milano

Mercedes Classe C, è tutta nuova. Sembra un’ammiraglia e punta sull’ibrido – FOTO

mercedes-classe-c,-e-tutta-nuova.-sembra-un’ammiraglia-e-punta-sull’ibrido-–-foto
Spread the love

L’ultima generazione della berlina (e station wagon) tedesca si distingue per lo stile pulito e la tecnologia, nonché per la somiglianza con il top dell’offerta Mercedes, ovvero Classe S. Oltre al turbdiesel, ci sono motorizzazioni mild-hybrid e ibride plug-in. Primi ordini a primavera e consegne in estate, ma i prezzi sono ancora top secret

| 23 Febbraio 2021

Bisogna aguzzare la vista per distinguere al primo colpo la nuova Mercedes Classe C dalla presidenziale Classe S, ovvero l’ammiraglia della Stella: la somiglianza fra i due modelli è marcata, tanto all’esterno quanto all’interno. Anche perché la nuova Classe C è cresciuta in lunghezza, ora misura 475 cm e appare quasi di segmento superiore. Slanciata, si caratterizza per un design molto pulito, che giova di proporzioni eleganti: un linguaggio stilistico che trova sponda nella versione station wagon (che ha un vano di carico che oscilla fra 490 e 1510 litri), che esordirà nelle concessionarie italiane congiuntamente alla berlina, in estate, completa di un corredo di sistemi di ausilio alla guida allo stato dell’arte.

L’aumento delle dimensioni esterne equivale a un abitacolo più spazioso, specie per chi siede dietro. Rivoluzionato in tutto e per tutto il ponte di comando, che manda in pensione l’impostazione del vecchio modello per sposare la causa della digitalizzazione. Ecco, quindi, che arriva un grande touchscreen a centro plancia – che, a seconda degli allestimenti va da 9,5 a 11,9 pollici –, dedicato all’infotelematica a controllo vocale e leggermente orientato al guidatore, e una strumentazione digitale da 10,3” o 12,3”, che permette di visualizzare anche la cartografia gps.

Il sistema di bordo può persino gestire alcune funzioni degli impianti domotici. Inoltre, la Classe C riconosce le impronte digitali degli utenti che utilizzano la vettura, caricando le loro impostazioni preferite. Fra i comfort ci sono i sedili anteriori massaggianti e il divano posteriore riscaldabile.

Le motorizzazioni sono tutte a quattro cilindri, turbo e dotate di tecnologia mild-hybrid a 48 Volt – con motogeneratore da 20 Cv integrato nel cambio automatico a nove marce – per migliorare l’efficienza: si parte da un quattro cilindri 1.5 da 170 o 204 Cv per arrivare al più prestazionale 2 litri da 258 CV. Sul fronte turbodiesel, invece, c’è un 2 litri con potenze di 163, 200 e 265 cavalli.

Al vertice dell’offerta l’ibrida plug-in, ovvero ricaricabili alla spina, in arrivo alla fine dell’estate: è capace di 313 Cv di potenza, derivanti dalla combinazione di un motore termico da 204 Cv a cui si aggiunge uno elettrico da 129, alimentato da una batteria da 25,4 kWh (con la ricarica veloce si può fare rifornimento completo in mezz’ora); quest’ultima consente di viaggiare in modalità di marcia 100% elettrica per un centinaio di km, a una velocità massima di 140 orari. Tuttavia, vista la presenza della batteria, sulla plug-in la capacità di carico della berlina passa da 460 a 360 litri. Altra novità tecnica importante è l’esordio delle quattro ruote sterzanti, che consentono di ottimizzare agilità o stabilità a seconda dei frangenti di guida. I prezzi per il mercato italiano sono ancora de definire.

Il Fatto di Domani – Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento
abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro,
svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi
di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi,
interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico.
La pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre dei ricavi limitati.
Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci.
Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana,
fondamentale per il nostro lavoro.


Diventate utenti sostenitori cliccando qui.


Grazie
Peter Gomez

GRAZIE PER AVER GIÀ LETTO XX ARTICOLI QUESTO MESE.

Ora però siamo noi ad aver bisogno di te.
Perché il nostro lavoro ha un costo.
Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno.
Ma la pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre ricavi limitati.
Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it.
Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana.
Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Dacci una mano!

Diventa utente sostenitore!


Con riconoscenza
Peter Gomez


ilFattoquotidiano.it

Articolo Precedente

McLaren Artura, cosa c’è dietro la nuova supersportiva ibrida inglese – FOTO

next


0 commenti su “Mercedes Classe C, è tutta nuova. Sembra un’ammiraglia e punta sull’ibrido – FOTO

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: