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IL MERCATO OFFRIVA 105 MILIARDI PER IL DEBITO ITALIANO, MA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA NON LI HA PRESI

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IL MERCATO OFFRIVA 105 MILIARDI PER IL DEBITO ITALIANO, MA IL MINISTRO DELL'ECONOMIA NON LI HA PRESI

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano ha recentemente comunicato l’esito della prima emissione di titoli di Stato del 2021.

Solo 10 miliardi di euro raccolti a fronte dei 105 offerti

Durante quest’ultima asta il MEF ha collocato solo 10 miliardi di euro, a fronte di oltre 105 richiesti dal mercato. Anno nuovo, ma le abitudini del Ministro Gualtieri rimangono le stesse. In sostanza i titoli di Stato italiano sono molto appetibili e richiesti sul mercato e l’Italia avrebbe una grandissima occasione per poter raccogliere denaro sul mercato pagando interessi quasi prossimi allo zero, se non addirittura negativi.

Il Ministero dell’Economia sembra quindi affetto dalla sindrome del braccino corto, nonostante i titoli di debito pubblico siano richiesti da tutto il mondo. Secondo quanto riportato dallo stesso responsabile dell’emissione dei titoli di debito italiano, Davide Iacovoni, esisterebbe infatti una grande richiesta proveniente da investitori asiatici. Il grosso della domanda sarebbe arrivato dai fondi pensione giapponesi oltre che dai grandi fondi sovrani asiatici e diverse banche centrali nella regione.

Tutti vogliono i titoli di Stato italiani

L’appetibilità dei nostri titoli di Stato è però cosa nota già da qualche mese. Sul finire dell’anno l’agenzia di stampa economica Bloomberg già esaltava l’affidabilità del debito pubblico italiano scrivendo che l’Italia sarà il tesoro dei bond mondiali per il 2021. Non più maiali d’Europa quindi, ma quelli con il debito migliore di tutti. E tutto questo è possibile semplicemente perché la Banca Centrale Europea sta facendo finalmente il lavoro di una vera banca centrale e cioè garante del debito pubblico degli Stati membri.

Sembra però che gli altri Paesi stiano approfittando di questa situazione favorevole in maniera molto più efficace dell’Italia. La Germania per esempio, nella sola prima metà del 2020, grazie alle garanzie della BCE, aveva stanziato oltre 300 miliardi di euro di aiuti all’economia e cioè più di tre volte della cifra stanziata in tutto il 2020 dall’Italia.

Una strategia per arrivare ai fondi europei

Quella di raccogliere con timidezza i soldi sul mercato è una strategia decisamente autolesionista per l’Italia, considerando che le aziende del Paese principale competitor economico in Europa, e cioè la Germania, potranno contare così su una vera potenza di fuoco che rischia di scalzare invece le aziende italiane dal mercato mondiale. Dietro a questa apparente insensatezza potrebbe esserci però una precisa volontà politica perseguita da parte del Ministro dell’Economia.

E cioè evitare volutamente di raccogliere i soldi necessari per l’Italia sul mercato, così da obbligare il Paese a ricorrere agli strumenti di prestito europei, quali il MES e il Recovery Fund. Gli oltre 200 miliardi del Recovery Fund e i circa 30 miliardi del MES sanitario potrebbero esse infatti raccolti senza problemi sul mercato nel giro di poche ore, rendendo di fatto inutili tutti questi strumenti.

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Hai guardato il video che racconta tutte le cose che abbiamo fatto, insieme, nel 2020? Bene: quest’anno dev’essere l’anno della svolta. Insieme, dobbiamo arrivare nelle case di tutti gli italiani.

Conosci il vecchio detto “l’unione fa la forza“? Oggi è più attuale che mai: è il solo modo che abbiamo di reagire a un mondo che sappiamo istintivamente essere sbagliato e che vogliamo cambiare, prima che lui cambi noi.

Spegniamo la televisione del dolore e della paura. Accendiamone una nuova, che smetta di trattarci come telespettatori o clienti di una televendita. Una televisione dei cittadini, per i cittadini. Nel 2020, con il vostro aiuto, l’abbiamo fatta nascere, e oggi ci sono App su tutti i dispositivi e ben tre regioni sul digitale terrestre, Lazio, Lombardia e Piemonte. Nel 2021 dobbiamo completare l’opera e coprire l’intero territorio nazionale. Dobbiamo! Non c’è alternativa, lo sai anche tu.

Non importa quanto sembri difficile: nessuno credeva che saremmo arrivati fin qui, senza i soldi delle multinazionali, delle banche, dei governi, dei grandi “filantropi”. E invece… Quindi, dimmi: adesso cosa ci impedisce di compiere anche il prossimo passo? L’unico limite è la nostra volontà. L’unico ostacolo è la nostra convinzione. Con li tuo aiuto possiamo farcela, possiamo arrivare ovunque. Perché tutti insieme siamo un’onda gigantesca. Un’onda che travolge tutto.

Coraggio: metti la tua goccia nel vaso, e facciamolo traboccare!


Claudio Messora

Sono entusiasta del piano di sviluppo rappresentato.


Vi auguro ogni bene.


Grazie.

Per una voce alternativa alla propaganda di regime

Grazie per la vostra grande passione e per il coraggio e l’ impegno che ci mettete a salvaguardia della nostra democrazia.

Passo dalla donazione ad un abbonamento mensile.


Grazie per il vostro ampio e serio lavoro.

Noto con soddisfazione e gioia che Byoblu sta diffondendosi rapidamente a macchia d’olio! Coraggio! Continuate così! Siete l’unica speranza che abbiamo per salvare l’italia e le future generazioni!

Grazie mille di tutto, mi fate godere come un ornitorinco ogni volta che dite la verità e qualche Pinocchio viene smascherato…

‘L’unione fa la forza’ e.. ‘Partita finisce quando arbitro fischia !.. 🦾😉

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