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NANCY PELOSI ABOLISCE LE PAROLE COME ‘MADRE’ E ‘PADRE’ PERCHÉ DISCRIMINATORIE #Byoblu24

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NANCY PELOSI ABOLISCE PAROLE 'MADRE' E 'PADRE' PERCHÉ DISCRIMINATORI #Byoblu24

Figlia di padre e madre di origine molisana, dal lontano 1988 Nancy Pelosi ha collezionato ben 16 mandati come membro democratico della Camera dei rappresentanti, sempre eletta nei collegi blindati di San Francisco e dintorni. Nel gennaio 2019 viene eletta Speaker della Camera e un anno dopo istruisce la procedura di Impeachment contro Donald Trump, la quarta in tutta la storia degli Stati Uniti, risoltasi poi con un nulla di fatto.

In queste ore, con una maggioranza di 216 voti a favore e 208 contrari, Nancy Pelosi ha riconquistato lo scranno più alto della Camera e ha proposto una riforma del lessico da usare nel suo ramo del Parlamento.

La riforma consiste nell’abolizione di parole come padre”, “madre”, “figlio”,figlia”,fratello”, “sorella”, “zio”, “zia”, “marito”, “moglie”. Da sostituire con termini sessualmente neutri e, secondo la Pelosi non discriminatori, come genitore, coniuge, bambino e via dicendo.

Tra governi che legiferano su quante persone si possano invitare a casa e sulle modalità in cui gli è consentito cenare o pranzare insieme, il Vaticano che espone in piazza San Pietro un presepe con guerrieri e astronauti e la rappresentante di una delle più importanti istituzioni al mondo che propone di sopprimere termini ancestrali come padre e madre, sembra ormai di ricostruire una saga di fantascienza più che la cronaca della realtà.

Ma viene anche da chiedersi se davvero tutto questo non sia altro che un’opera di manipolazione culturale per preparare il terreno a quei nuovi mercati fondati su tecnologie digitali e biologiche che ibrideranno il fattore umano e che istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale e il World Economic Forum auspicano ormai apertamente.

In queste ore, poi, è accaduto un altro episodio disarmante: un neoletto deputato del Partito Democratico, Emanuel Clever, che nei giorni festivi è anche un pastore protestante, ha recitato una preghiera alla Camera e giunto alla fine, subito dopo aver pronunciato la parola “Amen“, forse per paura di incorrere nelle ire della Pelosi, si è sentito in dovere di aggiungere and “awomen“.

E poco importa se la parola Amen non abbia nulla a che fare con la sessualità, con “man and woman“, e che la sua etimologia risalga addirittura all’ebraico antico e sia poi filtrata, nel corso dei secoli, nelle liturgie cattoliche, ortodosse e anche islamiche. Poco importa insomma se, oltre al significato propriamente religioso, sia per definizione un termine unificante delle tante lingue e culture che hanno attraversato il nostro pianeta nel corso dei secoli. In tempi di pensiero unico e di neolingua meglio non correre rischi e storpiare anche quella.

Viene da pensare a quanto le cose siano ormai cambiate dalla rivolta di Stonewall, dal quel giugno del 1969, quando la comunità omosessuale di New-York si ribellò contro le persecuzioni della polizia e gli arresti che punivano abbracci e baci tra persone dello stesso sesso per il reato di “indecenza”, previsto dal codice penale di quel tempo.

Chi si sarebbe potuto aspettare che una lotta che pretendeva il giusto ottenimento di nuovi diritti e nuove libertà si sarebbe trasformata nel suo contrario, cioè in una limitazione delle libertà altrui, in un ambito poi così intimo come l’uso del linguaggio, e nella proibizione di parole così accoglienti e umane come madre o padre?

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Hai guardato il video che racconta tutte le cose che abbiamo fatto, insieme, nel 2020? Bene: quest’anno dev’essere l’anno della svolta. Insieme, dobbiamo arrivare nelle case di tutti gli italiani.

Conosci il vecchio detto “l’unione fa la forza“? Oggi è più attuale che mai: è il solo modo che abbiamo di reagire a un mondo che sappiamo istintivamente essere sbagliato e che vogliamo cambiare, prima che lui cambi noi.

Spegniamo la televisione del dolore e della paura. Accendiamone una nuova, che smetta di trattarci come telespettatori o clienti di una televendita. Una televisione dei cittadini, per i cittadini. Nel 2020, con il vostro aiuto, l’abbiamo fatta nascere, e oggi ci sono App su tutti i dispositivi e ben tre regioni sul digitale terrestre, Lazio, Lombardia e Piemonte. Nel 2021 dobbiamo completare l’opera e coprire l’intero territorio nazionale. Dobbiamo! Non c’è alternativa, lo sai anche tu.

Non importa quanto sembri difficile: nessuno credeva che saremmo arrivati fin qui, senza i soldi delle multinazionali, delle banche, dei governi, dei grandi “filantropi”. E invece… Quindi, dimmi: adesso cosa ci impedisce di compiere anche il prossimo passo? L’unico limite è la nostra volontà. L’unico ostacolo è la nostra convinzione. Con li tuo aiuto possiamo farcela, possiamo arrivare ovunque. Perché tutti insieme siamo un’onda gigantesca. Un’onda che travolge tutto.

Coraggio: metti la tua goccia nel vaso, e facciamolo traboccare!


Claudio Messora

Vorrei continuare ad informarmi anche fuori dai canali dei “professionisti dell’informazione”, grazie.


Stef [email protected]

E’ poco ma è quello che ora posso fare. Siete grandi, purtroppo troppa gente non è pronta ad accettare certe verità. Grazie di tutto.

Complimenti continuate questa è vera informazione grazie.

Grazie a tutti voi di Byoblu x combattere x un’informazione libera e x la libertà d’informazione. Ormai è una battaglia a colpi di fake checkers ( = censura dittatoriale) che é il risultato della concentrazione quasi monopolistica di quasi… Leggi tutto

Un piccolo e modesto contributo

la mia è solo una piccola goccia nel mare… ma il mare e fatto di gocce. Grazie per il prezioso lavoro che state facendo

Sono un operaio che per fortuna non gli è stato distrutto il posto di lavoro e quindi ho ancora la possibilità di guadagnarmi uno stipendio, sono momenti delicati e sono cosciente che per cercare di lasciare un mondo più libero ai nostri figli… Leggi tutto

Una piccola donazione per sostenere il grande lavoro che ogni giorno fate. Spero sempre più gente possa seguirvi come faccio io ormai da quasi un anno, divulgando personalmente informazioni concrete, giuste e reali che Voi fornite, a differenza di… Leggi tutto

Contribuisco modestamente per il 2 anno, buon lavoro, siete proprio delle belle persone

Un piccolo prezzo per un immenso servizio.

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