cronaca Senza categoria

Torino dopo la guerriglia, il questore: “In piazza gente addestrata a stretegie sovversive”

Spread the love

Francesco Messina fa il punto dopo gli scontri: stupisce la solidarietà di alcuni consiglieri comunali a mille anarco insurrezionalisti

“C’era uno spezzone del corteo, protagonista della guerriglia che ha creato disordini e devastazione a due passi dal centro di Torino. C’è stata una solidarietà che francamente non capisco – commenta il questore di Torino Francesco Messina –  C’erano i No Tav, gli studenti indipendenti e di Manituana, Askatsuna e addirittura degli esponenti del consiglio comunale (Debora Montalbano e Monica Gagliardi di Giaglione, ndr). Queste persone hanno dato solidarietà a un gruppo di erversori dell’ordine democratico dello Stato che voleva riprendersi un edificio sequestrato su ordine del tribunale perché covo di una cellula sovversiva con base a Torino”.

Il questore ripercorre i fatti di ieri che hanno portato all’arresto di undici persone. “Sono arrestati ma visto il contesto io parlerei quasi di prigionieri per come sono andate le cose. Sono molto contento del sangue freddo che hanno dimostrato i miei uomini”. Altre 215 persone sono state identificate: “Le indagini proseguono per attribuire a ognuno le proprie responsabilità, perché non possiamo sparare nel mucchio, ma questo soggetti pagheranno per le devastazioni e i disordini”.

 

0 commenti su “Torino dopo la guerriglia, il questore: “In piazza gente addestrata a stretegie sovversive”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: