attualità

Le pagine oscure della storia tutta italiana

Spread the love

Durante la seconda guerra mondiale non esistevano buoni e cattivi, sia l’asse sia gli alleati fecero orribili crimini di guerra, anche noi italiani abituati a una visione distorta del nostro esercito, abbiamo fatto crimini di guerra. Nei libri di scuola si dicono molte cavolate riguardanti il nostro esercito, tra queste ci sta sicuramente la favoletta dell’italiano buono assolutamente antifascista, che odiava i tedeschi e Mussolini. In parte è vero ovviamente, diverse erano le persone contro la guerra e Mussolini, ma oggi parleró dei nostri connazionali e delle cose orribili che fecero. Tralasciando i crimini di guerra durante la colonizzazione dell’africa orientale (vedi Indro Montanelli e la bambina africana)

Che però a suo dire, era assolutamente normale, mi concentreró sui crimini di guerra del regio esercito (1940-43).In seguito all’invasione da parte di Italia Germania Ungheria e Serbia nei confronti della Jugoslavia, che venne spartita in questo modo

Il verde era l’occupazione italiana

Gli italiani aprirono dei lager, bruciarono villaggi, stupravano donne e si comportavano in modo barbarico con tutti gli abitanti, uno dei maggiori carnefici di questa storia fu Mario Roatta

che emanò la “Circolare 3C”, che equivale ad una dichiarazione di guerra contro la popolazione slovena civile. Le disposizioni del generale Mario Roatta erano del tutto simili a quelle impartite dai comandanti tedeschi rappresaglie, incendi di case e villaggi, esecuzioni sommarie, raccolta e uccisione di ostaggi, internamenti nel campo di concentramento di Arbe e in quello di Bonars.

Il 18 marzo 1942 venne nominato comandante della 2a armata in Croazia dove ordinò nella guerra partigiana di “…applicare le sue disposizioni senza false pietà”, dando così inizio ad una vera e propria azione di terrore contro i civili che davano supporto logistico alle bande partigiane. Applicando la circolare 3C dove si diceva di applicare il criterio della testa per dente, vennero devastati numerosi villaggi. Il generale Roatta emanò inoltre anche ordini espliciti: ” Se necessario, non rifuggire da usare crudeltà. Deve essere una pulizia completa. Abbiamo bisogno di internare tutti gli abitanti e mettere le famiglie italiane al loro posto”

” l’internamento può essere esteso… sino allo sgombero di intere regioni, come ad esempio la Slovenia. In questo caso si tratterebbe di trasferire, al completo, masse ragguardevoli di popolazione… e di sostituirle in loco con popolazioni italiane’’

In realtà non era nemmeno un fascista come Graziani, era semplicemente uno a cui piaceva il potere, per qualche strano motivo peró aiuto alcuni ebrei a sfuggire ai nazisti. Roatta era anche il responsabile della mancata difesa di Roma nel 1943. Gli italiani fecero anche anche altri crimini di guerra, in Russia, Grecia e dopo il 1943 a prescindere dal lato in cui stavano, nell’Italia stessa. Crimini di guerra del fascismo Libia,Etiopia,Yugoslaviae ^ by Vo°Ga

0 commenti su “Le pagine oscure della storia tutta italiana

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: