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Una nuova oasi da sogno che coniuga lusso e sostenibilità

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Per i turisti amanti del lusso e dei viaggi relax, presto sulle rive del Mar Rosso, si potrà soggiornare in nuovi hotel e resort dedicati a chi cerca momenti di fuga, all’insegna del comfort assoluto. La società Red Sea Development Company è infatti pronta a dare il via ai lavori di realizzazione delle nuove strutture in Arabia Saudita, con ben 40 ville a Southern Dunes e un prestigioso resort sull’isola Ummahat Al Shaykh, dopo la firma con le società Al Bawani e Blumer Lehmann.

Un concept prevede la realizzazione di 40 ville di prestigio a stretto contatto col mare e collegate, una ad una, all’hotel principale, al ristorante e ad altri edifici centrali. L’azienda svizzera è incaricata della realizzazione del resort, progettato dal prestigioso studio di architettura Kengo Kuma, sull’isola Ummahat Al Shaykh. Una struttura eco-sostenibile, in legno, con alte finiture, ville overwater, a cui si aggiungono una spa, il centro fitness e i ristoranti.

Aerial View of Coral Bloom Concept

Il progetto principale sull’isola Ummahat Al Shaykh, noto come “fioritura corallina”, che si ispira alla barriera corallina, porterà la firma di un altro studio ben noto Foster + Partners. Un concept rivoluzionario che mira a fondersi e a proteggere l’ambiente naturale incontaminato dell’isola. Massima importanza alle considerazioni sulla biodiversità, il piano nasce infatti per salvaguardare l’habitat circostante e migliorare lo stato naturale dell’isola. Il disegno dello studio vede anche la realizzazione di nuove spiagge, che insieme a una nuova laguna, contribuiranno ad aumentare il livello della terra, fornendo uno strato difensivo dall’innalzamento del livello del mare. È fondamentale sottolineare come questi progetti mirino a preservare o migliorare ciò che già esiste sull’isola, senza danneggiare né l0’habitat né le coste naturali.

In totale, ci saranno 11 hotel sulla Shurayrah, creati utilizzando materiali leggeri con una bassa massa termica, così da garantire una costruzione più efficiente dal punto di vista energetico e dal minimo impatto ambientale. Gli sviluppatori stanno inoltre creando il più grande impianto di tele-raffreddamento al mondo alimentato da energia rinnovabile 24 ore al giorno. L’intero complesso sarà infine alimentato da fonti rinnovabili, sostenuto dal più grande sistema di accumulo di energia al mondo.

Shoreline hotel on Shurayrah Island

Katharina Lehmann, proprietaria e CEO di Blumer Lehmann, ha dichiarato: «Condividiamo i valori di The Red Sea Development Company nella conservazione dell’ambiente naturale. I nostri metodi di produzione aiuteranno a ridurre gli sprechi, così come l’impatto delle attività di costruzione in loco. Il Red Sea Project è una destinazione come nessun’altra e siamo orgogliosi di contribuire a un progetto così ambizioso».

Ad oggi si prevede che questi meravigliosi hotel potranno ospitare i viaggiatori entro la fine del 2022, in concomitanza con l’apertura dei primi 4 hotel e dell’aeroporto internazionale. Un’iniziativa che mira ad aumentare il flusso di turisti che si recano in Arabia Saudita, promuovendo questo splendido territorio ricco di meraviglie.

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