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AMBASCIATORE ITALIANO UCCISO IN CONGO: IL CONVOGLIO VITTIMA DI UN’IMBOSCATA

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AMBASCIATORE ITALIANO UCCISO IN CONGO: IL CONVOGLIO VITTIMA DI UN'IMBOSCATA

22/02/2021

È stato ucciso in un’imboscata l’Ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio, insieme a lui il carabiniere che gli faceva da scorta, Vittorio Iacovacci e l’autista. La macchina dell’Ambasciatore stava viaggiando insieme al convoglio delle Nazioni Unite nella zona della città di Goma nell’est del Congo a pochi chilometri dal confine con il Ruanda.

Un Paese dilaniato dai conflitti

Il convoglio di macchine è stato intercettato da una banda armata che avrebbe tentato il rapimento dell’Ambasciatore. I ranger del vicino parco nazionale del Virunga hanno tentato un’operazione per liberare l’Ambasciatore che tuttavia è stato ritrovato morto.

Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche precise dell’episodio che ha visto coinvolto un convoglio di macchine delle Nazioni Unite della missione MONUSCO e anche della Delegazione dell’Unione europea. La Missione ONU è presente nel Paese come forza di peacekeeping dal 2000 e in particolare opera nella zona di Goma, molto spesso epicentro di scontri armati con i Paesi confinanti e con bande armate.

Il Congo, dopo essere uscito indenne dalle ultime elezioni presidenziali del 2019 che avevano portato ad un cambio politico dopo quasi vent’anni di Presidenza Kabila, stava attraversando il difficile periodo dell’emergenza Covid. Nonostante i pochi casi riscontrati nel Paese, il Presidente Félix Tshisekedi aveva comunque deciso di introdurre la misure del coprifuoco dal dicembre scorso.

Il prolungato periodo di restrizioni ha contribuito ad aumentare il disagio economico e sociale nella popolazione congolese, dove il reddito pro capite annuo si attesta su una media di 500 dollari.

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Hai guardato il video che racconta tutte le cose che abbiamo fatto, insieme, nel 2020? Bene: quest’anno dev’essere l’anno della svolta. Insieme, dobbiamo arrivare nelle case di tutti gli italiani.

Conosci il vecchio detto “l’unione fa la forza“? Oggi è più attuale che mai: è il solo modo che abbiamo di reagire a un mondo che sappiamo istintivamente essere sbagliato e che vogliamo cambiare, prima che lui cambi noi.

Spegniamo la televisione del dolore e della paura. Accendiamone una nuova, che smetta di trattarci come telespettatori o clienti di una televendita. Una televisione dei cittadini, per i cittadini. Nel 2020, con il vostro aiuto, l’abbiamo fatta nascere, e oggi ci sono App su tutti i dispositivi e ben tre regioni sul digitale terrestre, Lazio, Lombardia e Piemonte. Nel 2021 dobbiamo completare l’opera e coprire l’intero territorio nazionale. Dobbiamo! Non c’è alternativa, lo sai anche tu.

Non importa quanto sembri difficile: nessuno credeva che saremmo arrivati fin qui, senza i soldi delle multinazionali, delle banche, dei governi, dei grandi “filantropi”. E invece… Quindi, dimmi: adesso cosa ci impedisce di compiere anche il prossimo passo? L’unico limite è la nostra volontà. L’unico ostacolo è la nostra convinzione. Con li tuo aiuto possiamo farcela, possiamo arrivare ovunque. Perché tutti insieme siamo un’onda gigantesca. Un’onda che travolge tutto.

Coraggio: metti la tua goccia nel vaso, e facciamolo traboccare!


Claudio Messora

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Complimenti continuate così!


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Grazie per il vostro impegno in favore della libertà

Dopo la paura viene il coraggio!!! Coraggio Politico!!!

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