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Rimpasto in Lombardia, Moratti regina in giunta: sanità e vice di Fontana. Ma Gallera non molla

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Letizia Moratti verso la vicepresidenza della Regione oltre che nuova assessora regionale al Welfare. Anche se nella lunga trattativa ancora in corso per il rimpasto della giunta guidata dal governatore Attilio Fontana si starebbe studiando pure l’istituzione di una carica di alta rappresentanza, che consentirebbe di non retrocedere l’attuale vicegovernatore Fabrizio Sala, che è il capodelegazione di Forza Italia in giunta. Uno dei primi colloqui che ha avuto l’ex sindaca è stato quello con Attilio Fontana. L’offerta di diventare assessora al Welfare e vicepresidente, in realtà, sarebbe stata messa sul piatto dal governatore per sondare la sua disponibilità a entrare a far parte della squadra regionale. Ed è a lui che l’ex sindaca avrebbe detto sì consapevole che in questo modo avrebbe potuto incidere nella riforma riorganizzativa che la sanità lombarda si troverà ad affrontare. Anche perché, avrebbe spiegato, nella sua vita professionale ha sempre accettato soltanto ruoli in cui si è sentita in grado di lasciare un segno e fare la differenza.

Alla Moratti resterebbe anche la delega alla Ricerca biomedica che inizialmente doveva essere assorbita dall’attuale assessorato del forzista Sala. Per il resto, la trattativa sulla ridefinizione delle deleghe sembra ancora in alto mare. Nonostante il leader della Lega Matteo Salvini continui a spargere ottimismo quando afferma: “Per me, la squadra è chiusa al 99 per cento”. Sostenendo che quell’1 per cento che ancora manca riguarda ” la riorganizzazione in termini di deleghe”. Mentre alla domanda se la Moratti avrà anche la vicepresidenza della Regione, Salvini preferisce glissare tagliando corto: “I ruoli li decide il presidente Fontana. Più forte è la squadra, più corre la Lombardia”. E visto che era stato lo stesso governatore ad offrire alla Moratti la vicepresidenza, la questione non dovrebbe porsi. Il leader della Lega non si risparmia nel rivolgere complimenti alla Moratti. “Ci ho lavorato come sindaco – racconta – . È donna, manager assolutamente in gamba e le sono grato soprattutto per l’impegno che ha dedicato e continua a dedicare a San Patrignano, che è vittima di infamie in questi giorni”.

Più complicata, invece, sembra la partita della composizione del puzzle delle deleghe degli altri assessori interessati dal rimpasto. L’assessore uscente al Welfare Giulio Gallera, infatti, continua a non voler accettare di essere retrocesso a sottosegretario. Gli è stato offerto il posto che era rimasto vacante dopo le dimissioni di Fabio Altitonante. Ieri, essendo ancora formalmente in carica, c’era lui a rappresentare la Lombardia al vertice sui vaccini tra Regioni e governo. All’interno di Forza Italia, in molti ormai descrivono Gallera come una “scheggia impazzita”. Molti ormai lo vorrebbero fuori dalla squadra. Salvini, invece, sembra volergli tendere una mano quando dice: “Nessuno sarà dimenticato, nessuno viene sacrificato. Tutti verranno valorizzati”. Ecco allora che per Gallera potrebbe prendere corpo l’ipotesi di una nomina ad assessore allo Sport al posto della leghista Martina Cambiaghi. Salterebbe in questo caso la promozione dell’ex campione olimpico di canoa Antonio Rossi da sottosegretario ad assessore. Un modo per riequilibrare i pesi con Forza Italia, che lascerebbe l’assessorato alle Attività Produttive e al Commercio al leghista Guido Guidesi. Una scelta destinata a provocare un effetto domino su altre deleghe. Perché l’attuale titolare delle Attività Produttive, Alessandro Mattinzoli, passerebbe alla Formazione, lavoro e istruzione. Al posto di Melania Rizzoli, che si sposterebbe alla Cultura. Mentre l’attuale titolare di questa delega Stefano Bruno Galli potrebbe essere ridimensionato a sottosegretario all’Autonomia.

Nessun problema, invece, per il cambio della guardia alla Famiglia. Una partita tutta interna alla Lega. Lascia Silvia Piani e arriva come nuova assessora l’ex ministra Alessandra Locatelli, che faceva parte della squadra del primo governo Conte a maggioranza gialloverde. Si spera di chiudere la trattativa entro oggi.


 

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