milano

Ha la lingua d’oro la mummia scopetta in Egitto: ecco perché

ha-la-lingua-d’oro-la-mummia-scopetta-in-egitto:-ecco-perche
Spread the love

| 5 Febbraio 2021

Una nuova ed incredibile scoperta arriva dagli scavi archeologici di Taposiris Magna (circa 45 km a Alessandria d’Egitto): una mummia con la lingua d’oro. Rinvenuta insieme ad altre 15 (tutte di grande valore artistico), questa sembra risalire a circa 2000 anni fa e la particolarità della lingua d’oro l’ha resa nota in tutto il mondo. Per l’esattezza, si tratta di una foglia d’oro a forma di lingua, situata appunto nella bocca.

Perchè questa usanza? Al momento gli studiosi si stanno adoperando per trovare una risposta inconfutabile a questa domanda. Tuttavia, stando all’ipotesi più plausibile, la foglia sarebbe stata inserita per assicurarsi che il defunto potesse parlare nell’Aldilà, davanti alla corte di Osiride, dio degli Inferi. Stanno continuando gli studi e le analisi del gruppo di ricercatori guidato da Kathleen Martinez (Università di Santo Domingo), per confermare (o meno) questa ipotesi e per avanzarne delle nuove riguardo alle altre mummie rivenute.

Sempre in quella zona, infatti, la stessa missione archeologica ha consentito la scoperta della maschera funerale di una donna, otto fiocchi di una corona d’oro e otto maschere in marmo. “Sul cartonate attorno alla testa di una seconda mummia decorazioni dorate raffiguravano una corona, delle corna e un serpente cobra“, ha spiegato la Martinez.

Il Fatto di Domani – Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento
abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro,
svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi
di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi,
interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico.
La pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre dei ricavi limitati.
Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci.
Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana,
fondamentale per il nostro lavoro.


Diventate utenti sostenitori cliccando qui.


Grazie
Peter Gomez

GRAZIE PER AVER GIÀ LETTO XX ARTICOLI QUESTO MESE.

Ora però siamo noi ad aver bisogno di te.
Perché il nostro lavoro ha un costo.
Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno.
Ma la pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre ricavi limitati.
Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it.
Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana.
Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Dacci una mano!

Diventa utente sostenitore!


Con riconoscenza
Peter Gomez


ilFattoquotidiano.it

Articolo Precedente

‘L’anticapitalismo imperfetto’, ovvero come ribellarsi davvero allo status quo

next


0 commenti su “Ha la lingua d’oro la mummia scopetta in Egitto: ecco perché

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: