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Un sindaco asiatico per New York? Andrew Yang si candida a guidare la Grande Mela

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NEW YORK – Dalla corsa per la nomination democratica alle presidenziali a quella per la poltrona di sindaco di New York. Sì, Andrew Yang, l’uomo che vuol portare il reddito di cittadinanza anche in America, è di nuovo in pista. Ma questa volta l’avvocato newyorchese di origini taiwanesi responsabile di Venture for America – no profit che aiuta i giovani a studiare – punta a un obiettivo più abbordabile rispetto alla Casa Bianca: diventare primo cittadino della metropoli dove è nato 45 anni fa, usando la stessa ricetta proposta alle presidenziali. Compreso quel Ubi (Universal basic income, reddito universale di base) che ha sostenuto durante la sua campagna della stessa primavera, qualcosa di molto simile agli stimulus check, gli assegni governativi arrivati per sostenere l’economia durante la pandemia. 

I moved to New York City 25 years ago. I came of age, fell in love, and became a father here. Seeing our City in so much pain breaks my heart.

Let’s fight for a future New York City that we can be proud of – together. Join us at https://t.co/TGnxwuBiHB pic.twitter.com/n9zxPybgbh

— Andrew Yang???????? (@AndrewYang) January 14, 2021

Yang, sposato e con due figli, ha lanciato la sua nomination ieri, durante un evento organizzato a Manhattan: “Corro per un motivo semplice: c’è una crisi e penso di poter aiutare” ha detto in diretta streaming, per la gioia dei suoi giovani fan: la cosiddetta Yang Gang, giovani smanettoni che sui social lo rendono protagonista di meme esilaranti. Dunque reddito minimo garantito di almeno 2000 dollari al mese, legalizzazione della marijuana e pure rilancio della vita notturna e culturale della città (Broadway su tutte) e delle piccole attività commerciali, pur di rilanciare una città dove in 10 mesi ci sono stati quasi mezzo milione di contagi e più di 25 mila morti. Eccolo il programma politico con cui intende sbaragliare gli altri candidati in gara: una folta schiera di aspiranti successori di Bill de Blasio che comprende l’ex capitano di polizia Eric Adams, l’ex dirigente di Citigroup Ray McGuire, l’ex supervisore dei conti Scott Stringer, e la consulente dell’attuale sindaco, Maya Wiley. 

Fra le tante idee, Yang vorrebbe rendere permanenti anche alcune delle misure introdotte con la pandemia, dalla possibilità di mangiare nei ristornati all’aperto a quella di ordinare cocktail da asporto. Le primarie si terranno a giugno. Il voto è atteso a novembre. Se eletto, potrebbe diventare il primo sindaco di origine asiatica della città. Forever Yang… 

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