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I dodici incroci maledetti di Roma: segnali inesistenti e semafori in tilt

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Trappole mortali. Tutte le strade possono essere pericolose. Ma ci sono alcuni incroci più insidiosi di altri. La polizia di Roma Capitale ne ha individuati 12 particolarmente a rischio: qui, infatti, si è verificato il maggior numero di incidenti. Rossi non rispettati, velocità oltre i limiti, ma anche semafori non funzionanti, ostacoli che si frappongono tra la segnaletica e chi è alla guida, mancanza di interventi di moderazione del traffico. Così gli incroci si trasformano in una specie di Far West, dove le regole ogni volta sono messe in discussione e continua a mietere vittime. L’ultima Caterina Pangrazi, 22 anni, travolta da un pullman turistico in corso Vittorio.

Nella macabra classifica dei vigili urbani ci sono quattro intersezioni che si contendono il primato degli scontri: viale Palmiro Togliatti e via Prenestinavia Prenestina e via Tor de’ Schiavivia Antonio Anile e via Tuscolanapiazzale Venticinque Marzo 1957 e via Cristoforo Colombo. Traffico giorno e notte, con probabilità di incidenti, anche mortali, sempre altissima.

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Viale Manzoni è da percorrere con estrema attenzione all’incrocio con via Santa Croce in Gerusalemme e con via Emanuele Filiberto. Qui i problemi sono due: il rosso del semaforo non rispettato e il passaggio del tram. Gli automobilisti fanno i furbi e si infilano, tagliando la strada al mezzo pubblico, come succede spesso anche per il tram otto agli incroci con la circonvallazione Gianicolense, e con gli altri tram a piazza di Porta maggiore. La media è di un incidente al giorno.

Sulla Tuscolana, tra largo Appio Claudio e via Publio Valerio, attraversare è una roulette russa: di notte gli alberi coprono l’illuminazione dei lampioni, il resto lo fa la velocità dei conducenti incoscienti. Al Quarto Miglio, all’incrocio con via Annia Regilla, il marciapiedi è troppo stretto e chi cammina diventa un tragico bersaglio.

L’incrocio tra via di Torre Spaccata e via dei Romanisti ha registrato proprio di recente tre maxi incidenti, dei quali uno mortale. E poi ancora: piazzale Ugo la Malfa all’incrocio con via del Circo Massimoincrocio via di San Gregorio e Circo Massimovia di Brava e via Grispignivia Filippo Meda e via Benedetti a Pietralata. Qui tre incidenti a settimana.

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