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In barca sul Mekong dalla Thailandia verso il Laos senza dimenticare Massaggi e benessere. phuketimes.it

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La Thailandia ha un’area di 514.000 Kmq: quasi il doppio dell’Italia, leggermente più piccola dello stato del Texas in America, pressappoco la misura della Francia, ed è situata nella parte centrale della penisola indocinese. E’ la principale porta di entrata nel sud-est asiatico e la sua forma sulla cartina è stata paragonata alla testa di un elefante con il corpo che si estende in basso verso la Malesia. Il centro della Thailandia, Bangkok, è a circa 14 gradi latitudine Nord al livello di Madras, Manila e Khartoum. Estendendosi da Nord a sud in circa 16 gradi longitudinali, il Paese ha una lunghezza di 1.860 Km, ma assottigliandosi a sud nella sua forma peninsulare. Il Paese si allarga, invece, verso nord nella forma di testa di elefante sopradescritta facendo si che le distanze in altre direzioni siano limitate a non più di 1000 KM. La Thailandia ha forse il territorio più diversificato di tutto i sud-est asiatico. La topografia del paese varia dalle alte montagne del Nord alle calcaree isole tropicali dell’estremo Sud, già parte dell’arcipelago Malese delle Isole del Mar delle Andamane. I fiumi ed i loro affluenti hanno origine nella Thailandia settentrionale e centrale, sfociano nel Golfo della Thailandia attraverso il delta del mitico fiume Chao Phraya vicino a Bangkok; il fiume Mun ed altre vie fluviali del Nord-Est sfociano nel Mar Cinese attraverso il fiume Mekong. Parliamo quindi di una terra dai forti contrasti paesaggistici con scenari che variano da regione a regione. Si possono distinguere tre diversi tipi di ecosistemi: a nord, le selvagge e lussureggianti foreste, la fitta e rigogliosa giungla lungo le coste e, a sud, il mare con spiagge bianchissime e acque trasparenti.

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Sud: compreso tra il Golfo di Thailandia ed il Mare delle Andamane, il Sud è l’eden degli amanti del mare. Le isole sparse qua e là lungo la costa arricchiscono questo paradiso tropicale. Le colorate barche di pescatori contrastano con strisce di spiagge bianchissime. Qui il mondo sembra più luminoso e il sogno di una bellezza tropicale diviene raggiungibile in poche ore di viaggio.

Phuket

Il clima della Thailandia è tropicale, caldo e umido, dominato dal regime monsonico. Il paese è caratterizzato da due stagioni, quella umida estiva tra maggio e ottobre e la secca stagione invernale tra novembre e aprile, i mesi tra marzo e maggio sono i mesi più caldi dell’anno.
La stagione delle piogge arriva con il monsone di sud-ovest, a partire dal mese di maggio e dura fino a tutto il mese di ottobre, le piogge spesso avvengono nel pomeriggio, ma talvolta può piovere per giornate intere.
La capitale Bangkok ha un clima tropicale caldo e umido, il mese più caldo è il mese di aprile con temperature medie massime di 35°C e medie minime di 26°C, dicembre è il mese più fresco con temperature medie massime di 31°C e medie minime di 21°C. La media annua delle precipitazioni a Bangkok è di 1500 mm. Il nord e il nord-est del paese è generalmente più fresco della capitale, la città di Chiang Mai presenta sempre un clima tropicale, ma meno umido e più fresco durante i mesi invernali, le piogge sono concentrate anche qui durante il monsone di sud-ovest tra maggio e ottobre, ma la media annua delle precipitazioni a Chiang Mai supera di poco i 1100 mm.
Il sud del paese presenta temperature più costanti durante tutto l’arco dell’anno e piogge più intense, variazioni notevoli si hanno invece nel regime delle piogge tra le località poste lungo la costa del Mare delle Andamane e quelle che si trovano lungo il Golfo di Thailandia.
Nell’isola di Phuket, che si trova nel mare delle Andamane, il periodo più caldo è compreso tra il mese di marzo ed aprile con temperature medie massime di 34°C (con punte massime ad aprile vicine ai 40°) e medie minime di 25°C, le temperature medie minime, anche nei mesi più freschi dell’inverno, rimangono stabili attorno ai 24°C, le medie massime non scendono mai sotto i 31°C. La stagione delle piogge va da maggio ad ottobre, la media annua delle precipitazioni a Phuket è di oltre 2200 mm.
Nell’isola di Koh Samui, posta nel Golfo di Thailandia, le temperature sono simili a quelle di Phuket, ma le piogge sono meno abbondanti, la medie annua è infatti di 1950 mm, la stagione delle piogge inizia con il monsone di nord-est, in ottobre e termina in dicembre, i mesi più secchi sono quelli tra gennaio e aprile. I mesi tra novembre e febbraio sono i migliori per una visita della Thailandia, più freschi, secchi e con un tasso di umidità più basso.
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Dal “cibo di strada” al recupero della tradizione in ristoranti stellati, passando per un pranzo di genuina ordinarietà cucinato da una famiglia del posto. In fatto di sapori e pietanze la Thailandia offre ai visitatori un viaggio nel viaggio. Il cibo è un elemento imprescindibile della cultura, così profondamente legato alla quotidianità del Paese sino a diventare uno degli argomenti principali di conversazione: i piatti preferiti dai thailandesi sono sempre al centro di feste, celebrazioni e riunioni di famiglia..
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