Las Vegas, spari sul concerto. “Almeno 20 morti e 100 feriti” L’attacco vicino al resort Mandalay Bay Casino. Bbc: “Un uomo ha sparato sulla folla di un concerto”. Testimone: “Erano armi automatiche”. Ucciso il sospetto killer, si cerca una donna

0
100

Las Vegas, 2 ottobre 2017 – E’ molto più pesante, rispetto alle prime informazioni, il bilancio delle vittime della sparatoria che si è verificata a Las Vegas nei pressi del Mandalay Bay Casino. La polizia ora parla di “almeno 20 morti e più di 100 feriti”. Un uomo armato ha preso di mira le persone sulla Strip di Las Vegas. Il killer ha sparato sulla folla dalle finestre dell’hotel sugli spettatori di un concerto, secondo le prime testimonianze. Il festival di musica country Route 91 Harvest, preso di mira dal cecchino, si svolgeva proprio di fronte al casinò da cui sono partiti gli spari.

Gli agenti delle forze speciali hanno fatto irruzione nel resort, isolando il 32esimo piano e hanno ucciso il cecchino. Il killer infatti avrebbe sparato dalle finestre dell’albergo, proprio dall’altra parte della strada rispetto al concerto, dopo aver abbattuto una guardia di sicurezza.

Un testimone ha affermato: “Abbiamo sentito decine di colpi di armi automatiche”. Alcuni video online confermano: si sentono quelle che potrebbero essere raffiche di mitra. 

In seguito è stato lanciato un allarme anche dal vicino Tropicana Hotel: l’uomo armato sarebbe stato visto anche in quell’area. Però poco dopo la polizia di Las Vegas annunciava: “Ucciso un sospetto”. Ma la caccia all’uomo degli agenti continua: il killer era un residente della città, afferma lo sceriffo Joe Lombardo. La polizia ora sta cercando Mary Lou Danley, una donna asiatica che avrebbe legami con l’aggressore.

Bloccato per ore il traffico aereo all‘aeroporto McCarran di Las Vegas, che sorge poco distante dalla zona dei casinò. Al concerto c’erano almeno 30mila persone, ed è stato un bagno di sangue. La donna asiatica che la polizia sta cercando era la compagna del killer ucciso, ed aveva viaggiato con lui prima dell’attacco. La sparatoria è avvenuta intorno alle 22:00 ora locali, mentre un candidato di musica country, Jason Aldean, si esibiva nella giornata di chiusura del festival.

Il cecchino è stato ucciso quando gli agenti hanno fatto irruzione nella sua stanza, al 32esimo piano del Mandala Bay. Sul posto in azione anche le ‘teste di cuoio’ dello Swat. Nei minuti successivi alla sparatoria, ci sono state scene di panico, con centinaia di persone che hanno cercato riparo negli alberghi vicini.

Ma non si tratterebbe di terrorismo, la polizia della mecca del gioco d’azzardo ha reso noto che “a questo punto non consideriamo la sparatoria un atto di terrorismo”. Anche se restano ancora da chiarire i motivi alla base della strage. “Sembra per ora più un’azione di un lupo solitario“.

Gli agenti, oltre alla presunta compagna di casa, stanno cercando due auto, una Hyunday e una Chrysler Pacific, registrate a nome dell’autore della sparatoria. In più lo sceriffo Lombardo ha chiesto di consegnare i videodella sparatoria perché potrebbero aiutare le indagini

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.