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L’america nel sangue: non sono problemi coronavirus ma anche disordine sociale

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Migliaia di persone sono scese in piazza nelle principali città degli Stati Uniti per protestare contro la morte di George Floyd a Minneapolis per mano della polizia. La situazione più grave a Indianapolis, nell’Indiana, dove almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite a colpi d’arma da fuoco. In tutto il Paese sono 25 le città nelle quali è stato messo il coprifuoco.

La Guardia nazionale americana è intervenuta anche nella capitale Washington DC per proteggere la Casa Bianca circondata da centinaia di manifestanti violenti che hanno ingaggiato pesanti scontri con le forze di polizia, protestando contro la morte di George Floyd. I rivoltosi hanno dato alle fiamme alcuni bidoni dell’immondizia e hanno distrutto diverse vetrine dei negozi della capitale, riportano i media Usa.

Jacksonville, in Florida, un agente di polizia è stato “pugnalato o ferito al collo ed è attualmente in ospedale”. Lo ha reso noto lo sceriffo Mike Williams, riporta la Cnn. Nelle proteste per la morte di

Morte George Floyd, Rampini: “Situazione grave nelle metropoli americane è un’opportunità per Trump”

New York i dimostranti hanno occupato strade, bloccato il traffico, preso di mira le auto della polizia con graffiti e marciato da Harlem a Brooklyn, dal Queens alla Trump Tower a Manhattan. A Brooklyn ci sono stati anche alcuni tafferugli con la polizia, che venerdì aveva arrestato oltre 200 persone all’esterno del Barclays Center.

Intanto scoppia una polemica a distanza tra il sindaco Bill de Blasio e la deputata Alexandria Ocasio-Cortez, entrambi esponenti democratici. Oggetto della polemica, le immagini comparse online che mostrano un mezzo della polizia newyorchese accerchiato dai manifestanti travolgere alcune persone per liberarsi dall’assedio. “Vorrei che gli agenti avessero trovato un modo diverso”, ha detto De Blasio, che ha però accusato i manifestanti di avere circondato e attaccato il mezzo. Si è trattato, ha detto, di una “situazione impossibile” nella quale gli agenti dovevano trarsi in salvo. Di diverso avviso Ocasio-Cortez, che ha dichiarato che “nessuno può lanciare un Suv su una folla di esseri umani”. L’incidente è avvenuto a Brooklyn, nel terzo giorno di proteste per l’uccisione di Floyd a Minneapolis

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