milano

Vaccino Covid in Italia, record di 70mila dosi in un giorno. Il totale arriva a 247mila. Arcuri: “Prossima consegna di Pfizer in ritardo”

vaccino-covid-in-italia,-record-di-70mila-dosi-in-un-giorno-il-totale-arriva-a-247mila.-arcuri:-“prossima-consegna-di-pfizer-in-ritardo”
Spread the love

Dopo i ritardi organizzativi dei primi giorni, la somministrazione del farmaco anti-Covid in Italia sembra procedere a ritmo spedito. I dati definitivi delle iniezioni fatte martedì 5 gennaio sono di 247.544 iniezioni eseguite in Italia, il 51,7% rispetto alle 479.700 dosi consegnate per la prima tranche di vaccini Pfizer destinati all’Italia. Le Regioni con le percentuali più alte sono il Lazio, la Toscana e il Veneto tutte abbondantemente sopra il 70 per cento. In fondo alla classifica ci sono Lombardia (poco sopra il 20), Valle d’Aosta (poco sotto), Sardegna (intorno al 10) e la Calabria (sotto al 10). Il commissario all’Emergenza Domenico Arcuri aveva anticipato al Tg1 che la giornata si sarebbe potuta chiudere con un totale di “235mila italiani vaccinati“, ma la previsione era per difetto.

Ciò significa che nel giro di 24 ore sono state somministrate circa 70mila dosi, una cifra che supera il target di 65mila al giorno considerato necessario per consumare tutte le fiale disponibili al momento nel nostro Paese. Anche lunedì 4 gennaio si è raggiunto il tetto delle 60mila, tanto che fonti di Palazzo Chigi hanno sottolineato “il record nell’ambito dell’Unione europea“. Anche la Germania nel suo giorno migliore, il 30 dicembre, si era fermata a 54mila dosi in 24 ore. L’Italia è seconda in Ue per numero di vaccinazioni, alle spalle di Berlino “che però ha potuto contare su una dotazione iniziale superiore“. “La macchina organizzativa sta accelerando e, nel giro di poche settimane, viaggerà a pieno ritmo“, spiegano ancora da Palazzo Chigi. L’Italia al momento riceve ogni settimana circa 470mila dosi del farmaco Pfizer-BioNTech: dopo le prime 9.750, altre 469.950 sono state consegnate fra il 30 dicembre e il primo gennaio.

Il nuovo carico era atteso dal Belgio in giornata, ma Arcuri ha spiegato che una parte non verrà recapitata e sarà spedita nei prossimi giorni. “Pfizer ha qualche ritardo, ha qualche aggiustamento da fare come è probabilmente comprensibile“, ha spiegato il commissario sempre al Tg1. “Si trova alle prese con una distribuzione molto complessa che riguarda tutti i paesi Ue, sono convinto che potranno presto normalizzarsi e migliorare il servizio che fanno al nostro paese”. Nel frattempo l’obiettivo del governo è quello di velocizzare le procedure di somministrazione – al momento affidate alle Regioni – in vista della seconda fase della campagna di vaccinazione che partirà non appena tutti i medici del Paese saranno immunizzati al Covid. Entro fine mese il commissario prevede infatti di inviare sul territorio “una prima parte” dei 12mila operatori sanitari reclutati tramite bando e che in teoria dovevano essere utilizzati solo alla fine dell’inverno. In calendario già per il 6 gennaio in un vertice tra il ministro delle Autonomie, Francesco Boccia, il responsabile della Sanità, Roberto Speranza, le Regioni e lo stesso Arcuri per affrontare proprio il tema degli operatori da dedicare ai vaccini.

Nel confronto con gli altri Paesi dell’Unione europea, dove la campagna di vaccinazione è cominciata allo stesso modo il 27 dicembre, l’Italia resta al secondo posto per dosi somministrate, dietro solamente alla Germania. I dati forniti da Our World in Data (aggiornati con qualche ora di ritardo, ndr) dicono che alla sera del 5 gennaio Berlino ha effettuato 316mila vaccinazioni. Nel rapporto tra dosi somministrati e popolazione totale, in Ue svetta la Danimarca (0,89%), seguita da Germania, Croazia e Italia. Guardando nello specifico a come sta andando la campagna tedesca – per ora quella che ha raggiunto più persone – si nota inoltre che il maggior numero di dosi inoculate in un giorno risale al 30 dicembre, quando sono state vaccinate 54mila persone (dato fornito dal Robert Koch Institut). Con i dati di lunedì 4 gennaio e di martedì 5 l’Italia ha invece raggiunto quota 60mila in 24 ore.

Memoriale Coronavirus

Oggi in Edicola – Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento
abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro,
svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi
di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi,
interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico.
La pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre dei ricavi limitati.
Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci.
Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana,
fondamentale per il nostro lavoro.


Diventate utenti sostenitori cliccando qui.


Grazie
Peter Gomez

GRAZIE PER AVER GIÀ LETTO XX ARTICOLI QUESTO MESE.

Ora però siamo noi ad aver bisogno di te.
Perché il nostro lavoro ha un costo.
Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno.
Ma la pubblicità, in un periodo in cui l’economia è ferma, offre ricavi limitati.
Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it.
Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana.
Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Dacci una mano!

Diventa utente sostenitore!


Con riconoscenza
Peter Gomez


ilFattoquotidiano.it

Articolo Precedente

Covid, 300 vaccinazioni al giorno al San Paolo di Milano: “Lavoriamo tutta la settimana, contiamo di chiudere entro fine gennaio”

next


Articolo Successivo

Vaccino Reithera, la presentazione dei risultati della Fase 1 della sperimentazione. Segui la diretta dallo Spallanzani

next


0 commenti su “Vaccino Covid in Italia, record di 70mila dosi in un giorno. Il totale arriva a 247mila. Arcuri: “Prossima consegna di Pfizer in ritardo”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: