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Coronavirus nel mondo: Usa, un terzo dei militari rifiuta il vaccino. In Brasile muore l’ultimo guerriero degli indigeni Juma

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La pandemia di coronavirus ha provocato più 2,4 milioni di morti: oltre 490 mila negli Stati Uniti, 242.090 in Brasile, più di 175 mila in Messico, 155.913 in India e 118.195 nel Regno Unito.

Brasile, ucciso dal Covid l’ultimo guerriero degli indigeni Juma

E’ morto all’età di 86 anni vittima del Covid-19 il guerriero Amoim Arukà, l’ultimo sopravvissuto allo sterminio degli indigeni brasiliani Juma. Lo si è appreso da fonti indigene. Arukà è morto in un ospedale di Porto Velho, capitale dello stato amazzonico di Rondonia, dove era ricoverato dal 2 febbraio a causa delle complicazioni del nuovo Coronavirus. L’ottuagenario indigeno era stato portato con problemi respiratori all’Ospedale Regionale di Huamaità, nello stato di Amazonas, e da lì, a causa delle sue gravi condizioni, era stato trasferito a Porto Velho. Il suo corpo sarà trasferito a Humaità per essere sepolto. Cinque decenni fa il popolo Juma contava 15.000 membri, ma una serie di uccisioni da parte di minatori e allevatori, attacchi di animali e malattie mortali ha ridotto la popolazione a sole quattro persone. In assenza di uomini nella loro comunità, le tre figlie di Arukà hanno sposato membri del popolo Uru-Eu-Wau-Wau e quindi i loro nipoti non hanno più il lignaggio puro dei Juma. La riserva di Juma, con Arukà, le figlie, nipoti e generi dell’altra tribù, era un territorio sulla carta protetto dalla pandemia, ma la ‘barriera sanitaria’ non è stata completamente realizzata lasciando gli indigeni vulnerabili.

Cina, 11 nuovi casi: “Tutti importati”

La Cina ha registrato 11 nuovi casi di coronavirus, tutti importati e nessun contagio da trasmissione locale. Lo ha riferito la Commissione sanitaria nazionale. I positivi provenienti dall’estero sono stati rilevati nelle regioni di Shanghai (est, 4), Guangzhou (sud-est, 3), Sichuan (centro, 2), Heilongjiang (nord-est, 1) e Hubei (centro, 1). Le autorità sanitarie hanno anche segnalato il rilevamento di 20 infezioni asintomatiche, tutte provenienti dall’estero. Il totale di questo tipo di casi sotto osservazione è di 357, di cui 288 importate.

Il Marocco nella top 10 mondiale per i vaccini

Il Marocco mette il turbo sulle vaccinazioni. Il numero di cittadini che hanno già ricevuto la prima dose ha raggiunto la cifra di 1 milione e 904.169 fino al 16 febbraio. Dopo le forze dell’ordine, il personale medico, gli insegnanti e le persone con più di 75 anni, ora tocca al secondo blocco e cioè a quanti hanno da 75 a meno di 65 anni. L’obiettivo è quello di immunizzare gli oltre 30 milioni di abitanti con i vaccini Sinopharm e AstraZeneca. Con una media di 0,50 dosi ogni 100 persone, negli ultimi sette giorni, il Marocco si piazza al settimo posto mondiale secondo i dati statistici raccolti dal sito ourworldindata.org.

In Guyana e Martinica folla festeggia carnevale violando divieti

In Guyana e Martinica, migliaia di persone hanno marciato per le strade di Cayenne e Fort-de-France per il Martedì Grasso nonostante la pandemia di Covid-19. Lo riporta il quotidiano francese Le Figaro. A Cayenne i festeggiamenti erano stati inizialmente annullati dalla prefettura ma all’ultimo momento le autorità hanno allentato la presa e hanno permesso alcune parate. L’afflusso però ha superato le aspettative. “Una folla, giovanissima, si è raccolta per le strade” e  “unico inconveniente, troppo pochi indossavano la mascherina”, racconta Francia-Guyana, il quotidiano locale.

Francia, risalgono i contagi: ieri 25.018 e 311 morti

Torna a salire il numero dei nuovi contagi di coronavirus in Francia. Nelle ultime 24 ore sono 25.018 per un totale di 3.514.147 dall’inizio della pandemia. Il tasso di positività resta vicino al 6%, al 5,9. I morti sono 311 e il totale sale a 83.122.

Vaccino: Pentagono, un terzo dei militari Usa lo rifiuta

Circa un terzo dei militari statunitensi stanno rifiutando di ricevere il vaccino Covid-19, nonostante i significativi livelli di infezione da coronavirus nelle forze armate, lo riferiscono funzionari del Pentagono. Il maggior generale Jeff Taliaferro ha rivelato l’alto tasso di rifiuto in un’audizione al Congresso, dato che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti continua a classificare i vaccini Covid come opzionali perchè devono ancora ricevere la piena approvazione della Federal Drug Administration. “I tassi di accettazione sono da qualche parte nel territorio dei due terzi”, ha detto Taliaferro, sottolineando che la cifra è basata su “dati iniziali”.

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