronomica. Così tanto da rendere meme una delle sue esclamazioni più frequenti, «I’m Italian» («sono italiana»).

Al momento impegnata fra Roma e Milano nelle riprese del nuovo film di Ridley Scott “House of Gucci“, nel quale interpreterà Patrizia Reggiani, ha sempre sottolineato con fierezza le sue origini italiane (per la precisione, siciliane). A partire dagli scatti di Terry Richardson, che 10 anni fa la fotografava nei backstage dei concerti intenta a mangiare spaghetti, fino ai più recenti post su Instagram nei quali Gaga ha condiviso la sua versione della bolognese, sfumata proprio con vino rosé. E forse non tutti sanno che suo padre, Joe Germanotta, ha aperto un ristorante italo americano a New York: Joanne Trattoria, con tanto di libro di ricette pubblicato nel 2016.

Entra nel mondo di Dom Pérignon e Lady Gaga

Le pregiate bottiglie della maison vedono la luce dopo almeno 8 anni di lavorazione di sole uve Chardonnay e Pinot Nero, attraverso l’antico metodo champenoise con rifermentazione in bottiglia. Questa cura del dettaglio non è l’unico elemento condiviso dai due protagonisti della nuova campagna pubblicitaria. Lo champagne francese che va a braccetto con la cucina italiana è accomunato a Lady Gaga anche da una forte volontà di reinvenzione, caratteristica che si concretizzerà nell’edizione limitata del Rosé Vintage 2006, nella collaborazione con il fotografo Nick Knight e in una scultura disegnata proprio dalla popstar. Non resta che addentrarci in questo nuovo universo in attesa delle prossime sorprese…

Dom Pérignon, inoltre, appoggia sempre le cause degli artisti con cui collabora ed è per questo che il progetto darà un sostegno significativo alla “Born This Way Foundation” di Lady Gaga, che si occupa del benessere dei giovani promuovendo discussioni sui temi della salute mentale.

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