attualità

Obama e il suo rimpianto da Presidente: “La guerra in Siria mi spezza il cuore”

obama-e-il-suo-rimpianto-da-presidente:-“la-guerra-in-siria-mi-spezza-il-cuore”
Spread the love

L’intervista a Che tempo che fa

Antonio Lamorte — 7 Febbraio 2021

Obama e il suo rimpianto da Presidente: “La guerra in Siria mi spezza il cuore”

Intervista alla Rai del 44esimo Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, al programma Che tempo che fa di Fabio Fazio. “Ciao!”, ha esordito salutando in italiano l’ex inquilino della Casa Bianca che in collegamento dagli Stati Uniti ha illustrato il suo libro sulla sua esperienza da Presidente Una terra promessa, edito in Italia da Garzanti.

“Essere presidente ti fa sentire potente ma ci sono eventi in tutto il mondo che non puoi controllare anche se sei coscienzioso, ci sono cose che ti spezzano il cuore, come quello che è accaduto in Siria: la Primavera araba era una promessa che è in Siria è diventata una guerra civile, che ha portato l’intervento di russi e iraniani. Ho cercato di prendere delle decisioni che migliorassero la situazione senza invadere di nuovo un altro Paese”, ha detto Obama tratteggiando la situazione disastrosa del Paese mediorientale come probabilmente uno dei suoi più grandi rimpianti da Presidente.

Obama fu molto criticato per non essere intervenuto dopo l’uso, presumibilmente da parte del regime di Damasco del Presidente Bashar Al Assad, di armi chimiche (come il cloro) sulla popolazione. Era il 2013, e quello che era stato definito come il superamento di una linea rossa nel conflitto poi non venne in qualche modo fatto pagare.

“La democrazia ci deve portare a credere ai fatti, alla verità, alla ragione, allo stato di diritto, cose su cui tutti dobbiamo essere d’accordo: non dobbiamo inventare fatti e cose, se no la democrazia non esiste e non è possibile avere un confronto democratico – ha detto facendo riferimento all’assalto a Capitol Hill dello scorso gennaio da parte dei sostenitori di Donald Trump, in tutto il mondo descritto come il giorno più buio della democrazia americana – Dobbiamo gestire meglio i social media ed educare i nostri bambini a distinguere la verità”.

E quindi un passaggio sul capitalismo – “credo che il capitalismo debba essere attento e comprensivo” e che “il governo non deve essere avido” – e sul perché del suo memoir da presidente – “lo scopo del libro è dare alle persone la possibilità di aprire il sipario e vedere che tutti i leader sono esseri umani che stanno cercando di sbrogliare i problemi e fanno errori: bisogna imparare dagli errori. La politica è imperfetta come tutte le cose umane ma si può fare bene”.

Infine un passaggio sulla moglie, l’ex first lady Michelle che qualcuno aveva anche avanzato come potenziale candidata alla Casa Bianca: “Michelle è molto critica e dura e mi spinge a fare sempre meglio. Alla fine del libro mi ha detto che avevo aver fatto una bella cosa. Ma alla fine mi ha chiesto perché ci ho messo così tanto. Tutti la conoscono, è il motivo per cui è migliore di me”.

© Riproduzione riservata

Contenuti sponsorizzati

0 commenti su “Obama e il suo rimpianto da Presidente: “La guerra in Siria mi spezza il cuore”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: